Cos’è la Galette de rois, la torta “da re” che mangiano in Francia

8 Gennaio 2021

I doni regàli della tradizione natalizia – incenso, oro e mirra – si traducono nei piaceri del buon cibo in una sequela di dolci immancabili. Pandori, panettoni e torroni iniziano ad occupare le nostre tavole sin dal giorno di Natale per poi culminare nell’Epifania portandosi via festività e vacanze ma lasciandoci in cambio una golosità d’Oltralpe: la Galette de Rois à la frangipane. Un fragrante guscio di pasta sfoglia farcito con un goloso ripieno di crema frangipane – preparata con farina di mandorle e aromi liquorosi – o con varianti altrettanto deliziose a base di crema pasticcera, marmellata e frutta fresca.

Origini e curiosità

Dolce tipico francese da portare in tavola rigorosamente il giorno dell’Epifania, la Galette de Rois non nasconde le sue origini pagane che la fanno risalire alla festa dei Saturnali che ricorrevano nella Roma Antica a cavallo tra il 17 e i 23 dicembre. all'interno della torta è inserito un piccolo oggetto La diffusione nei paesi francofoni e l’evidente rimando letterale del nome alla Galletta dei Re non lascia spazio a interpretazioni: questo dolce rappresenta il dono che i Re Magi portano a Gesù il 6 gennaio. Ma a ben vedere secondo la tradizione il regalo vero e proprio è ciò che viene nascosto all’interno del ripieno della galette. Originariamente, infatti, era inserito al suo interno un piccolo oggetto, denominato fève (fava), che incoronava chiunque tra i commensali l’avesse trovato all’interno della sua fettina con una corona dorata (di solito di carta) posizionata sulla superficie della torta. Oggi, i più ortodossi, continuano a inserire all’interno della crema frangipane dei piccoli oggetti che ricordino la fava, come: confetti, monete, mandorle o una statuina di porcellana.

Gli ingredienti

Partiamo dagli ingredienti che per comodità è bene suddividere per ciascuna delle due parti in cui si compone la torta, ossia l’involucro di pasta sfoglia e la crema frangipane. Per quest’ultima vi serviranno: 100 gr di zucchero, 100 g di burro, 3 uova, 100 g di farina di mandorle e, per aromatizzare, qualche goccia di estratto di vaniglia e di rum. Per la base della galette, invece, potete acquistare della pasta sfoglia già pronta – vi serviranno due dischi – 50 ml di latte e un tuorlo.

Il procedimento

Per prima cosa, lasciate ammorbidire il burro per circa un’ora fuori dal frigorifero. Mettetelo in una ciotola riducendolo a pezzetti e amalgamatelo insieme allo zucchero e alle uova con l’aiuto di una frusta. la farina di mandorle va setacciata e aggiunta poco alla volta Quando il composto sarà diventato bello spumoso aggiungete la farina di mandorle setacciata poco alla volta in modo da evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare fino a che il tutto non sia omogeneo e, per ultimo, aggiungete gli aromi. Ora dedicatevi all’involucro: stendete il primo disco di pasta sfoglia sulla base di una tortiera dal fondo rimovibile e farcite con la crema distribuendola in modo uniforme con l’aiuto di una spatola. Adagiate il secondo disco di pasta sfoglia sigillando per bene i bordi con i rebbi di una forchetta e spennellate la superficie con un composto a base di latte e tuorlo sbattuto. Fate riposare in frigo per circa un’ora. A questo punto, praticate con un coltello delle leggere incisioni a forma di spirale partendo dal centro verso l’esterno e decorate tutta la superficie. Infornate in forno già caldo a 200° per circa 30 minuti: se la superficie risulta troppo cotta potete completare gli ultimi minuti di cottura coprendola con un foglio di alluminio. Sfornate e lasciate raffreddare per bene prima di servire.

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