Come non creare disordine e caos mentre cucini

16 Novembre 2020

La prima regola degli chef (anche quelli dei cartoni animati come Colette Tatou in Ratatouille) è tenere il proprio piano di lavoro pulito. Eppure sembra che, anche senza avere in casa tutti gli strumenti dei professionisti del cibo, le persone comuni (non tutte, ma la maggior parte) siano incapaci di tenere in ordine la propria cucina. Così se si passa il pomeriggio a preparare da mangiare, prima di cena la cucina arriva ad incarnare uno scenario post-atomico. La parola d’ordine è una sola: pulire (prima, dopo e durante la preparazione). Niente paura: non ti chiediamo di diventare novell* Marie Kondo per tenere sotto controllo il disordine sul piano di lavoro, ma con qualche trucchetto riuscirai ad arginare la valanga di oggetti che si accumula alla fine di ogni preparazione, senza dilapidare ogni tua energia.

  1. Cucina vuota. La prima regola è: se la cucina è già in disordine, non peggiorare la situazione. Accumulare sporcizia e utensili senza prima aver pulito e rimesso a posto quelli già sul piano di lavoro è una pessima idea perché ci sarà sempre meno spazio per poter rigovernare. Prima di tutto, libera il lavello, assicurati che tutti i piatti siano lavati e che, se c’è, la lavastoviglie sia vuota e pronta da riempire. Ricordati di mettere a posto la spesa e di non dimenticare i tuoi sacchetti sul pavimento. Pulisci con un detergente le superfici libere e assicurati che il cestino della spazzatura sia vuoto, pronto per essere riempito con gli scarti della preparazione. Se è pieno a metà, prepara una ciotola sul tuo piano di lavoro in cui riporre i rifiuti da gettare in un secondo momento. Preparato il campo, puoi darti alla battaglia.
  2. Strofinacci. C’è una precisa ragione se in tv gli chef hanno sempre uno strofinaccio sulla spalla. Oltre ad essere diventato un accessorio distintivo, ha una sua precisa utilità: contenere i danni. Se mentre cucini la salsa sul fuoco questa comincia a bollire, potrebbe capitare che piccoli schizzi inizino a insozzare le pareti dei fornelli. Usa lo strofinaccio per asciugare quelle gocce, così non dovrai grattare con fatica il liquido ormai rappreso in un secondo, tragico, momento. Molliche e camicie d’aglio sparse sul piano di lavoro? Spazzale via con il tuo panno, gettandole dritte dritte nel cestino della spazzatura (non sul pavimento). Hai visto? Non potrai più fare a meno di uno strofinaccio sulla spalla.
  3. Preparare e misurare gli ingredienti. Lo vediamo in tv, ma non pensiamo mai di rifarlo a casa: quando i protagonisti dei food talent o le star del cibo cucinano in tv, davanti a loro ci sono ciotole e ciotoline piene di ingredienti, che i cuochi aggiungono senza guardare alle loro ricette. La loro non è incuria: tutto è stato già meticolosamente misurato. Quindi, prima di iniziare a cucinare, leggi la ricetta e prepara tutti gli ingredienti. Se ci sono alimenti che vanno messi insieme, mescolali nella stessa ciotola. Una volta terminata questa operazione, riponi tutti i barattoli di spezie nel loro scomparto e i contenitori nel lavandino. Il tuo piano di lavoro sarà sgombro e il tuo cuore più leggero!
  4. Riutilizzare gli utensili. La tentazione di usare una forchetta o un cucchiaio pulito per ogni passaggio della tua ricetta è forte, ma sciacquando l’utensile prima di ogni riutilizzo sotto un rapido getto d’acqua può aiutarti a non sporcare più cose di quanto non sia necessario. Se affetti le verdure, prendi il coltello, lavalo e asciugalo per riutilizzarlo senza contaminare altri ingredienti. Se hai già usato una padella e te ne serve una seconda, meglio svuotare quella che hai già sottomano, lavarla e asciugarla. Sarà una cosa in meno da lavare dopo.
  5. Sfrutta il tempo di cottura. Non rimandare a dopo ciò che puoi fare ora, mentre la tua cena sta cuocendo. Sfrutta il tempo di cottura della tua ricetta per tenere in ordine il piano di lavoro e per lavare pentole, utensili e ciotole già utilizzate. Al termine del tuo pasto sarai sazio, stanco e rilassato. Perché rovinarti il dopocena?
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