Roma: i delivery per il pokè a domicilio

29 Gennaio 2021

Specialità hawaiana apprezzata ormai un po’ ovunque, dagli Stati Uniti al Vecchio Continente, il pokè è un piatto che si adatta molto bene per le consegne a domicilio. Gustose, colorate e nutrienti, le bowl di riso e pesce crudo, sono di solito arricchite con frutta e ingredienti dal sapore esotico, sebbene siano sempre più frequenti accostamenti originali con materie prime mediterranee. Dopo il boom di qualche anno fa, in questo periodo di limitazioni e chiusure a intermittenza dei ristoranti per ragioni legate alla pandemia, il pokè è tornato a essere un trend gastronomico. A Roma sono diverse le nuove aperture di locali specializzati e particolarmente vocati al delivery. Ecco alcuni esempi validi.

  1. Wizard Pokè. È stata una delle prime dark kitchen della Capitale, Wizard Pokè è finalmente diventata l’insegna di un ristorante vero e proprio in via Raffaello Giovagnoli 15 (zona Monteverde), indirizzo condiviso con Sushi Kong, altra ex cucina fantasma. 40 coperti, tra dehors e sala interna, delivery affidato alle principali piattaforme, ma è possibile anche ordinare per l’asporto con una semplice telefonata. In menu ci sono sia poké classici che versioni più ricercate, come quella con Gamberoni piccanti, saltati in una salsa al curry e latte di cocco, oppure Thai Poké con bocconcini di pollo bio saltati in salsa di cocco thai, e la Hot Cock Poké (bocconcini di galletto saltati in salsa teriyaki, semi di sesamo). 
  2. Palma Pokè. Spin off de Le Palmerie Parioli, Palma Pokè è la scritta che campeggia sul locale di via degli Irpini 6, nel quartiere San Lorenzo, un secondo indirizzo, dopo quello di San Paolo (via Leonardo Da Vinci 268), interamente dedicato al take away e alle consegne. Tra le bowl vi sono opzioni semplici come la Tahiti con salmone e avocado, e altre più composite contenenti perfino ingredienti nostrani. È il caso della Bali con pollo, burrata e pomodori secchi. Oltre alla possibilità di realizzare varianti personalizzate in diversi formati, in menu non mancano le tartare e i Palma Bagel. Consegna diretta gratuita nel raggio di 5 chilometri. 
  3. Mandalà Pokè. Il Pacifico è lontano e allora perché non declinare il pokè con il pescato fresco del vicino litorale Tirreno? Questa la sfida di Mandalà Pokè, progetto di franchising, presente a Roma per ora con due sedi, rispettivamente in zona Ostiense (via Leopoldo Traversi, 26) e l’altra all’Eur-Laurentina (via dei Corazzieri 75/77). Tra i soci vi è lo chef Walter Regolanti, nome noto della ristorazione laziale, legato al rinomato ristorante Romolo al porto di Anzio. Tra le proposte più originale: la bowl Evergreen con salmone, avocado, pomodori, pistacchi, salsa ponzu, sesamo nero e cornflakes. Per chi preferisce la carne: la Controcorrente è realizzata con riso basmati, pollo, zucchine, mandorle, salsa di soia, carote, cipolla croccante, sesamo nero. Mandalà è presente sulle principali piattaforme di delivery.
  4. Pokèdon. Più che hawaiiano da Pokèdon si parla giapponese. Il locale di via del Porto Fluviale 3/e (in zona Ostiense) è l’ultima creatura di Akira Yoshida, brillante imprenditore nipponico che dopo gli Akira Ramen Bar e la ravioleria Leo’s Gyoza, punta su questo nuovo format dedicato alle bowl di riso. Una tendenza recente nel paese del Sol Levante vede la diffusione di una via di mezzo tra il pokè e il tradizionale donburi. Sei le proposte in formato normale o mini. Gli amanti del pesce crudo possono scegliere il Magurozuke, con tonno crudo marinato in salsa di soia, riso, edamame, mais e pomodorini pachino. Chi invece preferisce la carne non può perdersi lo Yakiniku Don, con pancetta di maiale alla salsa Yakiniku, cavolo, carota e ravanello. Oltre alle opzioni veg, a completare l’offerta ci sono gyoza, takoyaki, dolci e specialità di street food giapponese. Consegne effettuate tramite le più diffuse app, mentre per quanto riguarda l’asporto, il ritiro avviene presso il vicino Ramen Bar di via Via Ostiense 73/f.
  5. Ami Pokè. Tra i primissimi Hawaiian Bar della Capitale, Ami Pokè ha aperto di recente il terzo e più grande locale in città (corso Trieste, 157) dopo quelli di Rione Monti e Ponte Milvio. L’intera offerta è disponibile sulle piattaforme di delivery.
  6. Pan Pokè. Curiosa la proposta di Pan Pokè (via Candia, 71) con una selezione di panini sfiziosi che affianca quella di ciotole di vaga ispirazione pacifica.
  7. Salsedine. Restando a Prati, anche da Salsedine (via Duilio, 8/10), nuovissima pescheria gastronomica dello chef di Aqualunae Bistrot, è possibile ordinare del pokè realizzato con pescato fresco locale.