Sistemare il frigorifero: tutti i trucchi per conservare bene e risparmiare spazio

5 Novembre 2020

L’organizzazione del menu settimanale passa sì per una spesa oculata e un accurato planning dei pasti, ma non solo. C’è qualcosa di più da considerare prima di qualsiasi sorta di pianificazione che giace indifferente nella nostra cucina pur continuando a svolgere la sua essenziale funzionale: il frigorifero. Mantenerlo sempre in ordine è una condizione indispensabile per gestire al meglio la nostra routine a tavola. Avere un frigo con gli alimenti collocati nella giusta posizione – rispettando le diverse temperature di ogni parte – e conservati correttamente nei giusti contenitori, è un po’ come avere una cabina di regia che vi consentirà non solo di far durare di più i singoli alimenti ma anche di risparmiare notevoli quantità di spazio. Ecco da dove cominciare.

  1. Parte alta. Vi trovate nella zona meno fredda del frigo dove la temperatura di solito oscilla tra i 5 e gli 8 °C. La parte alta del frigorifero, quindi, è perfetta per accogliere ingredienti che si mantengono a temperature non troppo rigide, come: formaggi, yogurt e cibi già cotti. Per capirci, è qui che sistemerete la vostra cassetta di parmigiano e mozzarelle, facendo attenzione a isolare ciascun alimento nella sua confezione in modo da evitare di contaminare gli altri. In questa zona del frigo, inoltre, potrete sistemare anche le uova qualora non abbiate più spazio nell’apposito scomparto dello sportello.
  2. Ripiani centrali. Qui la temperatura inizia a scendere e ad attestarsi tra i 4 e i 7 °C, conservando meglio cibi delicati e più facilmente deteriorabili, come affettati, zuppe, sughi e piatti già pronti, tra cui pasta e carne. In genere, considerate che in questa parte di frigo dovrete sistemare prevalentemente gli avanzi di cibi già cotti o aperti.
  3. Parte bassa. Il punto più freddo del frigorifero con una temperatura dai 2 ai 5 °C, è indicato per conservare tutti quegli ingredienti estremamente delicati che richiedono una rigida catena del freddo. Parliamo, quindi, di carne e pesce crudi: questi alimenti andranno chiusi con attenzione nella loro carta e distanziati leggermente tra loro (senza sovrapporli o accostarli). Metterli nella parte più bassa del frigo, inoltre, eviterà il pericolo che perdano del liquido bagnando gli altri cibi.
  4. Cassetti. Rappresentano la parte più delicata del frigo, in quanto essendo chiusi possono contribuire alla proliferazione di batteri e cattivi odori. Le basse temperature – tra i 2 e i 5 °C – li rendono il luogo perfetto per sistemare frutta fresca e verdura cruda, a patto però che la si conservino nel giusto modo. Avvolgete ciascun alimento in carta assorbente o nella sua busta di carta pane in modo da evitare che si formi dell’umidità. Sarà inoltre indispensabile pulire con una certa frequenza i singoli cassetti.
  5. Sportello. La parte dello sportello interno è in genere personalizzabile con vari ripiani e divisori per le bevande. Per prima cosa, considerate il tipo di alimenti che consumate più di frequente e orientatevi in questo modo: se nel vostro frigo non può mai mancare latte, succhi di frutta e vino, avrete bisogno di maggiore spazio nella parte inferiore, quin-di togliete i divisori e sistemate i vari liquidi controllando che siano ben chiusi. Nella parte superiore degli sportelli, invece, sistemate le uova, i barattoli di sughi, le salse e il burro. Ricordatevi che in questa parte del frigorifero la temperatura si aggira tra i 5 e i 10 gradi, quindi, scegliete alimenti che abbiano bisogno solo di una leggera refrigerazione.
  6. Come sistemare gli alimenti nei contenitori. Ma il lavoro non finisce qui. Una volta che avrete preso le misure con le diverse parti del frigorifero è la volta di concentrarsi sulle singole tipologie di alimento per capire come conservarli e in che modo sistemarli per risparmiare spazio. Fondamentale sarà scegliere contenitori ermetici di piccole dimensioni in cui tenere tutti i cibi già cotti e pronti per essere consumati. Fate attenzione a non sovraccaricare il frigorifero e a non attaccare i contenitori alle pareti onde evitare la formazione di condensa e ghiaccio. Sistemate poi i vari ingredienti in base al loro utilizzo mettendo in evidenza quelli che avete intenzione di usare per primi e sovrapponete solo i contenitori di cibi già cotti che non si rovinano.
  7. Alimenti delicati. Qualche considerazione in più la meritano alcuni alimenti particolarmente delicati: il burro, per esempio, andrà chiuso nella sua carta e posizionato all’interno di un contenitore ermetico nello sportello apposito. Stesso discorso per le uova che è meglio tenerle nel loro cartone con la punta rivolta verso il basso. Quanto ai salumi, avvolgeteli nella loro carta, o altrimenti nella pellicola e conservateli in contenitori chiusi.
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