Bello, colorato e superfood: tutte le proprietà del melograno

18 Dicembre 2020

Il melograno è uno dei frutti autunnali per eccellenza: croccante, ricco e succoso, è adatto ad affrontare l’inverno alle porte, dando la carica necessaria. È considerato infatti un alimento che prepara alla stagione fredda, perché rinforza e predispone il nostro sistema immunitario al clima invernale. Di melograni ne esistono tante varietà: la sua polpa va dal rosa chiaro al rosso intenso, possono essere molto dolci oppure decisamente aspri. Sceglietelo in base al vostro gusto personale.

Proprietà nutrizionali

Come molti altri frutti anche la melagrana non è soltanto buona, ma alle sue caratteristiche organolettiche si accompagnano tantissime qualità nutrizionali. la melagrana può essere considerata un superfood Questo frutto può essere considerato un superfood, ovvero un alimento ad alto valore nutrizionale, definito anche alimento-farmaco. Possiede infatti così tante proprietà nutrizionali da diventare un ottimo rimedio preventivo e, alle volte, addirittura curativo per molti dei disturbi più comuni, tant’è che nelle tradizioni culturali dei paesi di origine del melograno, i suoi frutti hanno acquisito un significato esoterico, quasi magico. Sono citati anche in diversi testi antichi, con riferimenti sia sacri, sia di interesse medico: per esempio Ippocrate, padre della Medicina, studiò il frutto di melograno arrivando a elogiarne le virtù medicamentose, approfondite poi concretamente soltanto dalla Scienza Ufficiale contemporanea.

Nella melagrana sono presenti molte fibre, contenute soprattutto nei semi, che contribuiscono a modulare l’assorbimento intestinale e a migliorare il senso di pienezza gastrica, aiutano anche a prevenire e curare la stipsi. Il suo succo aiuta a purificare l’intestino, stimola il transito e previene la formazione di depositi di cibo. Questo alimento è ricco di polifenoli e vitamine antiossidanti, può quindi rappresentare un ottimo alleato contro stress ossidativo e nella terapia nutrizionale per migliorare la colesterolemia, aiutando quindi a prevenire anche le patologie cardiache. La melagrana non ha alcuna controindicazione per la celiachia, per l’intolleranza al lattosio e all’istamina, non è nemmeno istaminoliberatore.

È un’ottima fonte di acqua e anche di potassio, che aiuta a modulare la pressione sanguigna: la melagrana è consigliata nella dieta di chi perde molti liquidi, che siano sportivi o anche soggetti a rischio disidratazione come gli anziani. Nella polpa della melagrana sono contenute una importante quantità di provitamina A e acido ascorbico, potenti antiossidanti. La provitamina A poi rappresenta un precursore del retinolo (vit A), necessario per la funzione visiva e riproduttiva, per il differenziamento cellulare e non solo; la vitamina C invece è coinvolta nelle difese immunitarie ed è essenziale per la sintesi di collagene, ottimo quindi anche per mantenere una pelle soda e fresca. Nel melograno è stata trovata anche una notevole percentuale di acido punico, considerato un inibitore per lo sviluppo del cancro al seno: la comunità scientifica sta studiando un eventuale ruolo di questo frutto nella prevenzione.

Mangiare la melagrana

Il frutto dell’albero di melograno è chiamato melagrana e si mangia soprattutto crudi. Come tutti sappiamo le melagrane sono particolarmente impegnative da sbucciare e sgranare, molte persone infatti preferiscono berne il succo già estratto dalla polpa, fresco o conservato, il quale può essere anche utilizzato per ricette più elaborate. I frutti di melograno possono essere consumati da tutti gli individui sani nelle porzioni e con frequenza consigliate per la frutta fresca, cioè circa di 100-200 g di parte edibile giornaliera, con l’eccezione delle persone obese o diabetiche che, data l’elevata quantità di zuccheri contenuti nel frutto, devono mangiarlo con cautela.