Non solo montagna: 12 modi per usare lo Speck Alto Adige IGP in cucina

16 Novembre 2020

Lo Speck Alto Adige IGP è un ottimo alleato in cucina. Le sue delicate note di leggera affumicatura, il profumo delle spezie, il suo equilibrio tra dolce e salato lo rendono una componente versatile, perfetta anche per piatti innovativi. Perfino nei dessert. La sua leggera affumicatura infatti accompagna piacevolmente molti tipi di verdure, carne, pesce, formaggi e frutta. Non solo. Questo prodotto è interessante anche a livello nutritivo. Pensate che solo 50 g di speck coprono il 31% della quantità giornaliera indicativa (Gda) di proteine. In più contiene vitamine, in particolare B1, B2 e B3, sali minerali come ferro, zinco, potassio e fosforo, e la giusta dose di grassi, importanti per fornirci la corretta energia e facilitare l’assunzione delle vitamine liposolubili. Sì, lo Speck Alto Adige IGP è un ottimo alleato in cucina e ora scopriamo come usarlo in 12 modi diversi e originali.

  1. Ravioli ripieni: lo Speck Alto Adige IGP come condimento ma anche come materia prima per dare un tocco di gusto al ripieno della nostra pasta fresca. Pensate a quanto possano essere buoni i classici ravioli di ricotta con quella leggera nota affumicata e speziata data dallo Speck Alto Adige IGP al ripieno. Il trucco è tagliarlo molto fine, rendendolo quasi tritato. Potete poi sostituire la ricotta con la robiola, una purea di patate o persino di mele. Il ripieno può essere arricchito ancora con asparagi, radicchio o cavolo cappuccio stufato. Infine vi basterà saltare la pasta con un sugo al pomodoro o burro, salvia e pinoli. Per impiattare, coprite i ravioli con lo Speck Alto Adige IGP a crudo in fette sottili. Un consiglio per i più golosi: provate i nostri ravioli di Speck Alto Adige IGP con stracchino e fichi
  2. Speck Alto Adige IGP bowl: gli atleti e gli amanti dell’alimentazione sana sicuramente conosceranno le bowl, ciotole colorate di ingredienti salutari che vanno molto di moda negli ultimi anni. Tra le gustose e sane materie prime che possiamo trovare non può mancare lo Speck Alto Adige IGP, tagliato a listarelle sottili, crudo, dal colore rosso vivo, stagionato all’aria di montagna. Aggiungete un uovo sodo, fettine di mela croccante, pomodori datterini, foglie di invidia, riso venere e un cucchiaio di semi di girasole o di lino. Condite semplicemente con olio extravergine, sale e qualche goccia di limone e preparatevi così a gustare un piatto allegro e pieno di salute. 
  3. Involtini filanti di Speck Alto Adige IGP e pollo: la carne bianca con il suo sapore delicato e la sua polpa magra può, a volte, ricordare le restrizioni imposte dalle diete. Ma, grazie allo Speck Alto Adige IGP e alla sua leggera affumicatura, può acquistare un’aromaticità unica. E allora, dopo aver provato questo abbinamento vincente nella ricetta della salutare bowl, preparate degli sfiziosi petti di pollo avvolti da Speck Alto Adige IGP e una fettina di provola. Tra l’altro, in cottura, il grasso del prosciutto altoatesino si scioglierà rendendo la carne ancora più morbida e succosa. Per questo motivo vi consigliamo una cottura lenta in forno a bassa temperatura per 30-40 minuti. Se avete poco tempo ma tanta fame, rosolate gli involtini in padella con una noce di burro e qualche foglia di salvia fresca. Sfumate con una birra chiara, tipo pils, e, una volta che la carne sarà cotta, servite con cipolle stufate. 
  4. Millefoglie con scamorza e Speck Alto Adige IGP: un antipasto sfizioso che potrete rendere ancora più gustoso a seconda della stagione. In inverno potete infatti realizzare gli strati con le patate tagliate sottili, mentre in primavera e in estate puntate sul gusto elegante delle zucchine. Alternate con fettine di Speck Alto Adige IGP e di scamorza, che con la sua dolcezza valorizzerà la leggera affumicatura del prosciutto altoatesino, creando un piacevole contrasto. E se avete degli ospiti realizzate delle simpatiche monoporzioni: ungete le vostre ciotoline. Cospargete il fondo di pangrattato e preparare gli strati della vostra millefoglie. Infine non vi resta che passare tutto in forno per far diventare cremoso il formaggio.
  5. Bocconcini golosi di Speck Alto Adige IGP e rana pescatrice: chi lo dice che lo Speck Alto Adige IGP, come prodotto di montagna, si abbini bene solo alla carne? Provatelo con il pesce di mare. Vi stupirà! Non ci credete? Ecco la ricetta per voi: bocconcini di rana pescatrice avvolti da una profumata fetta di Speck Alto Adige IGP, che dona carattere a un pesce dal sapore delicato. Una ricetta semplicissima, in cui le leggere note affumicate e di spezie, richiamate dal rosmarino, dall’aglio e dal pepe, conquisteranno sicuramente anche i palati di chi non ama la cucina di mare. Se non doveste trovare la rana pescatrice, sappiate che potete sostituirla con filetti di sogliola, di persico, di rombo o di merluzzo. Accompagnate infine con patate saltate in padella e aromatizzate con un ciuffo di rosmarino.
  6. Hamburger fusion: è arrivato il momento di scaldare le griglie. Siete pronti per una ricetta rovente? Tagliate lo Speck Alto Adige IGP a listarelle lunghe e rendetelo croccante sul fuoco, ma per questa ricetta è molto buono anche crudo. Cuocete l’hamburger di manzo e componete il panino, dopo averlo scaldato leggermente sulla griglia. Completate il vostro hamburger con ingredienti che, dalle leggere note affumicate dell’Alto Adige, ci portano in giro per il mondo ovvero fettine di avocado, un cucchiaio di fresco formaggio quark e salsa bbq, aromatica e speziata. Con una ricetta così stupirete facilmente i vostri amici e la vostra grigliata avrà tutto un altro gusto.
  7. Muffin per gli sportivi: lo Speck Alto Adige IGP, con il suo ottimo contenuto di proteine, è un alimento perfetto per chi pratica sport a tutti i livelli. Potete farvi un semplice panino oppure preparare degli sfiziosi muffin con solo albume, la parte più proteica dell’uovo, e recuperare con gusto dopo un allenamento intenso. A completare la ricetta, dal punto di vista sensoriale e nutrizionale, ci pensa lo Speck Alto Adige IGP tagliato a cubetti, il parmigiano, con la sua elevata presenza di aminoacidi, e la zucca, un ortaggio particolarmente ricco di vitamina A e potassio. Fare sport non vi sarà mai sembrato così gustoso! 
  8. Ramen con Speck Alto Adige IGP: vi piace mescolare ingredienti e sapori caratteristici di diverse parti del mondo? Non vi resta che provare la più famosa zuppa giapponese aromatizzata allo Speck Alto Adige IGP. Bollite un uovo per 6-7 minuti in modo che il tuorlo rimanga morbido. Mettetelo poi a marinare per due ore in salsa di soia, mirin, zenzero e, se volete, un pizzico di peperoncino. Tagliate abbondante Speck Alto Adige IGP a listarelle e scottatelo in padella con un filo d’olio. Intanto cuocete i noodles nel brodo di carne aromatizzato allo Speck Alto Adige IGP: per farlo, potete mettere in infusione nel brodo già pronto lo Speck Alto Adige IGP a tocchetti, facendo restringere il liquido sul fuoco. Servite il vostro ramen speciale aggiungendo lo Speck Alto Adige IGP, l’uovo tagliato a metà ed erba cipollina tritata. 
  9. Focaccia rustica allo Speck Alto Adige IGP: molto probabilmente avrete già assaggiato la pizza farcita con lo Speck Alto Adige IGP. Se siete alla ricerca di qualcosa di più originale e caratteristico, mettete le mani in pasta e sfornate una focaccia rustica con la nostra ricetta. A questo punto non vi resta che farcire con pezzetti di mela precedentemente saltati in padella con burro, cipolla tritata, timo e rosmarino, tocchetti di formaggio Stelvio Dop e infine soffici fettine di Speck Alto Adige IGP crudo. Il contrasto dolce e salato di questa ricetta trasformerà un semplice spuntino in una esperienza di gusto. E se vi state preparando per una gita in quota, tagliate la focaccia per il lungo e farcitela come se fosse un panino. Lo Speck Alto Adige IGP accompagnerà le vostre escursioni in modo pratico e sfizioso.
  10. Bbq di gamberi allo Speck Alto Adige IGP: un piatto da barbecue diverso dal solito, ma altrettanto invitante, grazie alla dolcezza dello Speck Alto Adige IGP che esalta ancora di più quella dei crostacei. Come si fa? Per prima cosa, pulite i gamberi lasciando testa e coda. Fateli marinare per una notte in una emulsione aromatica a base di olio extravergine, aglio, rosmarino, pepe rosa e brandy. Ci siamo, a questo punto scolate i crostacei, scottateli velocemente sulla griglia. Spostate dal fuoco e avvolgeteli in una fetta di Speck Alto Adige IGP. Riposizionate i gamberi così guarniti di nuovo sul fuoco per pochissimi minuti in modo che non diventi secco e buon appetito! Se vi è più comodo potete creare degli spiedini che potrete girare e spostare velocemente. Per un piatto più completo ed elegante servite i crostacei su un cucchiaio di polenta morbida. 
  11. Dolci crostatine allo Speck Alto Adige IGP: la preparazione ideale per una merenda originale. La leggera affumicatura dello Speck Alto Adige IGP può essere alla base di dolcetti molto particolari. Preparate la pasta frolla e posizionatela in piccoli stampi per ottenere delle mono porzioni più simpatiche e gustose. Dovremo farcirle con una crema al latte aromatizzata alla cannella e allo Speck Alto Adige IGP. Come? Semplice, vi basterà laccare le fette di Speck Alto Adige IGP con miele di castagno e renderle croccanti in forno ad alta temperatura per una decina di minuti. Una volta che saranno fredde, sbriciolatele e aggiungetele alla crema. Farcite la pasta frolla. Cospargete la superficie di pistacchi caramellati, cuocete in forno e le vostre crostatine allo Speck Alto Adige IGP saranno pronte per essere gustate.
  12. Tagliatelle fantasia: un grande classico che vale sempre la pena riproporre anche perché si può trasformare e innovare con piccoli accorgimenti. La ricetta avrà così ogni giorno un gusto diverso, giocando sulla complessità di sentori del protagonista indiscusso, lo Speck Alto Adige IGP. Per un risultato perfetto ricordatevi solo di tagliarlo in tocchetti o listarelle della stessa dimensione e saltarli in padella con un filo d’olio extravergine o una noce di burro prima di usarli per insaporire la pasta. A seconda della stagione o delle vostre voglie, potete aggiungere poi il radicchio, i carciofi, i funghi (finferli o porcini), gli asparagi, lo zafferano, il taleggio, le uova di quaglia, i pistacchi, ma anche le castagne. Questo è davvero il piatto che dimostra la versatilità dell’ingrediente altoatesino. E se, per caso, ne dovesse rimanere una porzione, potete sempre riproporle sotto forma di sformato. Non si butta via niente. 

In collaborazione con Consorzio Tutela Speck Alto Adige.