Il Winter Blues si combatte con le zuppe

25 Novembre 2020

Con l’arrivo della stagione invernale le giornate si accorciano, le temperature scendono, il sole si fa desiderare. E molti si ritrovano a fare i conti con il SAD, Seasonal Affective Disorder, meglio conosciuto come Winter Blues. Secondo diversi studi, fra cui una ricerca condotta dal National Institute of Mental Health, colpisce quattro volte di più le donne rispetto agli uomini. E c’è il rischio concreto che l’emergenza sanitaria, o meglio le consequenziali restrizioni che hanno trasformato la nostra quotidianità, si traducano in una generalizzata amplificazione del problema.

Il ruolo primario dell’alimentazione

I sintomi del Winter Blues? Sonnolenza, sbalzi di umore, ansia, difficoltà di concentrazione, apatia, costante affaticamento, difficoltà ad alzarsi la mattina. Per fortuna, i rimedi non mancano. Molto importante è indubbiamente l’attività fisica, ma anche la corretta scelta dei cibi da mettere in tavola è di grande aiuto: “Un’alimentazione ricca di magnesio, triptofano, vitamina B1, acido folico e zinco – spiega Valentina Schirò, biologa, nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione –  è l’alleato vincente per combattere lo stress psicofisico, ritrovare benessere e buonumore”. Ecco, quindi, che entrano in scena le zuppe: “contengono la giusta combinazione di ingredienti anti-stress e sostanze nutritive che ci aiutano a rinforzare il sistema immunitario,  sentirci più energici, contrastare i radicali liberi, ma soprattutto a ritrovare serenità”.

Le zuppe che aiutano l’umore

Le zuppe – fa eco Marco Roveda, imprenditore nel settore bio, già fondatore dell’azienda Fattoria Scaldasole –  rappresentano pietanze ricche di vitamine, sali minerali, fibre, cereali e sono un valido aiuto per le stagioni più fredde. Gli alimenti autunnali, ricchi di antiossidanti e vitamine, sono perfetti contro la stanchezza, la spossatezza e la malinconia tipiche del passaggio dai mesi estivi a quelli più freddi”. Non resta che mettersi ai fornelli, dunque. Potete cimentarvi con i grandi classici, per esempio la zuppa di orzo con curry e lenticchie, quella di fagioli e scarola, la zuppa lombarda e la zuppa tedesca con patate e funghi. Ed ecco qualche altre idea da mettere in pratica.

  1. Potaje de garbanzos. Si tratta di una tipica zuppa spagnola, gli ingredienti sono: 400 g di ceci (lasciati precedentemente a mollo per almeno 12 ore), 100 g di pancetta, 100 g di chorizo (potete sostituirlo con la salsiccia che preferite), 3 spicchi d’aglio tritati, 1/2 cipolla tritata, 2 pomodori, 1 foglia di alloro, 300 g di spinaci, 1/2 peperone rosso, 1 cucchiaino di paprika dolce, olio extravergine di oliva. Pelate i pomodori e tagliateli a cubetti; riducete a striscioline il mezzo peperone. Pulite gli spinaci, cuoceteli in acqua bollente salata, scolateli accuratamente e sminuzzateli. Versate un po’ di olio extravergine di oliva in una casseruola, attendete che si riscaldi, quindi unite la cipolla e l’aglio. Dopo qualche minuto, aggiungete il peperone e lasciatelo ammorbidire; mettete poi anche gli spinaci, aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti circa. Aggiungete anche la pancetta e il salame a cubetti. Quando questi cambiano colore, procedete con il pomodoro a pezzetti, la foglia di alloro, la paprika, i ceci e, se necessario, ancora sale e dell’altra acqua: tutti gli ingredienti devono essere completamente coperti. Mescolate con cura, abbassate la fiamma e continuate la cottura fino a quando i ceci non diventano teneri. Prima di servire, lasciate riposare almeno 5 minuti.
  2. Zuppa di zucca arrosto. Vi serviranno 70 g di pancetta a cubetti, 1 zucca sbucciata e tagliata a pezzetti, 1 cipolla grande tritata, 2 spicchi d’aglio tritati, 1 cucchiaio di miele chiaro, 3 rametti di rosmarino, 600 ml di brodo di pollo, 150 ml di vino bianco, 100 ml di panna liquida, il succo di 1 limone, 25 g di pinoli tostati. Accendete il forno a 180 gradi. Mettete i cubetti di pancetta in una padella, accendete il fuoco e attendete che diventino croccanti, quindi spegnete. Distribuite la zucca, la cipolla e l’aglio in una teglia, aggiungete il miele e il rosmarino e infornate per circa mezz’ora, girando la zucca a metà cottura. Togliete la teglia dal forno, eliminate il rosmarino e trasferite gli altri ingredienti nella caraffa del robot da cucina (o del frullatore) insieme al brodo, al vino, alla panna e al succo di limone. Aggiungete olio di oliva e frullare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo; versatelo in una casseruola e lasciate sul fuoco fino a quando diventa caldo. Distribuitelo infine nei piatti fondi guarnendo con i pinoli e la pancetta.
  3. Zuppa di sedano rapa, nocciole e tartufo. Iniziamo dagli ingredienti: 1 cucchiaio di olio d’oliva, 1 mazzetto di timo, 2 foglie di alloro, 1 cipolla tritata, 1 spicchio d’aglio tritato, 1 sedano rapa da circa 1 kg sbucciato e tagliato a pezzetti, 1 patata da circa 200 g sbucciata e sminuzzata,  1 litro di brodo vegetale, 100 ml di panna di soia, 50 g di nocciole sbollentate, tostate e tritate grossolanamente, 1 cucchiaio di olio al tartufo, pepe nero. In una capiente casseruola fate scaldare l’olio a fuoco lento, quindi unite i rametti di timo e le foglie di alloro tenuti insieme da uno spago, la cipolla e una presa di sale. Lasciate cuocere 10-15 minuti, poi aggiungete anche l’aglio, il sedano rapa e la patata. Mescolate con cura, aggiustate di sale, versate il brodo e portate a ebollizione. Cuocete a fuoco lento per mezz’ora circa, o comunque fino a quando tutti gli ingredienti non risulteranno morbidi. Eliminate il timo e il rosmarino, mettete la panna, amalgamate bene, togliete dal fuoco e frullate. Versate l’olio al tartufo e guarnite con le nocciole e il pepe nero.