Guida Michelin 2021: tutte le nuove stelle italiane

25 Novembre 2020

In un anno particolare come questo, alcuni appuntamenti restano nonostante tutto nelle nostre agende: la presentazione della nuova edizione 2021 della guida Michelin italiana, da oggi su app e da domani in cartaceo, è tra queste. In una diretta streaming intensa e partecipata nonostante lo schermo a fare da filtro alle emozioni, Petra Loreggian e Marco Do, direttore comunicazione di Michelin Italia, snocciolano nomi senza perdere verve e ritmo.

I ristoranti 3 stelle Michelin

Il piatto forte sono le stelle, e queste non mancano. In primis, si confermano tutti gli undici ristoranti tristellati d’Italia: Piazza Duomo (Alba – CN), Da Vittorio (Brusaporto – BG), St. Hubertus (San Cassiano – BZ), Le Calandre (Rubano – PD), Dal Pescatore (Canneto sull’Oglio – MN), Osteria Francescana (Modena), Enoteca Pinchiorri (Firenze), La Pergola (Roma), Reale (Castel di Sangro – AQ), Mauro Uliassi (Senigalli – AN), Enrico Bartolini al MUDEC (Milano). Si collegano tutti in video, salutano e forse tirano un piccolo sospiro di sollievo – per il dodicesimo dovremo attendere almeno il prossimo anno.

Nuovi ristoranti con una stella Michelin

Si passa alla carrellata di quelli che la prima stella la conquistano proprio oggi: sono 26 chef contattati dagli ispettori e ripresi proprio mentre, d’improvviso, viene loro comunicato il riconoscimento appena vinto. E sono sorrisi, urletti, battiti di mani, e pure qualche lacrimuccia. Sono tanti giovani, sedici sotto i 35 anni e, di questi, quattro sotto i 30: portano il totale dei ristoranti con una stella Michelin in Italia a 323.

  • Don Alfonso 1890 San Barbato – Lavello (PZ)
  • Relais Blu – Massa Lubrense (NA)
  • Re Santi e Leoni – Nola (NA)
  • Lorelei – Sorrento (NA)
  • Zia – Roma
  • Essenza – Terracina (LT)
  • Nove – Alassio (SV)
  • Impronta d’Acqua – Cavi di Lavagna (GE)
  • Kitchen – Como
  • AALTO – Milano
  • Borgo Sant’Anna – Monforte d’Alba (CN)
  • Piano35 – Torino
  • Casa Sgarra – Trani (BT)
  • Poggio Rosso – Castelnuovo Berardenga (SI)
  • Gabbiano 3.0 – Marina di Grosseto (GR)
  • Franco Mare – Marina di Pietrasanta (LU)
  • Sala dei Grappoli – Montalcino (SI)
  • Linfa – San Gimignano (SI)
  • Peter Brunel Restaurant Gourmet – Arco (TN)
  • Prezioso – Merano (BZ)
  • Senso Alfio Ghezzi Mart – Rovereto (TN)
  • Vecchio Ristoro – Aosta
  • SanBrite – Cortina d’Ampezzo (BL)
  • La Cru – Romagnano (VR)
  • Amistà – San Pietro in Cariano (VR)

Nuovi ristoranti con due stelle Michelin

Poi è il momento dell’assegnazione delle due stelle, con gli chef premiati in collegamento video convinti di dover fare un semplice intervento in diretta. Sono tre in tutto: Ristorante Harry’s Piccolo di Trieste, con lo chef Matteo Metullio; il Santa Elisabetta di Firenze, con lo chef Rocco De Santis, e il D’O di San Pietro all’Olmo di Davide Oldani, premiato direttamente in studio con un coup de théâtre ben giocato.

Chi ha perso la stella

Purtroppo non sono mancate le note dolenti, ossia gli aggiornamenti sui ristoranti che perdono la stella, dieci in tutto:

  • Bacco – Barletta (BT)
  • Il Riccio – Capri (NA)
  • La Corte – Follina (TV)
  • Marc Lanteri al Castello – Grinzane Cavour (CN)
  • Casa del Nonno 13 – Mercato San Severino (SA)
  • Bye Bye Blues – Palermo
  • Al Ferrarut – Rivignano (UD)
  • Enoteca Al Parlamento Achilli – Roma
  • Osteria La Fontanina – Verona
  • Al Capriolo – Vodo Cadore (BL)

Il nuovo premio per la sostenibilità

Grandi trombe per l’annuncio del nuovo premio per la sostenibilità, che come la petite robe noir sta bene ormai con tutto: a segnalare i 13 ristoranti premiati ci sarà una stella verde.

  • Gardenia – Caluso (TO)
  • Don Alfonso 1890 – Sant’Agata sui due Golfi (NA)
  • Osteria Francescana – Modena
  • Dattilo – Strongoli (KR)
  • Lazzaro 1915 – Pontelongo (PD)
  • D’O – San Pietro all’Olmo (MI)
  • Virtuoso Gourmet Tenuta Le Tre Virtù – San Piero a Sieve (FI)
  • Joia – Milano
  • I’ Ciocio Osteria di Suvereto – Suvereto (LI)
  • Casa Format – Orbassano (TO)
  • St. Hubertus – San Cassiano (BZ)
  • Caffè La Crepa – Isola Dovarese (CR)
  • Lanterna Verde – Villa di Chiavenna (SO)

Premi speciali

Oltre alle stelle, Michelin ha assegnato diversi premi speciali.

  • Chef Mentore 2021, facilmente assegnato a Niko Romito con le sue molteplici iniziative di formazione.
  • Il Giovane Chef 2021 è Antonio Ziantoni di Zia Restaurant a Roma.
  • Miglior Sommerlier 2021 a Matteo Circella de La Brinca, Né.
  • Per il miglior Servizio di Sala 2021 a Christian Rainer del Peter Brunel di Arco.

Si chiude quindi con numeri importanti questa storia: 323 con una stella, 37 con due stelle e 11 tre stelle. Un manifesto di apprezzamento per il panorama italiano ed una edizione Michelin 2021 fuori dagli schemi, scorrevole e serrata, che ha trovato la giusta chiave per trasmettere con forza il lavoro, l’emozione e la passione di tanti professionisti impegnati in sala e in cucina, anche e specialmente in un complesso come questo.

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