Siena, la tradizione delle frittelle da Carnevale a San Giuseppe

11 Febbraio 2021

A Siena con l’avvento del Carnevale, Piazza del Campo ogni anno si arricchisce con la casina delle frittelle del Savelli. Una tradizione nata nel 1945, che da fine gennaio a San Giuseppe accompagna i senesi e non solo in un vortice di riso, zucchero e magia. Basta un poco di zucchero e la frittella va giù da sola e subito ne mangi un’altra. Il segreto delle frittelle di piazza è che sono soffici, e per questo motivo non si smetterebbe mai di mangiarle.

Le frittelle della Famiglia Savelli

Per creare le sue famose frittelle, la famiglia Savelli usa farina 00 del Mulino Batignani di Rapolano, la rottura di riso della Riseria Tarantola, arance Navel, zucchero semolato, zucchero vanigliato, un pizzico di sale e olio extravergine di oliva per friggere. Il riso è cotto in acqua e non nel latte; si aggiunge poi la scorza di arancia, la farina e un pizzico di sale. Il trucco, oltre al riposo del riso per almeno 4-5 giorni, è quello di avere una mano veloce per prelevare con un cucchiaio speciale delle piccole palline di riso e immergerle con sveltezza nell’olio bollente. Appena salgono a galla, sono messe su apposite gratelle a scolare, cosparse di zucchero e servite nel cartoccio.

Se siete fortunati, durante la giornata vi potrete imbattere nel patron Mario Savelli, una vera e propria istituzione cittadina, che ha sempre tante storie da raccontare. Inoltre, data la situazione attuale, la casina di legno si è adeguata alle norme sanitarie vigenti: rispetto della distanza di sicurezza tra le persone, plexiglass e mascherine.

Frittelle extra moenia

Oltre alle frittelle in città ci sono anche quelle fuori dalle mura, extra moenia appunto: in zona Acquacalda, in via Tolomei, fino al 24 di marzo ci sono le Frittelle Giorni con orario solo pomeridiano da lunedì a mercoledì, mentre dal giovedì alla domenica sono aperti mattina e pomeriggio. In Strada Massetana Romana, vicino all’uscita della tangenziale di Siena Sud, c’è il chiosco delle frittelle di Massimiliano Ciofi.

A CARNEVALE OGNI FRITTELLA VALE

frittelle di riso

Sappiamo che le frittelle di Carnevale sono una vera e propria golosità in tante parti d’Italia. Fino al 16 febbraio artigiani pasticcieri, fornai, panificatori, ristoratori, cuochi, osti, chef, appassionati, degustatori, potranno partecipare gratuitamente al contest A carnevale ogni frittella vale. Si inviano alla Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori d’Italia, foto rappresentative di un dolce tipico locale di Carnevale accompagnate dal racconto della sua storia e tradizione, da una descrizione ed eventualmente dalla ricetta. Tutte le foto, delle chiacchiere, frittelle, brighelle, castagnole, saranno condivise sui canali social della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori d’Italia con l’hashtag #acarnevaleognifrittellavale e nel sito web. I vincitori di ogni categoria saranno annunciati il 19 marzo, giorno di San Giuseppe e riceveranno in premio esperienze, attività o prodotti, offerti dalle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori d’Italia.

I Video di Agrodolce: Cappone di Montoro