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Panettoni tradizionali 2020: i preferiti della redazione (da comprare online)

di Chiara De Francisci e Pamela Panebianco

Abbiamo assaggiato panettoni tradizionali per mesi e questi sono i nostri preferiti per il 2020, acquistabili online e disponibili in tutta Italia.

Il 2020 ci si è messo di grande impegno a sconvolgere le nostre abitudini: non entriamo qui nel merito degli altri ambiti quotidiani della vita di tutti, ma ci concentriamo sul cibo e sulla celebrazione delle festività. per il 2020 abbiamo dato spazio ai panettoni acquistabili online per tutta l'Italia Il panettone tradizionale è presente su (quasi) tutte le tavole italiane da dicembre in poi; in alcuni casi anche in anticipo o in differita. Quest’anno in cui lo shopping online e gli e-commerce sono il canale più utilizzato per l’acquisto di panettoni (in particolare se lontani geograficamente), ci siamo concentrati su quei prodotti che possono essere spediti in tutta Italia. Abbiamo assaggiato e assaggiato da fine settembre al giorno in cui stiamo scrivendo questo articolo, cercando di nominare soltanto i panettoni che davvero abbiano incarnato le nostre preferenze e che siano indubbiamente di alta qualità. Un piccolo disclaimer: i panettoni elencati comprenderanno anche quelli con glassatura / mandorlati, ammessi pur discostandosi leggermente dal tradizionale puro. L’elenco segue l’ordine alfabetico.

  1. Biasetto. Lo shop online di Luigi Biasetto propone entrambe le varianti: classico (con glassatura all’amaretto e mandorle pugliesi) e milanese. I panettoni del Maestro pasticciere veneto filano che è un piacere, con il loro impasto giallo carico e il profumo importante di agrumi. Al tradizionale milanese quest’anno abbiamo preferito il glassato, ma si tratta in ogni caso di una scelta valida (1 kg / 39 euro, entrambe le tipologie).
  2. Bonci. Per le spedizioni in tutta Italia, Gabriele Bonci si è affidato anche a Cosaporto per il panettone tradizionale; per quanto riguarda il mandorlato, potete trovarlo sul suo e-shop. Del tradizionale abbiamo apprezzato la scioglievolezza e la pulizia del boccone; ogni sapore è ben distinto e riconoscibile, pur contribuendo a un armonico insieme: agrumi (dalla pasta d’arancia e dai canditi di arancia), burro, la dolcezza del miele, il tostato del forno sulla crosta. (1 kg / 33 euro per il tradizionale; 1 kg / 35 euro per il mandorlato).
  3. Renato Bosco. Dalla PastaMadreViva nascono tanti ottimi lievitati, non ultimo il panettone classico con arancia candita e uvette. Un prodotto già esteticamente bello, con un impasto giallo intenso che profuma di Natale. Il sapore è bilanciato, lascia la bocca pulita e invoglia a tagliare un’altra fetta (1 kg / 32 euro).
  4. Paolo Brunelli. Paolo Brunelli è uno dei più grandi gelatieri d’Italia. E a descriverlo così, di certo, si lasciano inespresse molte considerazioni sul pasticciere di stanza a Senigallia. Il suo lavoro con il cioccolato è impeccabile, le sue creme spalmabili sono iconiche. Non è da meno il Panettone Combo. In tiratura limitatissima compete in un testa a testa con i migliori panettoni dell’anno. Fatevi un regalo, comperatelo (750 g / 30 euro).
  5. Cremeria Capolinea. Una gelateria che anche quest’anno si posiziona tra i migliori rappresentanti del panettone tradizionale. Il Classico è appena un po’ più basso dei suoi colleghi, con un’alveolatura pronunciata e invitante in cui trovano domicilio gli squisiti canditi d’arancia e le uvette. Appena tagliato il panettone profuma di burro, vaniglia e agrumi, con le note tostate della scorza a fare da contraltare (1 kg / 34 euro).
  6. D&G Patisserie. Quanto ci piacciono i panettoni di Denis Dianin? Il merito è della sua bravura nel preparare ogni anno prodotti di qualità altissima. Il nostro preferito all time rimane quello con cioccolato bianco, fava di Tonka, arancia e albicocca, ma il Classico Tipo Milano è un panettone squisito. Nell’impasto si trovano miele di sulla, vaniglia (Bourbon e Tahiti) e tanto ottimo burro: tutti elementi che contribuiscono a un panettone equilibrato ma goloso (1 kg / 34 euro).
  7. Dolcemascolo. Matteo Dolcemascolo è il pasticciere rivelazione dell’anno per il Gambero Rosso. Una notizia che non sconvolge coloro che hanno in più occasioni assaggiato i suoi prodotti dolciari e i suoi lievitati. Anche per questo 2020 il panettone di casa Dolcemascolo (miglior panettone dell’anno passato sempre per il GR) non lascia dubbi: l’impasto è etereo e scioglievole con forti sentori di materia prima. Il primo morso ne richiede un secondo per perdersi tra le note di burro e vaniglia, permettendo al palato di rimanere stupito dalla canditura (950 g / 30 euro).
  8. Gino Fabbri. Riconoscibile dalla abbondante glassatura il panettone di Gino Fabbri colpisce all’occhio già prima di assaggiarne un pezzo. Una volta tagliata la prima fetta, il profumo è intenso e la vista è attratta dalle arance candite e dai chicchi di uva sultanina. Il Panettone è potente e sempre ben equilibrato sia dal punto di vista tattile che da quello gustativo (1 kg / 39 euro).
  9. Forno Brisa. Da un forno vulcanico come quello bolognese potreste voler acquistare le varianti più insolite (ad esempio Caffè e Ribes), ma noi siamo contentissimi già con il Classico. L’impasto è scioglievole, si sfila in fiocchi lunghi, profuma di arancia e del tostato del forno.  (880 g / 35 euro).
  10. Panificio Il Toscano. Dalla provincia di Bari arriva questo panettone sorprendente, definito Meticcio dal suo creatore: non è tradizionale davvero pur essendolo nel gusto e nella forma; è figlio di esperienze e luoghi metabolizzati negli anni. Lo abbiamo mangiato con vero piacere: equilibrato, profumato di pane buono e arancia, lascia la bocca pulita e con la voglia di un’altra fetta (1 kg / 30 euro).
  11. Marchesi 1824. Di una pasticceria storica come Marchesi, con quasi due secoli di vita, amiamo i locali – quello intimo ed elegante di via Santa Maria alla Porta e la sede chic e sensazionale in Galleria a Milano – e ancora di più il panettone. Gli ingredienti hanno una carta d’identità ben precisa, dall’uva sultanina Sei Corone ai canditi di arancia e di cedro di Diamante. Il panettone è rassicurante come una merenda al caldo in un dicembre piovoso di Milano (1 kg / 35 euro).
  12. Pasticceria Martesana. Martesana a Milano è un’istituzione e da quest’anno ha anche uno shop che rifornisce tutta l’Italia degli appassionati di panettone di alta qualità. Vincenzo Santoro ha una bella mano con i grandi lievitati, in particolare con quello tradizionale milanese. Oltre all’impasto color giallo paglierino e alle belle note agrumate e di burro, abbiamo apprezzato le uvette polpose, che faranno la felicità degli appassionati (1 kg / 40 euro).
  13. Iginio Massari. Diventato quasi uno status symbol del Natale, il panettone tradizionale di Massari presenta una glassatura all’amaretto con mandorle e nocciole in polvere, un pizzico di cacao, mandorle grezze e granella di zucchero. L’impasto giallo dorato ci ha conquistato da tempo, con la sua burrosità che può risultare eccessiva per alcuni ma estremamente soddisfacente per tutti gli altri. Meritano una menzione speciale gli ottimi canditi (per i cultori del genere) di arancia calabrese (1 kg / 45 euro).
  14. Olivieri 1882. Di Olivieri abbiamo amato il pandoro e, a suo tempo, la colomba. Il panettone classico si posiziona allo stesso modo tra i nostri preferiti. Il bell’impasto giallo carico è attraente, invitante; il profumo di burro buono, di agrumi, di vaniglia (i cui semi punteggiano la pasta) è intenso. Un panettone che fila, si scioglie sul palato, dove i canditi e le uvette davvero di qualità si sentono (900 g / 38 euro).
  15. Pavè. A Pavè siamo affezionati dalla prima ora e la qualità dei loro panettoni fa sì che il nostro affetto sia ben riposto. Il panettone tradizionale ha una bella occhiatura e un impasto giallo delicato. I profumi della crosta sono intensi, con note tostate e caramellate. Davvero un buon panettone, tipicamente milanese (1 kg / 36 euro).
  16. Fratelli Pepe. Rimanere se stessi quando tutto intorno cambia, è una delle caratteristiche di questa grande pasticceria campana. Il sapore del panettone tradizionale è immutato negli anni. La consistenza filante e il profumo inebriante sono descrittori propri di questo grande lievitato che riordineremo senza remore anche quest’anno.  (1 kg / 34,99 euro)
  17. Roscioli. L’Antico Forno è un’istituzione della Capitale, uno dei preferiti per tutto ciò che riguarda lievitati e carboidrati in genere. Il panettone tradizionale Roscioli è un prodotto da panettiere provetto, profuma di pane, di agrumi, con una crosta scura e ruvida. L’impasto giallo paglierino rende onore al burro francese e gli ottimi canditi spiccano al palato (1 kg / 27 euro).
  18. Sal De Riso. Sua Maestà il Milanese, opulento già dal nome, è solo uno dei tantissimi ottimi prodotti all’arco di Sal De Riso. I canditi di cedro Diamante e di arancia – non ce ne vogliano i detrattori – ci hanno stregato, insieme all’impasto soffice e arioso (1 kg / 35 euro).
  19. Sartori. Classico, alto, regolare, presenta un bel taglio a croce tradizionale e una crosta brunita dal calore del forno. Il colore dell’impasto è naturale, senza eccessi, un giallo delicato che fa risaltare le nuance di canditi e uvette. Un buon prodotto, equilibrato e che lascia il palato soddisfatto (1 kg / 33 euro).
  20. Tiri 1957. Il panettone Classico di Vincenzo Tiri si schiude come uno scrigno, con il taglio a croce sulla calotta baciata dal calore del forno. L’impasto è elastico, scioglievole, con un colore giallo carico che chiama l’assaggio. Al palato è equilibrato, con le eleganti note agrumate di cedro e arancia. Tra i nostri preferiti di sempre (1 kg / 37 euro).
  21. Andrea Tortora. Da Trippa a Milano questo panettone era tra i dessert del dicembre scorso: una testimonianza notevole della sua bontà. Il Classico di Tortora è glassato e guarnito con mandorle di Bari. L’impasto giallo luminoso è ricco, filante; il profumo è intenso e il palato gioisce (1 kg / 40 euro).