Appassionati di mixology, sapete cos’è l’IBA?

21 Gennaio 2021

Quando ordinate un cocktail molto famoso non state semplicemente scegliendo un accostamento particolarmente riuscito, ma una ricetta precisa, standardizzata e preparata a regola d’arte. E sapete perché? Perché tanto tempo fa alcuni barman hanno fondato un’associazione, l’International Bartender Association (IBA) e hanno deciso che, da quel momento in poi, si sarebbe sempre fatto così.

La nascita dell’IBA

Il 24 febbraio 1951, durante una storica conferenza nel salone del Gran Hotel di Torquay, nel Regno Unito, i delegati di sette associazioni provenienti da Inghilterra, Danimarca, Italia, Paesi Bassi, Svezia, Francia e Svizzera hanno deciso di istituire un’organizzazione internazionale, che rappresentasse i migliori baristi del mondo. Pochi anni dopo, nel 1960, durante il congresso annuale di Parigi, all’hotel Scrive, il barman italiano Angelo Zola suggerì di creare un ricettario ufficiale, con un certo numero di cocktail standardizzati, che uniformasse le ricette e preparazioni in tutto il mondo. Figura poi storica dell’IBA, più volte presidente, ad Angelo Zola è ancora oggi intitolato il premio più importante e prestigioso per i bartender.

Il ricettario e i cocktail ufficiali IBA

Con 50 ricette divise in 3 categorie –  pre dinner, after dinner e any time – il primo ricettario codificato ufficiale nasce nel 1961. Le direttive elaborate dall’IBA includono gli ingredienti, le dosi (in millilitri), le guarnizioni, il bicchiere e la tecnica di costruzione del drink. Dal 1961 in poi si sono susseguite 6 liste di drink ufficiali: a febbraio 2020 è stata ufficializzata l’ultima, per un totale di 90 cocktail – molte le novità rispetto alla versione precedente – divisi in 3 categorie: gli indimenticabili, i classici contemporanei, i new era.

Alla scoperta dei drink più iconici con il nostro podcast, Free Drink

Alcuni cocktail sono più famosi di altri, lo abbiamo detto. E per scoprire la storia dietro a ogni mix, ricetta, ingrediente non c’è niente di meglio che ascoltare direttamente la voce di chi i drink li crea. Come Marco Dongi, traveler bartender che ha maturato esperienze nei locali più rinomati al mondo e attualmente è tra i migliori 50 barman italiani in attività. In collaborazione con Agrodolce, il podcast Free Drink vi porta alla scoperta di dieci cocktail iconici codificati dall’IBA, scelti tra i più bevuti al mondo. A partire dalla loro storia, dagli ingredienti, dalle ricette e finendo a come abbiano influito su persone, paesi, città, epoche. Perfino sulla nostra società attuale.