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Come scegliere e conservare le fragole, ora che sono di stagione

di Stefania Pianigiani

Le fragole sono un frutto primaverile, ricco di proprietà, di profumi e di gusto: vi forniamo una piccola guida per sceglierle, conservarle e cucinarle.

Se Linneo – il famoso naturalista svedese fondatore della moderna botanica – definiva le fragole un bene di Dio, ricche di proprietà, le fragole allietano la primavera e parte dell'estate decantandone i suoi pregi, noi con l’arrivo della primavera siamo pronti per gustarle di nuovo e beneficiare degli effetti depurativi, diuretici e antireumatici. Le fragole, solleticano il palato, sono gustose e si prestano a un’infinità di preparazioni dolci e salate. Per il loro basso contenuto di calorie si consumano in grandi quantità, inoltre contengono molte vitamine, in particolare la vitamina C, e antiossidanti. Tantissime sono le varietà da gustare: bianche, rosse, piccole, giganti, più dolci, più aspre e persino quelle che vantano il Presidio Slow Food, non c’è che l’imbarazzo della scelta. La stagione delle fragole è tra la fine di marzo e giugno, ma alcune varietà tardive possiamo trovarle sul mercato anche in piena estate.

COME SCEGLIERE LE FRAGOLE

Fragili e delicate, le fragole sono vendute normalmente in vaschette. Osservatele, annusatele e ricordatevi di mangiarle molto velocemente, perché tendono a deperire alla svelta. Scegliete le varietà stagionali, dalle precoci a quelle tardive. Guardate che il frutto sia bello turgido e soffermatevi sul peduncolo, che deve essere di un bel verde brillante. Non dimenticatevi di sentire il profumo che sprigiona il frutto. Altra accortezza: guardate sempre per bene il cestino delle fragole e controllate che non ce ne siano di ammaccate.

COME CONSERVARLE

Cercate di consumare le fragole il prima possibile. Normalmente si conservano intere e in frigorifero o in un altro luogo fresco per un paio di giorni, senza che perdano la loro fragranza iniziale. Per gustarle nel pieno del loro sapore, ricordatevi di toglierle dal frigo almeno mezzora prima di consumarle. Lavatele velocemente sotto l’acqua corrente, tamponatele con della carta assorbente e poi togliete loro il collarino verde, aiutandovi con un coltello. Se avete comprato troppe fragole evitate di congelarle, ma preparateci un bel gelato.

COME MANGIARLE

Normalmente si mangiano al naturale, dopo averle ben lavate sotto l’acqua corrente, oppure con l’aggiunta di zucchero e limone, zucchero e vino e perfino combinate con l’aceto balsamico. Oltre a essere usate per la confettura, le fragole possono anche essere cotte velocemente in padella, al forno oppure al cartoccio.

Curiosità

La fragola è così amata e decantata che le sono state dedicate canzoni e poesie. C’è chi addirittura le ha dedicato un sito, Fragolosablog, come la scrittrice Veronica Triolo. Ricordatevi anche che le fragole non sono realmente dei frutti: la parte rossa e carnosa è solo il ricettacolo del fiore, i frutti sono i  granellini gialli, sparsi sulla sua superficie, chiamati acheni.

PRODUZIONE

La  produzione delle fragole in Italia è caratterizzata da diverse aree di produzione, tutte con caratteristiche ambientali e agronomiche diverse. Questo ha permesso di una destagionalizzazione delle fragole italiane, spalmando la produzione per un periodo molto lungo. La Basilicata è la regione dove si producono più fragole nel nostro Paese, seguita dalla Campania.

RICETTE

menu di primavera, il dessert

Basta usare la fantasia e con le fragole potrete dilettarvi in tantissime ricette: usatele per una golosa merenda, facendo un bel frappè oppure sfornando una bella crostata. In versione salata aggiungetele a un’insalata gentile, noci, basilico e un filo di aceto balsamico, oppure unitele a un’insalata di segale. Se poi volete osare, conditeci i pici.