In Spagna la pizza è dolce o salata e si chiama Coca

6 Novembre 2020

Paese che vai, pizza che trovi. Se in Alsazia si gusta la croccante Flammkuchen e a Philadelphia la Tomato Pie, è la Spagna, e soprattutto la Catalogna, il regno della Coca. una specialità simile alla pizza e diffusa soprattutto in catalogna Facile da ricordare come nome, vero? Assomiglia a quello di una nota bevanda, spesso associata alla nostra pizza. Secondo alcuni, però il termine deriverebbe dall’olandese kok, che significa torta o semplicemente cotto al forno, probabile eredità dei tempi dell’impero carolingio. Secondo altri, l’origine del nome è latino, coquere, cuocere. C’è poi chi dice che la preparazione sia nata per caso: un semplice pane non lievitato che è stato steso, cotto e servito cosparso di zucchero come dessert. Del resto, una delle particolarità di questa specialità spagnola è che può essere sia dolce che salata. Quel che è certo è che oggi ci sono tante diverse ricette di Coca ed è un piatto molto popolare, soprattutto in Catalogna, ma anche a Valencia, sulle isole Baleari e ad Andorra. È una specialità da gustare tutti i giorni, ma ci sono anche proposte tipiche di certe occasioni di festa. Scopriamo tutti i segreti della pizza spagnola.

Differenze con la pizza

Perché la Coca è diversa dalla ricetta italiana? Per prima cosa, l’impasto può essere guarnito con tanti ingredienti diversi, ma raramente si aggiunge la mozzarella o il formaggio in genere. Poi, come un pane, si mangia a temperatura ambiente non calda, appena sfornata. Altra particolarità è la forma, che può essere tonda, ma più spesso quadrangolare oppure ovale. In particolare quelle di Barcellona hanno una forma piuttosto allungata, quasi come se fossero tante lingue colorate. Inoltre la consistenza è più croccante rispetto alla nostra pizza ed è fatta cuocere più a lungo. E poi, come abbiamo accennato, ne esiste una variante dolce ed è tanto diffusa quanto quella salata.

Ricetta base

Come per la pizza, gli ingredienti sono molto semplici: farina, lievito, acqua, olio d’oliva e un pizzico di sale. Alcuni sostituiscono l’olio con il lardo, un ingrediente povero, legato al passato, ma utile per dare maggior friabilità all’impasto. C’è poi chi ha l’abitudine, soprattutto nella variante dolce, di aggiungere un uovo alla ricetta. La Coca può essere guarnita con ingredienti salati oppure zuccherosi. Questi possono essere inseriti all’interno, simile a una focaccia di Recco, e allora si parla Coca tapada. Se invece l’impasto è guarnito in superficie allora si chiama Coca abierta.

Quando la Coca è salata

È servita tagliata a tocchetti o a spicchi come tapas, gustata come aperitivo o come snack per strada. Tra i condimenti più usati c’è la salsa di pomodoro oppure saporiti peperoni rossi saltati in padella con la cipolla o cotti al forno. Altre proposte molto amate sono i cuori di carciofi, gli spinaci saltati con i pinoli, le cipolle caramellate, le uova sode, le acciughe marinate. Altra guarnizione molto diffusa è il pisto. Non quello napoletano, ma quello spagnolo ovvero una specie di ratatouille con zucchine, cipolle, peperoni, melanzane e tante erbe aromatiche. Potete poi trovare la Coca con le olive, con i funghi, il prosciutto, il tonno, il chorizo, la salsiccia catalana butifarra o persino i würstel. In Catalogna, hanno una menzione speciale la Coca de recapte, condita con verdure, di solito grigliate, e acciughe, e la Coca de xulla, arricchita da vari tipi di carne come salsiccia, chorizo e pancetta.

Quando la Coca è dolce

Solitamente, la variante dolce della pizza spagnola è meno sottile e più morbida. Nell’impasto si sostituisce il sale con lo zucchero e si può aggiungere un bicchierino di liquori aromatici tra cui l’anisetta, come fanno ad Andorra per la Coca massegada. Si guarnisce poi con tanti ingredienti allegri e colorati. Primi fa questi, i tocchetti di frutta candita con cui realizzare anche dei semplici decori sulla superficie della nostra Coca. Così decorata, la pizza ricorda un altro dolce spagnolo, tipico del Natale, il Roscón de Reyes, chiamato, infatti, anche Coca de Reyes. Quali altri ingredienti possiamo trovare? Frutta secca, soprattutto pinoli, marzapane, scorza di agrumi, zuccherini e crema.

A ogni festa la sua Coca

La pizza spagnola è uno dei piatti tradizionali di tante festività, soprattutto in Catalogna. A Carnevale, per esempio, si mangia la Coca de llardons, cosparsa di ciccioli di maiale e pinoli. la pizza spagnola è uno dei piatti tradizionali di tante festività La Coca de Sant Joan segna la festa di San Giovanni, il 24 giugno, che coincide anche con l’inizio dell’estate. La ricetta è più leggera e solare con l’impasto dolce aromatizzato con scorza di limone e la superficie disseminata di frutta candita. Alcuni aggiungono anche uno strato di marzapane. È una festa molto sentita in Catalogna e si festeggia con lo scoppio di petardi, l’accensione di falò e un morsa alla Coca già dalla sera prima. Un’altra pizza legata a una festività particolare è la Mona de Pascua. È una Coca dolce, tipica della Settimana Santa, quella che precede le celebrazioni della Pasqua. Tradizionalmente, come avviene in altri Paesi, la superficie si guarniva solo con delle uova intere, che si cuocevano in forno con il resto del dolce. Oggi, invece, potete trovare tante variazioni come canditi, frutta secca, piccole uova di cioccolato, codette e persino piume colorate.

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