Home Cibo Si può fare il sorbetto con la neve? Sì, se segui questi consigli

Si può fare il sorbetto con la neve? Sì, se segui questi consigli

di Nadine Solano

Il gelato di neve o sorbetto di neve è una tradizione antica, da replicare oggi se si ha a disposizione neve fresca e pulita: ecco come fare.

Utilizzare la neve per preparare il gelato può sembrare una trovata originale, ma in realtà le sue origini si perdono nella notte dei tempi: basti pensare che nella Bibbia leggiamo di un misto di latte di capra e neve, appunto, offerto ad Abramo dal figlio Isacco. la neve deve essere appena caduta, perfettamente pulita E pare che anche Alessandro Magno fosse solito consumare la frutta mescolata con miele e neve. Andando indietro nella storia, c’è però un passaggio decisivo che vede protagonista la Sicilia: a partire dal Medioevo entrarono infatti in scena i nivaroli, uomini che avevano il compito di raccogliere la neve che si posava sull’Etna, sui monti Peloritani, Iblei e Nebrodi, per poi conservarla in enormi fosse scavate nel terreno e ricoprirla di cenere vulcanica; in questo modo si manteneva intatta tutto l’anno e d’estate era grattugiata e arricchita con spremute di agrumi o sciroppi di frutta. Ebbene sì, questa preparazione è l’antenata della granita siciliana. Il breve excursus ha acceso la tua curiosità e fatto nascere una certa voglia? Ci vogliono pochi minuti e zero fatica. L’importante, naturalmente, è che la materia prima risulti perfettamente pulita. La neve adatta è quella appena caduta, da reperire possibilmente non in aree trafficate e lontana dalla città.

Come preparare la base

In Calabria c’è la Scirubetta, in Sardegna la Carapigna, in Veneto e altre regioni settentrionali si tramanda la tradizione della zurbett. Cambiano gli ingredienti, ma il procedimento è sostanzialmente lo stesso. Ecco una ricetta adatta a tutti, anche a chi non possiede una gelatiera, né una sorbettiera. Per evitare che la neve si sciolga, tanto per cominciare, bisogna metterla in una zuppiera e immergere quest’ultima in una bacinella contenente acqua (non troppa) e un’abbondante dose di cubetti di ghiaccio. A parte si mescolano latte e zucchero: rispettivamente 200 ml e 45 grammi per 1,5 litri di neve. Poi occorre amalgamare il tutto, servendosi di un cucchiaio di legno e usando la massima delicatezza, affinché la neve non perda la sua consistenza.

Il tocco in più

Arriva poi il passaggio più divertente, che permette di dar sfogo alla creatività e assecondare i propri gusti. Puoi arricchire il tuo gelato di neve con sciroppi e frutta, con il semplice succo di limone, con il liquore al caffè o alla liquirizia. Con il limoncello, con il vino cotto. Tutto ciò che vuoi, insomma. E se desideri alzare ulteriormente il tiro, punta sui topping: gocce di cioccolato, decorazioni di zucchero, frutti di bosco. C’è chi ritiene possibile conservare questa preparazione nel congelatore, ma noi ci dissociamo. Bisogna consumarla subito.