Più che un condimento: come usare l’aceto per pulire

9 Ottobre 2020

L’aceto è un liquido acido ottenuto dalla fermentazione acetica dell’alcol e/o dei carboidrati. Ha una storia antichissima. Pensate che già gli Egizi, i Persiani e i Babilonesi lo conoscevano e lo usavano migliaia di anni prima di Cristo per la conservazione dei cibi. Per Ippocrate, considerato il padre della medicina, era un ottimo rimedio contro le ferite e i disturbi dell’apparato respiratorio. Gli Antichi Romani, invece, lo usavano molto in cucina, sia da bere (la posca a base di acqua e aceto), che per condire carne o verdure, per marinare il pesce fritto o per preparare le salse (come il garum).

Anche oggi noi usiamo tantissimo questo ingrediente in cucina. Aceto di vino, di mele, balsamico, tipi diversi, ma tutti utili per le conserve, per saltare la carne di manzo o di maiale, per le marinature, ecc. Ma avete mai pensato che questo prodotto possa essere un ottimo alleato persino delle nostre pulizie? Negli ultimi tempi ne stiamo (ri)scoprendo le proprietà benefiche, ma anche usi alternativi, sempre alla ricerca di prodotti più naturali e meno invasivi per l’ambiente. È economico, facile da reperire e può svolgere il ruolo di anticalcare, disinfettante e smacchiatore. Meglio di così? Vediamo allora come usare quello di vino o di mele per pulire le nostre cucine e le nostre case.

Contro il grasso e il bruciato

L’aceto può aiutarci a riportare all’antico splendore gli strumenti che usiamo in cucina. Preparate una soluzione con una parte d’acqua e una parte di aceto e usatela per pulire lo sporco più ostinato, come il grasso o il bruciato. Il tutto senza danneggiare forno, microonde, pentole, bistecchiere, tegami, padelle, ma riportando persino il buon odore. Nel caso di pentole e padelle potete far bollire questa soluzione fino a che l’incrostazione fastidiosa non inizierà a staccarsi. A questo punto si elimina il liquido e si finisce la pulizia con una spugna non abrasiva.

Anche il rame, materiale utile per cucinare ma delicato, può essere trattato con l’aceto, ma aggiungete un pizzico di sale e passate con questa soluzione sia l’interno che l’esterno dei vostri tegami. Infine, preparate una pentola con una parte d’acqua e tre di aceto. Portate a bollore, spegnete, mettete a bagno i fornelli e aspettate cinque minuti. Toglieteli dalla soluzione e asciugateli. Nel caso di sporco tenace, sfregate leggermente con una paglietta prima di asciugarli. Nel frattempo passate il piano di cottura con un panno imbevuto di aceto. Tutto tornerà a risplendere.

Anticalcare

Vi è mai capitato di prepararvi un tè scaldando l’acqua nel bollitore e trovare galleggiare nell’infusione dei pezzettini bianchi? È calcare che si deposita sulla serpentina e, se non eliminato a dovere, può staccarsi ed essere ingerito. Cosa fare? Semplice: riempite il bollitore con 2/3 di aceto e 1/3 d’acqua e lasciate riposare finché non vedrete nuovamente la serpentina risplendere. Il procedimento può richiedere un paio d’ore ma vale la pena aspettare. Infine, risciacquate con cura.

Lo stesso metodo è efficace per pulire qualsiasi recipiente sporco di calcare ma anche per far luccicare di nuovo il lavello e i rubinetti della cucina o del bagno. Passate con una spugna imbevuta di aceto e mettete a bagno nel liquido acido le griglie rompigetto dei rubinetti per una notte. Se invece è la caffettiera a essere incrostata, strofinate con una soluzione di aceto e sale, sciacquate e lasciate asciugare all’aria.

Disinfettante

Avete letto bene, l’aceto è un disinfettante e un antibatterico naturale. Preparate una soluzione con 2/3 di acqua distillata e 1/3 di aceto e passate con un pannoDa evitare solamente parquet in legno e superfici in pietra naturale tutte le superficie lavabili e i pavimenti. Che cosa evitare? Il parquet in legno (ma via libera ai mobili in legno) e tutte le superfici in pietra naturale, come il marmo. Provate a pulire e a disinfettare anche il frigorifero in questo modo. E potrete dire addio pure ai cattivi odori! Usate una spugna imbevuta di aceto caldo. Lasciate agire per 5 minuti e infine passate con un panno bagnato di acqua distillata per un risultato perfetto.

Elettrodomestici

Versate l’aceto nella vaschetta del brillantante della lavastoviglie: i vostri alleati in cucina saranno brillanti e in modo più naturale. Non solo. L’aceto aiuta a disinfettare e disincrostare la lavastoviglie, soprattutto dopo lunghi periodi di inutilizzo. Come fare? Versatene nel cestello un litro e fate un lavaggio a una temperatura di almeno 60° C. Vedrete che i vostri piatti e le vostre pentole si laveranno meglio e più facilmente ai cicli successivi.

La stessa cosa può essere fatta con la lavatrice. Versate un litro di aceto nel cestello e azionate un programma ad alta temperatura, superiore ai 60° C. Entrambi gli elettrodomestici saranno più puliti e profumati, oltre che disinfettati, e anche le tubature ne trarranno beneficio. Se poi volete fare un lavoro approfondito sugli scarichi, versate una volta al mese una tazza di aceto con un cucchiaio di bicarbonato e, dopo 10 minuti, un litro di acqua bollente.

Addio alle macchie

Che brutte le tazze macchiate di caffè o tè! Ma ora vi insegniamo un trucco: strofinatele con sale fino inumidito di aceto e risciacquate. Torneranno come nuove. Sale e aceto è la soluzione ideale anche per eliminare le macchie di ruggine, mentre sui vestiti vi basterà frizionare la chiazza di sporco con aceto di vino puro. Si lascia agire per cinque minuti e si lava tutto normalmente, a mano o in lavatrice. Avete visto quante cose potete pulire con una semplice bottiglia di aceto?

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