Quest’anno il panettone è solidale: tutte le iniziative di beneficenza

25 Novembre 2020

Mai come quest’anno ogni acquisto che facciamo ha un risvolto importante sull’economia del settore in cui compriamo. Allora perché non approfittare e unire l’utile al dilettevole? Fra gli indispensabili di questo periodo c’è il panettone che si propone in mille versioni. Noi abbiamo selezionato le varianti buone non solo nel gusto ma anche nella beneficenza che si può fare acquistandoli.

  1. Albertengo, 100mila euro per un panettone. Un panettone Albertengo da 20 kg e un tartufo bianco d’Alba di 900 grammi erano il contenuto del pacco da 100mila euro che è volato a Hong Kong. Mentre sono rimasti nel territorio i due panettoni da 10 chili accompagnati da un tartufo bianco d’Alba di 240 e di 270 grammi. I 482mila euro (c’erano anche altri lotti con bottiglie magnum di Barbera e Barbaresco oltre a tartufi bianchi king size) del ricavato sono stati devoluti a onlus dei Paesi che erano in collegamento (Hong Kong, Mosca, Dubai e Singapore) con la XXI Edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, evento internazionale di solidarietà ospitata al Castello di Grinzane Cavour. La fetta italiana è stata impiegata per finanziare l’ospitalità di giovani medici specializzandi in arrivo in Piemonte per supportare i reparti Covid-19 degli ospedali in difficoltà. L’altra parte del ricavato andrà, come di consueto, suddiviso fra l’Istituto Mother’s Choice di Hong Kong che aiuta bambini senza famiglia e giovani madri in difficoltà. A Mosca il sostegno andrà al “Dmitry Rogachev National Medical Research Center of Pediatric Hematology, Oncology and Immunology”, centro di ricerca d’avanguardia specializzato per le malattie ematologiche, oncologiche e immunologiche dell’infanzia e nella diagnostica molecolare. Mentre a Singapore, al “World Food Future – Educate, discern, nourish”, realtà di promozione dell’educazione al cibo e della consapevolezza dei consumi e rivolto ai bambini dai 7 ai 12 anni provenienti da famiglie disagiate.
  2. La Panetteria di Parabiago, un panettone per chi è in difficoltà. Matteo Cunsolo, panificatore de La Panetteria di Parabiago (Milano), presidente dell’Associazione Panificatori Confcommercio di Milano e Province e segretario Richemont Club Italia, prepara il panettone ai 4 cioccolati. Ogni cioccolato, fondente, bianco, al latte e ruby, corrisponde a una caratteristica specifica e particolare delle persone che prestano servizio e usufruiscono delle attività della cooperativa La Ruota di Parabiago (impegnata nell’assistenza delle persone più deboli, come minori in difficoltà, disabili, prima infanzia) a cui va la metà del ricavato di ogni panettone. Cioccolato al latte come l’infanzia che ciascuno porta nel cuore e di cui non bisogna mai perdere la memoria. Cioccolato rosa come la dolcezza degli organizzatori; cioccolato fondente come la determinazione dei volontari; cioccolato bianco come la purezza delle persone con fragilità.
  3. Essere Animali, un panettone per un’alimentazione sostenibile. Le telecamere di Essere Animali sono entrate in allevamenti e macelli e hanno portato alla luce le terribili sofferenze che subiscono gli animali in questi luoghi. Gli attivisti sono anche i propugnatori di un mondo senza sofferenza per gli animali tramite campagne dirette ad aziende e istituzioni, per promuovere leggi e modifiche loro alle politiche. Portano anche avanti azioni legali contro chi sfrutta e maltratta gli animali. Essere Animali è un’associazione che opera grazie alle donazioni e al ricavato delle vendite di prodotti brandizzati. Per questo Natale nel loro benefit shop è disponibile il panettone vegano al cioccolato (prodotto da Probios). Il ricavato delle vendite verrà per le prossime campagne di promozione di un sistema alimentare più sostenibile, sano e senza sofferenza degli animali.
  4. Aimo e Nadia, un panettone per aiutare i bambini malati. Il panettone di Aimo e Nadia, nella versione tradizionale e in quella nuova allo zafferano e arancia, sostiene la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica. Gli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani hanno preparato il panettone leggero, soffice e umido, prodotto secondo la tradizionale ricetta de Il Luogo. Quest’anno poi, la ricetta classica si arricchisce della spezia simbolo della tradizione milanese, lo zafferano che regala un caratteristico e gradevole aroma all’impasto.
  5. Athletichef, un panettone per il centro oncologico di Parma. I maestri pasticcieri di Athletichef, la squadra di calcio composta da maestri chef e pasticcieri, e dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, assieme al Consorzio del Prosciutto di Parma, si sono uniti per raccogliere fondi a favore del nuovo centro oncologico dell’ospedale di Parma. I fondi avrebbero dovuto essere raccolti grazie una partita di calcio organizzata dall’associazione Athletichef, lo scorso maggio. Purtroppo, il Covid ha fermato l’iniziativa così i pasticceri si sono rimboccate le maniche e hanno organizzato la vendita del panettone. Per acquistare i panettoni è sufficiente chiamare o mandare una e-mail e saranno spediti senza costi aggiuntivi.
  6. Fondazione Paideia, un panettone per le famiglie in difficoltà. Matteo Baronetto, chef del ristorante stellato Del Cambio di Torino, ha realizzato una limited edition del panettone Galup da 750 grammi in vendita nella Bottega Paideia e sul sito. La ricetta esclusiva è realizzata con il miele biologico della Fattoria Sociale Paideia. Il ricavato delle vendite del panettone e degli altri prodotti natalizi servirà a finanziare il Centro Paideia, l’impresa sociale che offre accoglienza, sostegno e riabilitazione per bambini con disabilità ma anche attività, corsi e laboratori aperti a tutti.
  7. Giovanni Cova & C., un panettone per l’arte. I panettoni di Giovanni Cova & C. celebra Raffaello in occasione dei 500 anni dalla sua morte. I suoi capolavori prendono vita negli incarti dei dolci natalizi grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Ambrosiana e la Pinacoteca di Brera di Milano. Il cartone preparatorio de: “la Scuola di Atene” racchiude il panettone Grancioccolato, con granella di nocciole, mentre il Classico, premiato con le Tre Stelle dall’ International Taste and Quality Institute, è avvolto nella riproduzione de “Lo Sposalizio della Vergine”. Corredano la confezione un libro con la descrizione delle opere e, per aiutare il rilancio del sistema culturale e artistico nazionale post Covid, sei coupon del valore di 30 euro complessivi utilizzabili per l’ingresso alle mostre da dicembre 2020 a giugno 2021.
  8. Panettone Sospeso, un panettone per chi non può. La seconda edizione dell’iniziativa solidale promossa dall’Associazione no profit Panettone Sospeso, che si prefigge di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza nella città di Milano, vede la partecipazione di quattordici pasticcerie (l’elenco nel sito www.panettonesospeso.org). Alle undici già coinvolte lo scorso anno si sono infatti aggiunti “I Dolci del Paradiso” (il cake hub di Comunità Nuova, la onlus presieduta da don Gino Rigoldi), la storica insegna “Martesana Milano” e il laboratorio di pasticceria dello chef Carlo Cracco. Inoltre, da quest’anno anche chi non vive a Milano potrà sostenere l’Associazione mediante una donazione sul sito panettonesospeso.org. Il denaro raccolto verrà poi “trasformato” in panettoni. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Milano, si ispira alla tradizione partenopea del “caffè sospeso”. Come a Napoli il caffè è un simbolo, così il panettone lo è per Milano.
  9. CasAmica, un panettone per chi è malato. CasAmica Onlus è un’organizzazione di volontariato che accoglie i malati e le loro familiari in difficoltà quando devono soggiornare lontano da casa, anche per lunghi periodi per ricevere le cure ospedaliere. Per contribuire a sostenere le sue attività di accoglienza, CasAmica Onlus ha pensato a diversi “regali solidali”. Fra questi due tipi di panettone e un pandoro della storica pasticceria milanese G. Cova. In alternativa è possibile offrire un regalo speciale a una famiglia ospite di Casamica. Tramite il sito donisolidali.casamica.it è possibile regalare una notte di accoglienza o una colazione a una famiglia ospite di CasAmica.
  10. Fondazione Dottor Sorriso, un panettone per i bambini in ospedale. I Dottori del Sorriso sono clown-terapeuti professionisti, che si esibiscono negli ospedali pediatrici per far in modo che i bambini ricoverati possano conservare la voglia di giocare e scherzare e affrontare il difficile periodo di degenza con più serenità. Per aiutare i Dottori del Sorriso basta acquistare il panettone solidale nel formato da 750 grammi sul sito natale.dottorsorriso.it