Terra Madre Salone del Gusto 2020 non si ferma e raggiunge tutto il mondo

1 Ottobre 2020

Globale, fisica e digitale. Completamente rinnovata rispetto al passato. Quella del 2020, la tredicesima edizione di Terra Madre Salone Del Gusto, sarà un’edizione speciale. Con un nuovo format, anticipato lo scorso luglio e confermato da Carlin Petrini: Terra Madre Salone del Gusto 2020 uscirà dai padiglioni del Lingotto e si diffonderà tra le piazze, i parchi, i ristoranti e i musei di Torino. E, soprattutto, andrà in tutti gli angoli del pianeta e durerà 6 mesi, concludendosi poi ad aprile 2021, quando passerà il testimone al Congresso internazionale di Slow Food, portandogli le proprie proposte per il futuro del cibo.

Si parte a ottobre da Torino

Cuore di questa edizione –  che avrà inizio a Torino con 4 giorni di eventi dall’8 al 12 ottobre – con gli stand, i laboratori del gustoGli appuntamenti saranno disponibili in presenza o online e i primi appuntamenti a tavola  che troveranno spazio da Eataly, sarà la piattaforma online. Lo spazio virtuale, dove saranno raccolti conferenze, food talk con contadini, pescatori e pastori e il B2B per produttori e buyer di tutto il pianeta, consentirà infatti all’evento di dilatarsi e di raggiungere contemporaneamente tutti i 160 Paesi del mondo che fanno parte della rete di Terra Madre. La piattaforma sarà la porta di ingresso appositamente pensata per popolarsi settimana dopo settimana di tutti gli appuntamenti digitali e fisici organizzati per animare Torino, il Piemonte, l’Italia e il resto del mondo. Da qui sarà possibile visualizzare e prendere parte agli appuntamenti online (accedendo al programma digital) ma anche tenere traccia degli eventi organizzati in ogni angolo del pianeta. Basterà collegarsi al programma digital della piattaforma per assistere liberamente a tutti i format innovativi ideati da Slow Food; inoltre ai Laboratori del Gusto, ai quali si potrà partecipare sia in presenza sia a distanza, acquistando il biglietto di ingresso o i kit per la degustazione da casa.

Nel corso dei mesi il calendario di eventi fisici e virtuali si arricchirà di tutte le attività organizzate dalla rete Slow Food in Italia e in tutto il mondo, tra cui le cene dell’Alleanza Slow Food dei cuochi e delle Osterie Slow Food; gli appuntamenti nelle Città di Terra Madre che coinvolgeranno le famiglie che nelle edizioni passate hanno ospitato i delegati; i Mercati della Terra e le degustazioni guidate gestite localmente dalle Condotte e dalle Comunità Slow Food. Un grande riflettore sarà puntato su Torino e il Piemonte, dove a oggi sono già previsti oltre 200 eventi nel corso dei sei mesi.

Gli eventi di ottobre

Tra le iniziative da segnalare a ottobre: la presentazione della guida Slow Wine il 4 ottobre alla Milano Wine Week; la presentazione il 9 ottobre dell’ultimo libro di Carlo Petrini, Terrafutura. Dialoghi con Papa Francesco sull’ecologia integrale, che, attraverso Il programma andrà via via arricchendosi sempre di piùtre dialoghi di Petrini con il Pontefice, affronta tematiche molto vicine a Terra Madre: biodiversità, economia, migrazioni, educazione e comunità. I 20 anni dei Presìdi Slow Food saranno celebrati con una conferenza (il 17 ottobre a Torino e in streaming) e invitando per la prima volta i produttori di tutta Italia ad aprire le porte delle proprie aziende al pubblico (domenica 18 ottobre), un evento diffuso che fa anche parte della European Green Week. Ci sarà anche la due giorni sulle food policy per Terra Madre Bergamo con oltre cento delegati dei Comuni e delle Regioni d’Italia per confrontarsi su come nutrire le città in maniera sostenibile (23 e 24 ottobre).

Gli eventi di novembre

A novembre, tra gli altri eventi in cartellone, da seguire, sia fisicamente sia in digitale, ci sarà Terramare Campania, che animerà Napoli con i racconti e prodotti delle comunità resilienti (13-15 novembre). A seguire Terra Madre Taranto, che raccoglierà le testimonianze di chi sta già lavorando per garantire un futuro alla città basato su un nuovo concetto di sviluppo (27-29 novembre); infine Terra Madre Brazil che, grazie al digital, unirà esperti, cuochi, produttori e consumatori carioca (17-22 novembre).

Riflessioni sul mondo attuale

Durante i 6 mesi di maratona dedicata al cibo buono, pulito e giusto, non mancheranno i focus non mancheranno i focus sulle problematiche più attualisulle urgenze del momento: il Green deal europeo con attenzione al ruolo dei giovani, la riflessione sul cambiamento climatico e, naturalmente, sul Covid-19 e le sue ripercussioni nel rapporto con la natura. Tutto questo è anche riassunto nel nuovo claim Our Food, Our Planet, Our Future. Cibo, pianeta, futuro: relazioni che ci raccontano di come, a seconda del modo in cui ci rapportiamo al nostro cibo – come lo produciamo, lo distribuiamo, lo scegliamo, lo consumiamo – questo avrà impatti significativamente diversi sul nostro pianeta. Grazie al digital, raddoppierà anche il Mercato dei produttori italiani e internazionali: oltre alle tante piazze che ospiteranno il meglio delle produzioni locali, organizzate in diversi angoli del pianeta, l’edizione 2020 inaugura la versione online, con una piattaforma interamente dedicata, che diventerà una vera e propria vetrina virtuale attraverso la quale scoprire gli espositori e contattarli, e poi anche con un e-commerce, attivo dall’8 di ottobre e disponibile per tutti i sei mesi, su cui acquistare i loro prodotti.

Confermata infine l’area B2B, lo spazio che Terra Madre dedica a espositori, buyer e agenti di commercio interessati ad accordi di business ed è organizzato da Camera di commercio di Torino e Unioncamere Piemonte nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, cofinanziata dalla Commissione Europea per sostenere la competitività delle piccole medie imprese europee.

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