Milano: 14 cioccolaterie di qualità dove essere chocoholic fino in fondo

16 Dicembre 2020

Il cioccolato è sempre un’ottima soluzione. In particolare, il cioccolato si presta bene alle feste invernali, quando può essere modellato in ogni forma e attorno a ogni tipo di ripieno senza correre il rischio di sciogliersi. Per questo il cioccolato si trova un po’ ovunque: nelle corsie dei supermercati, alla cassa dei bar, persino nei negozi di oggettistica danese. Ma per andare sul sicuro, per essere certi di un’esecuzione a regola d’arte e di un gusto perfetto o quasi, tavolette, praline e cioccolatini è meglio acquistarli nelle botteghe specializzate. A Milano di cioccolaterie ce ne sono parecchie, autoctone o originarie di località più o meno distanti.

  1. Ancora per poche settimane rimarrà infine aperto il temporary store di Bodrato, in stazione centrale. La cioccolateria di Novi Ligure ha aperto una piccola boutique in uno dei box della stazione: qui, fino al 12 gennaio, sarà possibile acquistare i boeri classici o di cioccolato bianco, le creme spalmabili, le tavolette sottili con frutta e spezie. Le novità del Natale 2020 sono la crema al bacio di dama e le creme gianduia e pistacchio in barattoli maxi, confezionati in bauletti di legno rosso perfetti per essere disposti sotto l’albero.
  2. Per chi vuole colpire non solo il gusto ma anche la vista, Solbiati Cioccolato (via Ruggiero Settimo 4) è la scelta giusta. Simona Solbiati si definisce architetto del cioccolato: per il Natale 2020 propone scenari come la Casa di Babbo Natale e la Giostra di Natale, oltre a palline di cioccolato in varie dimensioni per rendere l’albero bello e buono. 
  3. Zàini è la fabbrica milanese del cioccolato sin dal 1913. Le rivendite a Milano si trovano in via Carlo de Cristoforis 5 e in viale Piave 17 (più un factory outlet in via Carlo Imbonati 59): tutti propongono tavolette in vari gusti e con packaging che richiamano la pop art, oltre a cremini, gianduiotti, boeri e molto altro. Per un regalo sono perfette le confezioni in scatole di latta o vasi di vetro. 
  4. T’a Milano è un marchio più recente, che risale alla prima decade degli anni Duemila, quando fu inventato dai fratelli Tancredi e Alberto Alemagna. Oggi, presso La Rinascente di piazza Duomo e presso Eataly di piazza XXV aprile si acquistano creazioni colorate e premiate alle manifestazioni di settore, come le tavolette al cioccolato bianco, caramello e sale delle Hawaii o al limone di Sorrento, le praline in scrigni eleganti, i vasetti di creme spalmabili.
  5. Chocolat, in via Boccaccio 9, è un classico milanese. La bottega è nota soprattutto per il gelato e le torte al cioccolato: ma in inverno aumentano le proposte di praline, in confezioni sobrie ed eleganti, di tavolette e di cioccolate calde.
  6. Neuhaus è una delle più famose case di produzione di cioccolato belga. A Milano il punto vendita si trova in via San Vittore 6, dal 1996, e propone una vasta selezione delle tante specialità della casa: ganache, pralinati, tartufi, dolcetti di marzapane in confezioni eleganti. Dell’assortimento fanno parte anche le lettere di cioccolato, con cui è possibile comporre auguri personalizzati.
  7. Origini belghe ha anche il cioccolato di Charlotte Dusart, le cui praline sono però interamente prodotte nel laboratorio di Milano, in via Eustachi 47. La cioccolateria propone una collezione speciale per il Natale 2020: alberi di Natale ricoperti di granella di pistacchio e biscotti al lampone, oppure composti da boule verdi ripiene di Franciacorta, amaretto, tartufo e nocciola.
  8. Ernst Knam è nato in Germania, ma l’omonima pasticceria-cioccolateria in via Anfossi 10 è in attività a Milano da quasi trent’anni. I banconi in vetro sono ricolmi di coloratissime praline cilindriche: i gusti spaziano dal lampone al tè verde, dall’olio evo con olive taggiasche all’aloe vera con lime. Per Natale le proposte includono anche sculture in cioccolato di orsi polari, renne e pupazzi di neve, oltre ad abeti ripieni di gianduia e spruzzati d’oro alimentare.
  9. Dal Piemonte arrivano le specialità di Guido Gobino, nei negozi milanesi di corso Garibaldi 35 e corso Magenta 36. Gli eleganti banconi espongono i gianduiotti, specialità della casa, ma anche praline, ganache, cremini assortiti. Da provare sono le creme spalmabili, i sottili fogli al cioccolato e nocciole e la cioccolata calda, nelle varianti classica, gianduia o extra bitter, anche aromatizzata al sale o allo zenzero e arancia.
  10. Parlando di cioccolato piemontese, impossibile tralasciare Venchi. Lo storico marchio, in attività dal 1878, vanta diversi punti vendita in giro per Milano, compreso quello affacciato sull’ancora avveniristica piazza Gae Aulenti. Fra le proposte ci sono ovviamente tavolette, cremini, gianduiotti; ma anche specialità dai nomi che ricordano la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka o i dolciumi di Harry Potter, come i Cioccofrutti (con ripieno di arancia, cocco o fichi) e i Prendivoglia al latte o fondenti.
  11. Anche Isidoro Odin era piemontese, originario di Alba. Ma la sua fortuna la costruì a Napoli, insieme alla moglie Onorina Gay, con cui diede vita alla cioccolateria Gay Odin. A Milano il punto vendita è a pochi passi dal Castello Sforzesco, in via San Giovanni sul Muro 19, e oltre ai classici del genere propone la “foresta”: una composizione di fogli di cioccolato che ricorda una corteccia. Per Natale, oltre alle eleganti confezioni in latta da riempire di praline, ci sono il panettone ricoperto di cioccolato foresta e il liquore al cioccolato.
  12. Grezzo Raw Chocolate è invece una cioccolateria nata pochi anni fa a Roma, fra i vicoli del rione Monti. La particolarità è che i dolci vengono tutti lavorati a una temperatura inferiore a 42°: Grezzo è una cioccolateria crudista, che sfrutta le basse temperature per esaltare le proprietà del cioccolato, della frutta secca e degli altri ingredienti. Fra le proposte invernali ci sono i lingotti di cioccolato dal cuore cremoso e speziato e gli alberi di Natale di cacao crudo e mandorle; ma l’assortimento comprende anche gianduiotti, tartufi e praline. Il negozio a Milano si trova in via Pastrengo 2.
  13. Il Gelato Giusto, come suggerisce il nome, è in genere più noto per il gelato che per le praline. Ma in autunno e inverno, in via San Gregorio 17 le proposte di Vittoria Bortolazzo si arricchiscono con i Piri Piri, un’esclusiva linea di cioccolatini e tavolette. Le proposte già presentate quest’anno sono la tavoletta fondente con mandorle tostate e sale affumicato; le mandorle caramellate ricoperte di cioccolato fondente e spolverate di cacao; le sfoglie fondenti con semi di canapa raw.
  14. Anche la gelateria Prossima Fermata, in via Melchiorre Gioia 131, con il freddo amplia il proprio assortimento al cioccolato. Dietro il bancone si trovano così gli spezzati di cioccolato al latte o fondente con nocciole e di cioccolato bianco con lampone e pistacchi; ma anche le praline con cioccolato gianduia e nocciola o cioccolato bianco e yuzu, le scorzette di arancio, limone o zenzero, i dragèes con nocciole e pistacchi.