Il Tesla Tequila di Elon Musk costa 250 dollari a bottiglia

9 Novembre 2020

Elon Musk lancia il Tesla Tequila. Il visionario imprenditore, padre di Space X e delle autovetture a guida autonoma, si è lanciato in questa nuova avventura grazie alla collaborazione con il marchio di alcolici Nosotros e il distributore Speakeasy. Le bottiglie a forma di fulmine non saranno alla portata di tutti: oltre a dover vivere negli Stati Uniti, bisognerà risiedere in uno degli stati in cui l’alcol può essere spedito per posta e avere una connessione per acquistarle sullo shop online Tesla. E poi ogni bottiglia di Tesla Tequila costerà 250 dollari.

Sono sempre di più le star che si lanciano nel mondo del vino o dei distillati. Il più famoso forse resta George Clooney e il suo tequila Casamigos, di cui ha venduto le sue quote nel 2017 per un miliardo di dollari. Dopo aver confessato di aver dovuto affrontare gravi problemi economici tra il 2017 e il 2019, Musk ha continuato a lavorare sodo per poter portare avanti i suoi progetti spaziali. Parallelamente ha lavorato a del merchandising da vendere online sul sito Tesla. Alcuni progetti – come il lanciafiamme o la tavola da surf brandizzata – sembravano quanto meno discutibili.

Un progetto nato per scherzo

Del Tesla Tequila aveva iniziato a parlare quasi scherzando su Twitter. Era il 2018 e il distillato aveva un nome diverso, Teslaquila. Sappiamo bene che con Musk bisogna fare attenzione: anche una boutade può trasformarsi in un progetto milionario. Dopo aver lanciato un primo abbozzo di etichetta incollata a una bottiglia piena di liquido ambrato, due anni dopo arriva la notizia: il Tesla Tequila è realtà. Si tratta di un distillato añejo ottenuto da agave premium 100 per cento, proveniente da coltivazioni sostenibili. È fatto invecchiare 15 mesi in botti di rovere francese. Presenta aromi di frutta secca, vaniglia, pepe e cannella nel finale. La bottiglia, realizzata in vetro soffiato a mano, ha la forma di un fulmine, come a voler suggerire l’effetto scarica elettrica per chi lo beve. Ora bisognerà capire se questo tipo di elettricità è compatibile con la guida, anche quella di un’auto elettrica firmata Tesla.