Home TV e media Draghi blocca i vaccini e l’Australia si vendica… sul cibo italiano

Draghi blocca i vaccini e l’Australia si vendica… sul cibo italiano

di Marta Manzo

Dopo il blocco dell’esportazione in Australia dei vaccini AstraZeneca da parte di Mario Draghi, gli australiani si sono “vendicati” sul cibo italiano.

Il blocco imposto nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio Mario Draghi alla consegna di 250mila dosi del vaccino AstraZeneca all’Australia ha certamente impressionato in tutto il mondo. la goliardica vendetta dell'australia attacca il cibo italiano È stata una decisione difficile, che si è resa necessaria dopo che nelle scorse settimane l’azienda produttrice aveva a più riprese annunciato tagli alla distribuzione. Ciò che davvero non ci si aspettava, però, è che l’Australia reagisse così bene alla notizia. Dagli esponenti politici – a partire dal premier australiano Scott Morrison, che ha spiegato “giusto così, l’Italia ha 300 morti al giorno e ne ha più bisogno” – fino ai semplici cittadini, non c’è stato alcun attacco diretto al Belpaese. Piuttosto, una goliardica vendetta verso la cosa che ci sta più a cuore.

Il primo tweet lo ha postato Naaman Zhou, giornalista del Guardian. Sotto la foto di un pacco di linguine la didascalia recita: “Fino a quando l’Italia non rimanderà quelle 250mila dosi all’Australia, le spezzerò a metà e le condirò con una salsa a base di panna che chiamerò carbonara“.

Da lì ha rimpallato Kate Silver, della BBC, ironizzando allo stesso modo: “Io cucinerò la mia pasta condendola coi frutti di mare e aggiungendoci sopra anche il parmigiano“. E il thread è andato quindi sempre più gonfiando, con gli utenti quasi in gara per proporre qualsivoglia accostamento culinario faccia andare fuori di testa gli italiani, molto ligi quando si parla di cibo. “Cuoci la pasta in acqua fredda, senza sale, per almeno 20 minuti. Magari anche nel microonde. Bisogna impegnarsi” – scrive un utente, mentre un altro ancora suggerisce “metterò le zucchine nel mio ragù fino alla fine di questo embargo“.

Fino a quello che annuncia il suo fioretto: “Fino a quando l’Italia non cederà, continuerò a mangiare la pizza all’ananas“. Le reazioni dei connazionali non si sono fatte certamente attendere, alimentando di fatto la conversazione con commenti divertiti. Uno su tutti, rispondendo direttamente al giornalista del Guardian. “Le linguine sono un tipo di pasta specifico per condimenti a base di pesce. Non trattiamo con i terroristi“.