Se devi pulire il frigorifero, affrontalo con i nostri consigli

28 Settembre 2020

Ignorato ingiustamente con rari sprazzi di considerazione in occasione della spesa settimanale, il frigorifero si merita in realtà molte più attenzioni e cure di quelle che riceve. Se pensiamo che al suo interno ogni giornoPulire accuratamente il frigorifero è essenziale per la nostra salute si sviluppano centinaia, se non migliaia di batteri, dovuti alle reazioni chimiche degli alimenti e all’elevato contenuto di acqua e umidità in esso contenuti, capiamo con una certa facilità che dedicarsi alla sua pulizia è una questione davvero rilevante per la nostra salute, e non solo. Una completa e approfondita pulizia del frigorifero passa innanzitutto dalla sistemazione degli ingredienti, dal trattamento delle superfici interne e da un accurato lavaggio delle parti rimovibili. Se fino ad oggi vi siete sempre dedicati ad una pulizia base, o peggio, avete gettato la spugna senza avere la minima idea da dove cominciare, ecco il vademecum che fa per voi. Vediamo allora tutti i passi da seguire per avere un frigorifero sempre splendente e a prova di cattivi odori.

Ogni quanto pulirlo

Dedicarsi alla pulizia del frigorifero richiede tempo e pazienza, ma non disperate perché un trattamento approfondito lo manterrà perfettamente pulito anche per un paio di mesi. Potete, quindi, scegliere di pulire il vostro frigorifero una volta al mese o ricorrere a una pulizia due volte l’anno, a patto però che sia davvero completa e approfondita.

Svuotare il frigorifero

L’operazione più importante per una corretta pulizia del frigorifero è quella di svuotarlo completamente di tutti gli alimenti in esso contenuti. Approfittate di questo passaggio per controllare scadenze e stati di conservazione, ma anche per sistemare le varie tipologie di ingredienti in contenitori adatti e a loro volta puliti e igienizzati. Buttate vasetti aperti troppo da tempo e mai terminati, tubetti di maionese e barattoli di tonno e conserve sottolio. Riordinate poi tutti gli alimenti più delicati, che deciderete di conservare, in bustine chiuse ermeticamente.

Come pulire le superfici interne

Una volta che avrete finito di occuparvi degli ingredienti, iniziate a smontare tutte le parti rimovibili del frigoriferoPrestate attenzione anche alle guarnizioni per un risultato ottimale in modo che rimangano solo le superfici interne pronte per essere pulite. Munitevi di una bacinella d’acqua tiepida, di un asciugamano, di una spugnetta non abrasiva e di un detergente neutro non troppo aggressivo. Preferite prodotti che non facciano schiuma così da risciacquarli più facilmente senza il rischio di lasciare tracce di sapone che a lungo andare tenderanno solo ad incrostarsi. Procedete, quindi, inumidendo leggermente la spugnetta nell’acqua saponata e passatela su tutte le superfici interne del frigorifero. Per raccogliere l’acqua che potrebbe cadere durante questa operazione, sistemate un asciugamano alla base del frigo così da assorbire le gocce. Risciacquate accuratamente e tamponate il bagnato con un panno pulito. Per quanto riguarda le guarnizioni interne, invece, potete pulirle con una pezzetta leggermente inumidita (senza sapone), asciugarle con cura e completare la pulizia passando uno straccetto con qualche goccia d’olio così da mantenerle sempre lubrificate.

Come pulire gli accessori

Solo una volta smontati ci rendiamo conto di quanti accessori, tra ripiani e cassetti, si compone il nostro frigorifero. Esistono vari metodi per pulirli, tutti efficaci e semplici da effettuare: se non avete voglia di ricorrere alla fidata lavastoviglie per paura che si rovinino, potete ricorrere ad ingredienti assolutamente naturali. Iniziamo dall’aceto che grazie all’acido acetico in esso contenuto impedisce la proliferazione dei batteri aiutando a sgrassare le superfici. Basterà diluire qualche cucchiaio di aceto in un bicchiere d’acqua e passare la soluzione con un panno morbido insistendo sulle parti più sporche e grasse. Se necessario lasciate agire anche una mezz’ora prima di risciacquare. Fondamentale è asciugare perfettamente per evitare la formazione di muffa.

bicarbonato in cucina

Un’alternativa all’aceto è il limone che con la sua naturale azione disinfettante è perfetto per igienizzare e prevenire la creazione di cattivi odori. Il metodo più semplice per diluirlo in acqua è quello di metterlo in un erogatore spray e nebulizzarlo sulle superfici. Anche in questo caso ricordatevi di asciugarle per bene.
Ottimo rimedio per rimuovere con facilità incrostazioni di cibo o macchie ostinate è invece il bicarbonato: diluitelo in acqua aumentandone la quantità in base alle vostre esigenze e passatelo con un panno morbido sulle superficie interessate. Per un effetto più efficace dovrete seguire la proporzione di tre parti di bicarbonato per una sola di acqua.

Un altro ingrediente che non ha niente da invidiare al bicarbonato è il riso: basterà strofinarlo direttamente sulle parti più incrostate o, al contrario, metterlo in ammollo per un paio di giorni e spruzzare il liquido ottenuto. In questo modo, eliminerete anche gli odori più persistenti. Ed infine, provate con il sale: preparate una miscela con l’acqua e strofinate direttamente con un panno morbido sulle parti interessate. Il sale, inoltre, è un ottimo rimedio per lucidare la maniglia del frigorifero.

Come prevenire gli odori

Una volta che avrete asciugato e rimontato tutti i pezzi all’interno del frigorifero, chiudetelo per circa un’ora senza aprirlo così che recuperi la giusta temperatura. A questo punto, potrete ricorrere ad alcuni semplici trucchetti per far durare più a lungo la pulizia del vostro frigorifero e prevenire la formazione di odori spiacevoli: sbucciate una patata e mettetela in un angolo del frigo per una notte intera, oppure tagliate a fettine un limone e lasciatelo per una settimana in uno dei ripiani alti del frigo avendo cura di sostituirlo non appena inizierà a deteriorarsi.

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