Quest’inverno scaldatevi con l’Oden, piatto stagionale giapponese

2 Novembre 2020

È un altro piatto tipico della cucina giapponese, perfetto per la stagione fredda. Proprio come il ramen. E come il ramen, non solo riscalda e possiede un notevole potere saziante, ma permette anche di sperimentare il connubio fra i più svariati sapori e – perché no? – personalizzare il risultato finale: ebbene, ecco entrare in scena l’oden. Che ha tutte le carte in regola per entrare nella classifica italiana dei trend food per l’inverno 2020/2021.

Come si prepara

Il brodo è un altro elemento che accomuna il ramen e l’oden; per quest’ultimo si usa però soltanto il delicato dashi, a base di alga kombu e katsuobushi (filetti di tonnetto essiccati, fermentati, affumicati e infine grattugiati). Nel brodo si fanno cuocere, a fuoco molto lento, diversi ingredienti. Ed è proprio questo il bello, ovvero la molteplicità di scelte. Gli alimenti più utilizzati sono i seguenti:

  • Daikon: radice bianca molto diffusa in Asia, parente stretta del ravanello.
  • Konjac: un particolare tubero che cresce in Asia, servito solitamente sotto forma di noodles.
  • Uova sode marinate.
  • Ganmodoki: polpettine a base di tofu, verdure e uova.
  • Chikuwa: bastoncini preparati con surimi, sale, zucchero, amido, glutammato e albumi.
  • Kabocha: una varietà di zucca.
  • Funghi shiitake.

A ogni modo ci si può sbizzarrire e aggiungere al proprio oden casalingo patate, polpo,  wurstel, cavolo, carote, nonché la tipologia prediletta di tofu o surimi. Ciò che si desidera, anche a prescindere dalle consuetudini giapponesi. Il tocco finale consiste, in genere, nell’aggiunta di salsa di soia oppure karashi (senape piccante made in Japan).

Come si consuma in Giappone

Durante l’inverno il menu proposto dalle yatai, le bancarelle giapponesi di street food, comprende sempre porzioni bollenti di oden, preparato in pentoloni ad hoc. un piatto tipicamente servito nelle yatai e nei konbini, ma spesso preparato anche in famiglia Così come è facile trovare ristoranti specializzati proprio nella preparazione di questa specialità oppure in diversi konbini, i convenience store tipici del Giappone. Ma l’oden rientra a pieno titolo anche fra i rituali della convivialità domestica. Quasi tutte le famiglie in Giappone possiedono un fornelletto elettrico oppure a gas: lo mettono al centro del tavolo da pranzo, in occasione di feste e più in generale occasioni particolari, e sulla fiamma (singola) posizionano una capiente pentola in rame, ghisa o terracotta contenente brodo dashi. I vari commensali, a turno, lasciano cuocere i loro ingredienti preferiti e poi trasferiscono il tutto nel piatto. Se volete organizzare una cena con protagonista l’oden, ma ritenete che il modus operandi di cui sopra sia un po’ noioso, oppure non avete il fornelletto, potete prepararne un’unica versione in cucina e poi portare a tavola la casseruola.

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