Torna Al Meni e illumina il settembre di Rimini

21 Settembre 2020

A Rimini, l’ultimo weekend di settembre si illumina con Al Meni, il festival gastronomico ideato da Massimo Bottura che dal 25 al 27 settembre porta nella città sul mare, 12 chef stellati emiliano-romagnoli e 12 talenti della gastronomia italiana contemporanea in un’autentica sintesi tra cuochi, idee e prodotti di qualità. Rimandato in autunno dal consueto mese di giugno, Al Meni non rinuncia agli appuntamenti dal vivo, anche in questo anno difficile e con tutte le attenzioni e precauzioni necessarie. Un bel segnale per un settore fortemente colpito che cerca una ripartenza anche attraverso queste occasioni.

Le novità

La formula resta quella ben consolidata che mette insieme show cooking stellati, street food d’autore, mercati dedicati ai prodotti d’eccellenza del territorio, labstore di manufatturieri e incontri. Ma non mancano le novità: il circo 8 e ½ dei sapori per la prima volta, propone una speciale edizione nel cuore della città di Rimini, in piazza Cavour e nel vicino giardino delle Mimose trasformato dalle circensi atmosfere felliniane, nell’anno del centenario dalla nascita del Maestro del cinema.

Gli chef ospiti

Per questa edizione, in un anno così particolare, si è deciso di dare spazio alla gastronomia italiana contemporanea. Ad interpretarla, sono stati chiamati, tra gli altri, Marco Ambrosino e il suo Mediterraneo nel cuore di Milano, da Roma Stella Shi e la sua ricerca degli ingredienti, e Jessica Rosval che, con il cuore tra Canada ed Emilia, guida Casa Maria Luigia, progetto di ospitalità realizzato nella campagna modenese da Massimo Bottura e Lara Gilmore. In programma Giuseppe Rambaldi, tra Piemonte ed Emilia, Chiara Pavan che da Venissa a Mazzorbo porta a Rimini il patrimonio gastronomico delle preziose isole della Laguna di Venezia. Ci sono poi Sarah Cicolini da Santo Palato a Roma, la creatività libera di Antonio Ziantoni, Giorgio Servetto e la sua Liguria, Lorenzo Lunghi tra Francia e Italia, l’avanguardia di Giuliano Baldessarri, e Antonio Zaccardi, che dopo anni accanto a Enrico Crippa ad Alba, ha inaugurato una nuova stagione nella sua natale Puglia.

A calcare il palco anche la triade del Giglio di Lucca, Lorenzo Stefanini, Stefano Terigi e Benedetto Rullo. Fra gli storici banchi della Vecchia Pescheria troveranno spazio anche momenti dedicati alla cucina regionale, sia negli interpreti più contemporanei come Gianluca Gorini, Stefano Ciotti e Takahiko Kondo di Osteria Francescana, ma anche nei migliori interpreti della classicità come Claudio Di Bernardo ed Emilio Barbieri. Tante le presenze significative dal territorio, tra cui Mariano Guardianelli, Luigi Sartini, Omar Casali, Dario Picchiotti e Gianluca Esposito. Dalla bassa, che abbraccia le provincie di Ferrara e Ravenna, Alessio Malaguti dell’antica Trattoria La Rosa e Daniele Baruzzi. Spazio anche all’abbinamento con i vini nello spazio Enoteca grazie alla collaborazione con l’associazione Chef to Chef e la Strada dei vini e dei sapori di Rimini.

Street food stellato per tutti

Tra piazza Cavour e il Giardino delle Mimose va in scena lo street food stellato a cura dei sous chef di Osteria Francescana, Davide e Taka, lo chef di Franceschetta58 Francesco Vincenzi e lo chef Silver Succi: dal fritto ai panini, tutto rigorosamente da passeggio. Ad arricchire il programma, la presenza ad Al Meni degli chef stellati protagonisti in questi anni di Rimini Street Food: Riccardo Monco di Enoteca Pinchiorri, Franco Pepe di Pepe in Grani, Alessandro Roscioli di Roscioli a Roma, Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore di Senigallia, Alessandro Negrini di Aimo e Nadia a Milano e Max Mascia del San Domenico di Imola. A loro il compito di creare una vera jam session del cibo con piatti pensati al mattino seguendo l’ispirazione della spesa fra i prodotti di alta qualità dei Presidi Slow Food. Nello spazio Rimini per tutti in piazza Cavour si trovano i pescatori riminesi con i loro piatti a base di fritto di pesce, spiedini di gamberi e calamari.

Mercatino e laboratori

Al Meni è anche l’occasione per far conoscere i grandi prodotti della Regione. E così piazza Cavour si trasforma in un mercato gourmet dove trovare il Parmigiano Reggiano, i salumi di Mora Romagnola, le coppe piacentine, il Culatello di Zibello, i Grani Antichi della Valmarecchia. Tra i banchi anche i produttori di miele e frutta, di verdura e biscotteria. Con loro ci saranno i produttori del tartufo di Sant’Agata Feltria, il riso del Delta e i prodotti ortofrutticoli del territorio. La selezione dell’evento è curata da Chef to Chef Emiliaromagnacuochi, in collaborazione con Slow Food Emilia Romagna e con la Strada dei vini e dei sapori di Rimini. Slow Food Emilia Romagna cura anche uno spazio per parlare degli scenari gastronomici futuri sostenibili. Infine torna anche il labstore itinerante dell’artigianato, del design e delle buone idee a cura di Matrioska.

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