Too Good To Go spegne la sua prima candelina a Roma e riduce l’inquinamento

28 Settembre 2020

Oltre 650 store aderenti distribuiti dal centro alla periferia, 150.000 pasti salvati, 375 tonnellate di CO2 risparmiate: con questi numeri si festeggia il primo anno di attività su un servizio comodo e soprattutto attento allo spreco alimentare Roma di Too Good To Go, l’app contro lo spreco alimentare che permette ai ristoratori di mettere in vendita, a prezzi simbolici, le Magic Box con il cibo invenduto a fine giornata. In questo modo i prodotti invenduti, che sarebbero sprecati e che non possono essere riproposti il giorno seguente, a fine giornata possono trovare una collocazione a un prezzo minimo all’interno di una Magic Box, delle bag il cui interno è composto dai commercianti e ristoratori a sorpresa dal cliente finale (che può comunque comunicare al locale eventuali allergie o intolleranze).

Sempre tramite app, il cliente prenota la propria Magic Box e la può ritirare comodamente al punto vendita nella fascia oraria specificata, dopo aver pagato sempre all’interno dell’app. Un servizio comodo, veloce e assolutamente green.

Il primo anno a Roma: un successo annunciato

La start-up di origine danese (Too Good To Go nasce infatti nel 2015 in Danimarca, ed è presente ora in 14 paesi d’Europa, con oltre 20 milioni di utenti iscritti) ha avuto fin da subito un ottimo riscontro nella capitale: “Roma si è dimostrata fin dall’inizio una città attenta al tema degli sprechi alimentari e in un anno sono stati raggiunti risultati straordinari”, ha commentato Eugenio Sapora, country manager di Too Good To Go. “In 12 mesi l’interesse crescente dei commercianti ci ha permesso di portare il nostro progetto in tutta la città. Anche durante il lockdown, a fronte di una fisiologica riduzione degli store aperti, non è venuta meno la fiducia e l’attivismo da parte di tantissimi romani che hanno scelto di supportare gli store di prossimità e di continuare a salvare preziose Magic Box”.

Un totale di 650 attività aderenti alla start-up, con una preferenza verso il sushi, le pizzerie al taglio, i panifici, ma anche i prodotti della GDO e dei supermercati che altrimenti andrebbero buttati via nonostante siano ancora buoni, come frutta e verdura ma anche il pesce. Un bilancio decisamente positivo, quello che è stato fatto in occasione del primo compleanno di Too Good To Go, per un mondo e una comunità che cerca di andare sempre più incontro ai temi che vedono l’ambiente e la necessità di non sprecare come obiettivi fondamentali.

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