Bruciato tutto? Ecco come liberarsi dall’odore

12 Ottobre 2020

È bello cucinare. A volte però capita che qualcosa vada storto. Una distrazione, uno strumento non adatto, le indicazioni di cottura non precise, ed ecco il disastro: abbiamo bruciato tutto. Che amarezza quando succede! Non solo perché dispiace buttare via il cibo e il tempo che ci abbiamo impiegato per arrivare fino a quel punto. A volte possiamo aver accidentalmente rovinato anche la pentola o la padella. Sicuramente la casa non profumerà più come prima, anzi. L’odore di bruciato è davvero sgradevole e pure persistente. Può persino essere accompagnato da un fumo lattiginoso. Come si fa a togliere? Quali sono i trucchi per eliminare ogni traccia del nostro guaio in cucina?

Quando l’odore viene dalle pentole

Per prima cosa aprite tutte le finestre in modo da arieggiare la stanza. Se le altre parti della casa non sono state contaminate, chiudete velocemente le porte delle altre camere per preservarne il profumo. Per velocizzare il tutto potete accendere pure la cappa alla massima potenza. Entro 15-20 minuti potrete tornare liberi di respirare e pronti a cucinare qualcosa di nuovo, magari con più attenzione.

Nel frattempo dovete togliere le prove del delitto quindi il cadavere: buttate via il cibo carbonizzato. Meglio far sparire anche il sacchetto dell’immondizia, appena possibile, gettandolo nel cassonetto dell’umido. Naturalmente tutto questo non appena la preparazione bruciata sarà fredda. Nell’attesa potete mettere il corpo del reato all’esterno. Ora lavate bene la pentola o la padella. Se rimane incrostata aspettate a buttare via tutto. Coprite il fondo con l’acqua e l’aceto nel rapporto 2:1. Portate a ebollizione e aspettate che si stacchi qualche pezzetto di bruciato. A questo punto spegnete il fuoco e aggiungete un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Finita l’effervescenza, passate il fondo con una spugna non abrasiva ed eliminate le ultime tracce di incrostazione.

Se l’odore di bruciato dovesse essere particolarmente forte e pungente potete adottare un’ultima strategia, il colpo di grazia. Riempite una pentola capiente per metà di acqua. Portate a ebollizione e versate un limone tagliato a pezzetti o un bicchiere di aceto di vino bianco. Fate sobbollire per cinque minuti. Spegnete il fornello e lasciate che i vapori coprano la puzza di bruciato. Ci potrebbe volere anche mezz’ora quindi siate pazienti. Se l’odore acre dell’aceto vi disturba aprite pure le finestre durante questa fase. Vi sentite il bruciato addosso come se anche i vostri vestiti si fossero impregnati? Niente paura. Potete lasciarli all’esterno una notte oppure cospargerli di bicarbonato di sodio. Lasciate agire per una ventina di minuti. Spazzolate il capo e poi lavatelo normalmente in lavatrice o a mano.

Quando l’odore viene dal forno

Come abbiamo detto, se abbiamo bruciato del cibo in una padella o in una pentola possiamo lavarla con qualche trucchetto. E se abbiamo combinato il pastrocchio nel forno? Magari sembra che l’odore sia passato ma poi, alla successiva accensione, c’è il rischio che si ripresenti. Vediamo allora come pulirlo correttamente ed eliminare la puzza al 100%.

Per prima cosa togliete eventuali briciole carbonizzate con un’aspirapolvere con bocchetta a lancia o un’aspirabriciole. Passate poi le superfici con un panno umido e una spruzzata di sgrassatore per forno. Altrimenti usate una soluzione di acqua e sale nel rapporto 1:1. Con un panno passatela sulla parte incrostata e lasciate agire per qualche minuto. Pulite infine con un panno umido. Non funziona? Spruzzate dell’aceto sul bruciato più resistente e poi cospargete di bicarbonato. Accendete il forno e tenetelo a media temperatura per 15 minuti. Spegnete e rimuovete il bicarbonato (e l’incrostrazione) con un panno umido. Lo sgrassatore o la soluzione di acqua e aceto sono l’ideale anche per togliere l’odore di bruciato dal forno al microonde ed evitare che i sentori acri possano intaccare le nostre ricette.

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