Il 25 ottobre si cammina tra gli olivi in tutta Italia

20 Ottobre 2020

Finalmente dopo un paio di stagioni sfortunate per l’olio extravergine di oliva, tra avversità atmosferiche e la perfida Mosca Olearia, quest’anno il raccolto sarà di grande qualità. I frantoi  sono già aperti e in molti hanno già cominciato a raccogliere le olive, e a questo proposito, per far capire quanto è importante l’olio buono e la fatica che c’è dietro a questo prezioso alimento, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, domenica 25 ottobre lancia la Camminata tra gli olivi. I percorsi copriranno ben 16 regioni dalla Lombardia alla Sardegna e saranno ben 84 le Città dell’Olio che aderiscono a questa giornata all’aria aperta. Si potrà passeggiare tra gli ulivi a piedi e in bici, in piccoli gruppi osservando il distanziamento sociale, muniti di mascherine, guanti, gel igienizzante nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

Con questo spirito, la quarta edizione della Camminata tra gli Olivi si svolgerà alla scoperta di percorsi inediti tra le olivete nel momento della raccolta e dell’assaggio Oltre agli assaggi, anche tour di chiese, musei e attrazioni turistichedell’olio nuovo, e di mini-tour alla riscoperta di chiese, musei e palazzi storici ma anche ricette tipiche con prodotti locali. Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio, lancia un appello a tutti gli italiani: dobbiamo  continuare a vivere e ad emozionarci per le piccole cose come passeggiare tra gli olivi secolari, godersi una merenda di pane e olio, visitare un vecchio frantoio, partecipare alla raccolta delle olive e, per questo motivo, le passeggiate avranno per accompagnatori olivicoltori e frantoiani, che insieme a delle guide esperte, vi racconteranno tutti i segreti che custodisce una goccia d’Olio Extravergine di Oliva. Inoltre la Camminata tra gli Olivi con la sua formula originale, unisce turismo sostenibile e il racconto del territorio.

Concorso nazionale Turismo dell’Olio

A questo proposito, nasce il Concorso nazionale Turismo dell’Olio, la grande novità dell’anno: una competizione promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio attraverso i coordinamenti regionali, che vede le migliori esperienze turistiche e best practice legate al mondo dell’extravergine, concorrere per aggiudicarsi il primo premio regionale e la possibilità di correre per il podio nazionale. Un’iniziativa originale che si avvale della direzione scientifica della prof.ssa Roberta Garibaldi e nasce per dare nuovo impulso all’oleoturismo, settore in forte espansione in Italia. Queste le categorie in gara: Musei dedicati all’olio, Oleoteche, Ristoranti e Osterie, Frantoi e Aziende Olivicole, Ipogei e Uliveti Storici, Tour Operator e Agenzie di Viaggio, Strutture ricettive e Proloco e Associazioni di settore, che possono partecipare presentando la propria offerta turistica.

Si può spaziare dalla giornata di raccolta delle olive alla visita guidata in frantoio, passando per degustazioni, corsi di assaggio e di cucina, laboratori per famiglie e bambini, cene a tema, camminate e pic-nic e ogni genere di evento che ha come protagonista l’extravergine di oliva. Tutte le esperienze in gara, saranno valutate in base a criteri di creatività e innovazione, sostenibilità e paesaggio, orientamento del turista, comunicativi e promozione, valorizzazione del territorio e integrazione con le attività delle Città dell’Olio.

Ad esprimere il proprio insindacabile giudizio sarà una giuria di esperti, impegnati nelle selezioni regionali e in quella nazionale che metterà a confronto i vincitori delle competizioni regionali. Ma c’è di più, è previsto un premio speciale assegnato tramite voto online dal pubblico di internauti che si collegheranno al sito delle Città dell’Olio. Ci si può iscrivere al Concorso scrivendo a [email protected] La premiazione dei vincitori si svolgerà, a fine novembre-inizio dicembre 2020, con un evento nazionale in occasione dell’Assemblea nazionale delle Città dell’Olio. Una grande opportunità per dare visibilità e valore alle proposte turistiche e le attività esperienziali che nascono nei territori olivetati italiani.

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