6 ricette che puoi preparare in poco tempo a Natale

20 Dicembre 2020

Le festività natalizie sono ormai alle porte, ma nonostante il desiderio comune e condiviso di dare a queste giornate una parvenza di normalità, quello 2020 sarà un Natale agrodolce. Quest’anno non potranno infatti esserci grandi reunion di famiglia, cenoni e brindisi con la comitiva di amici al completo, ma dovremo accontentarci di trascorrere le feste con un ristrettissimo numero di persone. Alla luce di ciò, molti di voi non avranno probabilmente l’adeguata motivazione per passare ore e ore ai fornelli e preferiranno portare in tavola piatti meno elaborati; eccovi dunque una selezione di nostre ricette natalizie di facile e veloce esecuzione.

  1. Partendo ovviamente dagli antipasti di natale (uno degli argomenti più ricercati su Google in questo periodo), potreste dare il giusto avvio al vostro cenone – o al pranzo del 25 – con una focaccia di Natale con porcini, gamberi e mazzancolle. Per la preparazione di questa ricetta potreste comperare un impasto di pizza già pronto o, alternativamente, prepararlo voi stessi seguendo ad esempio la ricetta della focaccia genovese che ben si presta allo scopo. Una volta risolto l’amletico dubbio “impasto pronto o fatto in casa?”, disponetelo in una teglia a forma di albero di natale e spennellatelo con della passata di pomodoro, adagiandovi poi i porcini che avrete cotto in padella con aglio, olio e peperoncino, e aggiustati con sale e pepe. Cuocete in forno a 200°C per 15 minuti, unite i gamberi sgusciati, la provola a cubetti e le mazzancolle, e fate cuocere per un altro quarto d’ora; come tocco finale potreste aggiungere delle uova di lompo prima di servire. Il condimento di questa focaccia è molto ricco ma su, durante il periodo natalizio potete concedervi qualche peccato di gola in più.
  2. Come primo, cosa ne direste di un bel piatto di tagliolini al baccalà, pesce che compare spesso nelle ricette natalizie, sono un primo piatto ispirato a un’antica ricetta di origine romano-ebraica: il baccalà in agrodolce. Per la preparazione del condimento, si inizia versando in padella olio, aglio, peperoncino, pinoli e del rosmarino. Appena avranno preso colore, eliminare l’aglio e il rosmarino e unirvi i pomodori datterini, il baccalà (precedentemente ammollato), una mela tagliata in piccoli pezzi, capperi dissalati e uvetta, e sfumare tutto con del vino bianco. A questo punto cuocete i tagliolini e trasferiteli poi in padella aggiungendo del pangrattato, un po’ di acqua di cottura, mantecandoli così per qualche minuto. Per l’impiattamento, lo chef Claudio Gargioli – che ha realizzato per noi questo goloso primo – consiglia di completate il piatto con rosmarino, una spolverizzata di pangrattato e un filo d’olio a crudo. 
  3. Passando ai secondi, la nostra prima proposta è un filetto di manzo con indivia caramellata e frutta secca. Facilissimo da preparare, per portare in tavola questo secondo sarà sufficiente rosolate il filetto in padella con abbondante olio e un rametto di rosmarino. Quando sarà colorito da entrambi i lati, aggiungete il trito di frutta secca, il kumquat a pezzi e regolate di sale. Tagliate l’indivia a spicchi e fatela appassire in padella con lo zucchero fino a quando sarà caramellata, e utilizzatela per accompagnare il filetto di manzo che andrete poi a impiattare a vostro piacimento.
  4. Se siete invece più tradizionalisti e anche quest’anno non vorrete rinunciare all’accoppiata cotechino e lenticchie, ve ne proponiamo oggi una versione rivisitata al radicchio. Iniziate la preparazione del piatto tagliando il cotechino a cubetti e scottandoli per qualche minuto in una padella calda, senza aggiungere grassi. Scaldate le lenticchie (cotte precedentemente) in una pentola, aggiungendo se necessario del brodo vegetale. A questo punto, se avete a disposizione il radicchio di Gorizia potreste utilizzare le foglie a mo’ di cestino mettendovi all’interno le lenticchie e il cotechino, se invece avete quello trevigiano, tagliatelo a pezzettini e mescolatelo agli altri ingredienti. Impiattate quindi il vostro cotechino accompagnandolo con del delicato purè di patate.
  5. Ovviamente immancabile, per un natale degno di questo nome, sarà il dessert. Per portare in tavola un dolce che, a fronte di un impegno minimo vi faccia fare comunque una bella figura, il pandoro sarà anche quest’anno un vostro prezioso alleato. Riciclare la scorta di pandori ricevuti in dono è infatti un must di ogni festività natalizia, e oggi vogliamo dunque spiegarvi come utilizzarli per preparare una golosa zuppa inglese al pandoro. Come saprete, la zuppa inglese si prepara solitamente alternando crema al cioccolato e crema pasticcera, ma se per natale volete testarne una nuova versione, potete provare a utilizzare la crema al latte e una alla nocciola, quella al caffè abbinata a una crema allo zabaione, o ancora quella di pistacchio o al cioccolato bianco. Per la bagna utilizzate sempre l’alchermes (dal caratteristico colore rosso intenso), se invece il dolce è destinato ai più piccoli sostituite al liquore del succo di frutti rossi. 
  6. Infine, se vorrete concludere la mangiata del dì di festa con qualcosa di alcolico, perché non optare per un caldo e avvolgente eggnog? Poco conosciuto in Italia ma molto amato Oltreoceano, per la preparazione di questo drink vi occorreranno uova, latte, panna montata, zucchero e un mix di spezie (cannella, vaniglia e noce moscata), che andrete a shakerare con del rum o del brandy.
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