Abbinamenti: ingredienti e bevande che si sposano bene con lo Speck Alto Adige IGP

7 Dicembre 2020

Aromi intensi di erbe aromatiche e spezie, dolcezza, leggera affumicatura. Lo Speck Alto Adige IGP è tutto questo. Un insieme di profumi e di note gustative complesse, decise ma sapientemente equilibrate fra loro. un prodotto inconfondibile che sta bene con tutto Un prodotto inconfondibile grazie al lento e accurato processo di salmistratura, affumicatura leggera e stagionatura, che alcune famiglie si tramandano da oltre 100 anni. L’unicità dello Speck Alto Adige IGP è dovuta alla produzione particolare: per produrlo a regola d’arte serve poco sale, poco fumo e tanta aria fresca delle montagne altoatesine. Tutte queste caratteristiche rendono lo Speck Alto Adige IGP un prodotto di alta qualità e soprattutto molto interessante in cucina. Un ingrediente ideale per tante preparazioni, amato da grandi chef, dagli sportivi, dagli appassionati di cucina, ma anche dai palati più difficili. E il segreto di tanto successo, oltre al suo sapore speciale, è la grande versatilità dello Speck Alto Adige IGP. Sta bene con tutto. Non ve ne siete mai resi conto? Allora scoprite con noi gli ingredienti e le bevande che si sposano bene con lo Speck Alto Adige IGP.

  1. Verdure, legumi e tuberi: col cambiare delle stagioni possiamo farci tentare da diverse e azzeccate combinazioni tra il mondo vegetale e quello dello speck. Partiamo dall’inverno con patate saltate in padella o eleganti cestini di patate farciti con funghi e Speck Alto Adige IGP. Questo prosciutto leggermente affumicato renderà più piacevole e sfizioso il sapore della verza, non a tutti gradito, per esempio, e saprà addolcire le note amare tipiche del radicchio o dei carciofi. In primavera, sorprendente è l’abbinamento con un gusto deciso come quello degli asparagi, anche quando si tratta di un semplice risotto. E in estate, non c’è niente di meglio dell’accompagnamento con i pomodori e le zucchine, la cui dolcezza è esaltata dai sentori di leggera affumicatura del prosciutto altoatesino, un po’ come succede con i piselli e, in autunno, pure con la zucca. Sia aggiunto croccante su una delicata vellutata che al naturale, tagliato a striscioline, in una lasagna alla zucca. Non sarà un semplice diversivo, ma un compagno all’altezza della situazione.
  2. Formaggi: nato all’aria fresca di montagna, l’eccellenza dell’Alto Adige è abituata ai profumi di malga e ai prodotti caseari. E si può gustare questo abbinamento già nella merenda dell’Alto Adige, la Brettljause. Provatelo con prodotti freschi e a pasta molle come la robiola, lo stracchino, la mozzarella o il caprino. Seppur non si tratti proprio di formaggio, non possiamo dimenticare di citare la ricotta, con cui creare un saporito polpettone di pollo e Speck Alto Adige IGP. Ancora, il prosciutto leggermente affumicato si sposa bene con la dolcezza della scamorza, della fontina o del taleggio, sia a freddo che in cottura, come nel caso dei supplì invernali. I sentori di noce dello Speck Alto Adige IGP richiamano poi quelli dell’asiago, così come le sue note speziate possono valorizzare quelle dello Stelvio Dop. Non pensate che per accompagnare questo salume siano necessari solo sapori delicati, perché lo Speck Alto Adige IGP regge benissimo il confronto con potenti erborinati, come il gorgonzola e il brie, oppure con i grandi stagionati come il trentigrana, il grana padano e il parmigiano.
  3. Frutta: siamo abituati a mangiare in estate prosciutto e melone, ma se sostituissimo il salume con lo Speck Alto Adige IGP? Successo garantito, soprattutto se parliamo della varietà melone mantovano, particolarmente dolce e succosa. E c’è un’altra accoppiata che potremmo disturbare, quella con i fichi, che accompagnano splendidamente le note speziate e leggera affumicata del prodotto dell’Alto Adige. Forse avremo già assaggiato e approvato l’abbinamento con le mele, nei primi piatti così come nei dolci. Non resta allora che lasciarsi tentare da uno sfizioso risotto pere e Speck Alto Adige IGP , dal gusto deciso e intrigante. Tra l’altro, la dietista Marta Molin, ha evidenziato come questi due mondi si completino dal punto di vista nutrizionale e quindi consiglia frutta e Speck Alto Adige IGP anche per far fare merenda ai più piccoli.
  4. Carne: Speck Alto Adige IGP è l’ingrediente che spesso rende un semplice secondo piatto un trionfo, sia che si tratti di carne rossa che bianca. Riesce infatti a valorizzare in modo equilibrato le note dolci e delicate del pollo, ma anche quelle del coniglio. Aggiungete qualche erba aromatica, come alloro e timo, e il risultato sarà eccezionale con il minimo sforzo. Stessa cosa con la carne di maiale, abbinamento sicuramente più affine, ma che potrete rendere più interessante e avvolgente con l’aggiunta non solo dello Speck Alto Adige IGP, ma anche delle mele. Il suo gusto deciso non teme poi il confronto con tagli e ricette importanti. Ecco che allora ritroviamo lo Speck Alto Adige IGP come ingrediente fondamentale del filetto alla Wellington, a base di manzo, funghi e senape, che sono esaltati dalla leggera affumicatura del salume.
  5. Prodotti di mare: lo Speck Alto Adige IGP nasce dalla lavorazione del cosce di maiale e acquista il suo sapore caratteristico anche grazie al fumo e all’asciugatura all’aria di montagna. I suoi elementi naturali sono quindi la terra, l’aria e il fuoco. Eppure riesce ad accompagnare amabilmente tanti prodotti dell’acqua, a partire dai pesci di fiume come salmerino e trota. Ma dalle montagne, lo Speck Alto Adige IGP può raggiungere il mare e diventare il partner ideale della platessa, della rana pescatrice, del merluzzo, dei gamberi, del pesce spada e persino del baccalà, creando un ponte di gusto tra sapori e tradizioni del Nord e del Sud Europa. Non vi abbiamo convinto? Avete paura che il sapore intenso dello Speck Alto Adige IGP possa prevalere su certi ingredienti marini? Provate allora i nostri involtini di sogliola e zucchine e non rimarrete delusi.
  6. Vino: ogni grande piatto, ogni grande materia prima merita di essere accompagnata da un calice di buon vino. Anche lo Speck Alto Adige IGP. Quale scegliere? Quale tipologia di nettare di Bacco sposa meglio il prosciutto altoatesino? I sommelier consigliano sempre prodotti con la stessa origine, che sono cresciuti nello stesso territorio e hanno respirato la stessa aria asciutta, come un fresco Müller Thurgau o profumato Gewurtztraminer. Vini bianchi, quindi, insieme a un ricco tagliere di Speck Alto Adige IGP, ma pure rossi morbidi, non troppo tannici ma strutturati, come un pinot nero altoatesino, un Alto Adige Lagrein Doc o uno dei vini della tipologia Lago di Caldaro Doc. Nella merenda dell’Alto Adige è invece proposto un bicchierino di Obstler, un distillato di frutta, di solito a base di pere o mele.
  7. Birra: seppure in queste zone è la birra chiara, tipo lager, a far da padrone, non sottovalutate la capacità delle note affumicate dello Speck Alto Adige IGP di accompagnare stili più strutturati. Provate allora il vostro salume con una birra bock, dal sapore maltato, morbida al palato, con sentori di caramello o tostatura a seconda dei prodotti. Tra l’altro è una scelta interessante anche come accompagnamento dei tradizionali canederli. Se, invece, volete valorizzare al massimo la caratteristica leggera affumicatura dello Speck Alto Adige c’è solo una soluzione: rauchbier. È uno stile tedesco, tipico della città di Bamberga, inserita da Slow Food nell’elenco dei prodotti dell’Arca del Gusto. È una birra a bassa fermentazione caratterizzata da note di fumo e di tostatura.
  8. : sempre più nel mondo si punta all’abbinamento con bevande non alcoliche. I mocktail, i drink analcolici sono una delle ultime tendenze, così come l’intrigante accompagnamento con il tè. Infondete a freddo le foglie di tè nero cinese. È una procedura paziente, come quella che porta alla nascita dello Speck Alto Adige IGP, d’altronde. Aspettate dalle quattro alle sei ore, poi filtrate e versate il tè in un calice. Accompagnatelo con un tagliere di Speck Alto Adige e lasciatevi conquistare da questo abbinamento orientaleggiante. Del resto, in Italia sono tanti gli chef che cucinano con il tè nero affumicato Lapsang Souchong, per cui perché non iniziare fin da subito ad abbinare il tè ai nostri cibi preferiti?

In collaborazione con Consorzio Tutela Speck Alto Adige.

  • IMMAGINE
  • Consorzio Tutela Speck Alto Adige / Stefano Cavada
  • Consorzio Tutela Speck Alto Adige / Denise Schuster
  • IDM Südtirol / Manuel Ferrigato
  • IDM Südtirol / Franco Cogoli