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Cannavacciuolo ritorna a casa e apre a Ticciano

di Raffaella Galamini

Antonino Cannavacciuolo ritorna a casa a Ticciano e apre un nuovo ristorante e (più di) un nuovo resort.

Ritorno alle origini per Antonino Cannavacciuolo: lo chef è pronto ad aprire un ristorante in Campania, nella frazione di Ticciano dove è nato 45 anni fa. L’inaugurazione è prevista per l’estate. Il celebre giudice di Masterchef lavorava da alcuni anni al progetto e alla fine è riuscito a portarlo a termine: il ristorante aprirà nella casa padronale che gli ha comprato e regalato il padre nel 1995. Così lo chef realizza il sogno del genitore di vederlo profeta in patria e riparte dopo la battuta d’arresto della sua attività causa pandemia.

In una lunga intervista al Corriere della Sera, Cannavacciuolo, che a dicembre ha avuto il Covid in forma lieve, annuncia anche l’apertura di tre resort insieme alla moglie Cinzia Primatesta per la prossima estate; strutture che vanno ad aggiungersi a Villa Crespi, l’hotel 5 stelle lusso con ristorante due stelle Michelin sul Lago d’Orta, in Piemonte. Si chiamerà Laqua Resorts la nuova linea di ospitalità ideata con la consorte e dove il rapporto con l’acqua è fondamentale: nel dettaglio si tratterà del Laqua Countryside di Ticciano a Napoli, con annesso ristorante gourmet, del Laqua by the Lake a Pettenasco sul lago d’Orta, anche questo con ristorante e del Laqua by the Sea a Meta di Sorrento, cucina semplice e veloce solo per gli ospiti.

Il ristorante a Ticciano

La casa di campagna, questo dalle prime indiscrezioni il nome del ristorante campano, potrà contare su materie prime selezionate e d’eccellenza per una cucina d’autore che punta sui territori e sulla biodiversità italiana. sia il ristorante, sia il resort si inseriranno in un contesto di campagna Un modo per raccontare il borgo ed educare a una sana ed equilibrata alimentazione. Cannavacciuolo lavorerà con le persone del paese: agricoltori, pescatori, macellai che saranno suoi fornitori. Il padre gli farà da consulente per i terreni agricoli della proprietà. In cucina lo chef potrà contare sull’apporto di un suo storico collaboratore: Nicola Somma, cresciuto con lui a Torino, mentre altro personale sarà assunto in loco. Il ristorante, aperto anche agli esterni, sarà inserito all’interno del resort Laqua Countryside: sei le camere di campagna a disposizione. Ognuna avrà un nome evocativo: la “stanza della nonna”, “del tuttofare”, “del matto”… a ricordare la storia della famiglia Cannavacciuolo. A disposizione degli ospiti ci sarà la piscina e nei progetti futuri anche la spa.

Gli altri resort e Masterchef

Con questi nuovi progetti Cannavacciuolo vuole simbolicamente ripartire dopo il Covid, puntando su valori come autenticità, serietà, qualità e soprattutto su una cucina senza trucchi. Una visione che porterà anche nel ristorante del Laqua by the Lake a Pettenasco dove ad avere un posto di primo piano sarà la cucina regionale piemontese con un occhio di riguardo per i piatti a base di pesce d’acqua dolce. Nell’attesa di realizzare i progetti futuri, Cannavacciuolo conferma la sua presenza a MasterChef 11 e rilancia con il terzo anno della Antonino Chef Academy. In agenda, tra i sogni a lunga scadenza c’è la terza stella Michelin e poi, magari, il meritato riposo insieme alla moglie Cinzia.