Il nostro menu di Marzo: frutta e verdura di stagione, i piatti imperdibili e le festività

1 Marzo 2021

Marzo è quel mese di transizione in cui iniziamo a lasciarci alle spalle l’inverno e aspettiamo l’inizio ufficiale della primavera, sabato 20, per le prime giornate di sole tiepido e i banchi dell’ortofrutta che cominciano ad arricchirsi di prodotti primaverili. Il cambiamento si nota anche tra i fornelli dove tra quaresima, festa della donna e festa del papà non si può arrivare impreparati. Vediamo allora cosa comprare e cucinare a marzo.

Frutta e verdura

Facendo una passeggiata dal fruttivendolo possiamo approfittare ancora degli ultimi agrumi disponibili come qualche varietà di mandarino tardivo e poche arance ancora succose e ricche di vitamine insieme a cedri, limoni e pompelmi. Possiamo approfittare degli ultimi avocado da coltivazione locale, kiwi, mele e pere da sfruttare in piatti veloci e completi come insalate o pensare alla merenda con una crostata alle mele o profumata al limone.

I protagonisti del periodo però si trovano sul banco della verdura: gli asparagi iniziano a spuntare come simbolo di primavera e sono talmente versatili da poterli utilizzare in frittate, risotti, paste, lasagne o una comoda torta salata. Altra novità primaverile gli agretti, anche chiamati barba di frate, sono una specie vegetale della quale si consumano i germogli ricchi di Sali minerali e poverissimi di calorie, dalle riconosciute proprietà depurative; si possono utilizzare sia in primi piatti che in secondi insieme alle uova. Se si è fortunati si possono trovare anche i primi piselli freschi e le fave, anche se bisognerà aspettare ancora qualche settimana per poterne fare scorta. Oltre alle primizie, possiamo ancora usufruire della verdura invernale come i cavoli, broccoli e bietole.

Festività

Quest’anno la Pasqua sarà domenica 4 aprile, quindi tutto marzo è tempo di quaresima. Se seguite la religione cattolica ogni venerdì è previsto il digiuno da carni rosse e derivati, pasqua è all'inizio di aprile, quindi marzo è tempo di quaresima ma come anche in antichità sono ben accetti piatti più leggeri a base di pesce. Nei manuali sacri del Medioevo erano indicate tutte le specie ittiche consentite, dalle sardine addirittura alle aragoste e sontuosi piatti di crudo. Ciò vuol dire che durante questo periodo la scelta tra primi e secondi piatti è molto ampia e ve ne proponiamo alcuni esempi: la frittura di pesce è un classico come i filetti di merluzzo in guazzetto, ma provate anche a utilizzare il pesce in golosi burger di salmone, platessa o merluzzo; per una cena semplice e veloce preparate le orate al forno con verdure, una torta di alici al forno o un secondo piatto di pesce spada agli agrumi in modo da approfittare anche della disponibilità stagionale.

Per i primi poi la scelta va davvero incontro ai gusti di tutti i commensali: dalle zuppe ai risotti a paste semplicissime come la calamarata con seppie e broccoletti. Non mancano i piatti tradizionali del periodo quaresimale come i cappelletti romagnoli e la pasta rustida romagnola.

Tra le festività da non dimenticare di marzo c’è la festa della donna per la quale è ormai quasi tradizionale la torta mimosa, che potete sperimentare anche in varianti al cioccolato, sotto forma di zuccotto o cupcake o in versione salata in un risotto mimosa super primaverile, tramezzini o le uova mimosa con la zucca.

Il 19 marzo ricorre la festa del papà, San Giuseppe, per la quale sono tantissime le tradizioni culinarie regionali: nelle Regioni del sud non possono mancare le zeppole, fritte o al forno, con crema sormontate da un’amarena; a Palermo si fanno gli sfinci ripieni di ricotta, a Bologna le raviole ripiene di mostarda, a Roma i bignè alla crema.

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