Cracco e Beck ideano le Chef Box di Too Good To Go contro lo spreco alimentare

24 Settembre 2020

Manca poco: il 29 settembre si celebrerà per la prima volta la Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, istituita lo scorso dicembre dalla FAO e dalle Nazioni Unite. Al fine di contribuire a quest’importante opera di sensibilizzazione, i creatori di Too Good To Go, app contro lo spreco alimentare, hanno messo in campo un’interessante iniziativa che coinvolge alcuni fra i più noti chef operanti in Italia. Un’occasione per gustare piatti d’autore a casa propria e fare qualcosa di concreto. Perché il cibo non si butta.

Come prenotare e ritirare le Chef Box

Nella sola giornata di martedì 29 settembre gli utenti di Too Good To Go potranno prenotare le Chef Box, ovvero i piatti antispreco – completi di ricetta – firmati da 11 maestri della ristorazione nostrana che hanno prontamente aderito al progetto di Too Good To Go. Il primo è stato Carlo Cracco: “In questo momento storico, ancora di più è obbligatorio riflettere su un tema così importante. Ognuno di noi è responsabile e deve impegnarsi nei piccoli gesti quotidiani con l’obiettivo di ridurre al minimo tutti gli sprechi”. Gli altri chef che hanno subito sposato l’idea sono (per quanto riguarda Milano) Matias Perdomo (Ristorante EXIT), Eugenio Boer (Bu:r), Claudio Sadler (Ristorante Sadler), Wicky Priyan (Wicky’s Wicuisine) e Nicolò Farias (Cocciuto). A Roma sarà invece possibile prenotare le Chef Box antispreco di Heinz Beck (La Pergola) e Cristina Bowerman (Glass Hostaria).

Alla call to action hanno risposto anche Davide Caranchini (Ristorante Materia, Cernobbio), Philippe Léveillé (Ristorante Miramonti l’altro, Brescia) e Moreno Cedroni (Madonnina del pescatore e Anikò, Senigallia). Una volta effettuata la prenotazione, si ritira la box direttamente al ristorante, nella fascia oraria indicata.

Un danno sia economico che ambientale

Ogni anno circa un terzo del cibo prodotto per consumo umano in tutto il mondo è sprecato: è l’equivalente di circa a 1.6 miliardi di tonnellate di alimenti. Un danno sia economico che ambientale: secondo diverse stime, gli sprechi alimentari sono responsabili per l’8 per cento delle emissioni di gas serra. “Sono convinto – ha dichiarato Heinz Beckche la soluzione allo spreco sia sempre più nel corretto utilizzo della misura. Ormai da anni ho rivisto e ripensato, all’interno delle mie cucine, il modo di trattare il cibo in tutti i suoi aspetti, dalla lavorazione della materia prima all’impiattamento e credo che ora, come non mai, dobbiamo agire con buon senso e responsabilità”.

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