Milano: i delivery per il pokè a domicilio

13 Aprile 2021

Arriva direttamente dalle Hawaii e il suo ingrediente principale non poteva che essere il pesce. È il pokè e, come esplicita il suo nome (pokè, in hawaiano tagliare a pezzi), si tratta di un piatto composto con pesce; le influenze asiatiche hanno dato vita a tante varianti di pokè nella sua versione originale è servito con condimenti come sale marino, kimchi e alghe marine. Il pokè della tradizione può essere a base di tonno (aku) o di polpo (he’e). Come molte pietanze tradizionali anche il pokè nasce dal popolo e, in particolare, dai pescatori hawaiani che erano soliti prepararlo con gli scarti del loro pescato e mangiarlo come spuntino. Nel tempo i condimenti tradizionali del pokè sono stati influenzati dalle cucine asiatiche. Ecco perché oggi tra i suoi ingredienti principali ci sono salsa di soia, cipolle verdi e olio di semi di sesamo. Fra gli altri elementi possiamo trovare il furikake (un misto di pesce e alghe essiccati con semi di sesamo), pezzetti di peperoncino secco o fresco, alghe, inamona, uova di pesce e cipolle Maui. Se abitate a Milano e dintorni e volete un pokè a domicilio, ecco gli indirizzi giusti.

  1. GoodBlue (via Volta, 10). Nato dall’idea e dall’impegno di giovani imprenditori che hanno a cuore la qualità del cibo e il rispetto dell’ambiente, GoodBlue impiega solo materie prime provenienti da filiere certificate ed ecosostenibili. L’arredamento del locale è realizzato tramite materiali riciclati mentre il packaging in cui sono serviti i piatti è totalmente biodegradabile e privo di plastica. Il salmone è il protagonista delle proposte di GoodBlue e la pokè piú venduta è la King Salmon composta da riso bianco, salmone, avocado, wakame seaweed, edamame, nocciole, sesamo, lime e salsa good blue.
  2. I Love Pokè (varie sedi). Quella di Scalo Milano (via Milano 5 – Locate Triulzi) è la sesta nuova apertura dall’inizio dell’anno per I love Pokè. Il marchio, nato nel 2017, è stato il primo a proporre il pokè in Italia e oggi vola con 25 insegne su tutto il territorio nazionale. Chiave del successo la possibilità per gli avventori di crearsi la propria bowl unendo pesce (comprato fresco, pulito, abbattuto e spedito congelato), manzo, pollo o, nella versione vegana, tofu con salse, marinature, cereali, frutta e ortaggi a proprio piacimento. Come dessert è proposta una bowl di macedonia di frutta hawaiana.
  3. Machapokè (varie sedi; in provincia ad Assago e Limbiate). Da Machapokè è possibile costruire il proprio pokè scegliendo i singoli ingredienti come base, proteine, verdure, topping, semi e salse. Sono disponibili anche ricette già composte, come il Signature Pokè, il Salmon Pokè o il Vegan Pokè. La novità è il Best Of Pokè, il piatto composto con gli ingredienti più popolari, scelti dai clienti. Dopo aver monitorato per tre mesi i consumi di tutti i clienti, negli store e sulle piattaforme di delivery, e seguendo le loro preferenze sono state impiegate le materie prime più scelte per costruire un pokè bowl che in pochi giorni è diventato subito la più popolare. Il Best of Pokè include riso bianco, salmone, salmone marinato, avocado, edamame, pomodorini, cavolo viola, sesamo bianco, sesamo nero, soia e crispy onion.
  4. Maui (via San Vittore al Teatro, 3). Non solo pokè: questo è l’unico ristorante hawaiano che offre una vasta scelta di ricette oceaniche, sempre con pesce fresco e materie prime di qualità. Numerose le signature bowl, composte seguendo ricette originali hawaiane, che i titolari hanno studiato e appreso dagli chef del posto per capire i loro ingredienti e come abbinarli. In carta anche il Loco Moco, il piatto nazionale hawaiano, oppure la Honey & Shriracha Chiken Bowl, con abbinamenti agrodolci particolari. I pokè best seller sono il Tris Mango Special e il Maui’s.
  5. Pacifik Poke (via Pollaiuolo, 9). Dopo aver portato a Torino i gusti delle Hawaii, Pacifik Poke arriva a Milano. Studiate da un team di nutrizionisti, le bowl gourmet di Pacific Poke Pacifik sono preparate da chef che hanno studiato con personale hawaiano e possono essere personalizzate al momento della scelta. Best seller la Octo Pokè con polpo marinato in sake e salsa di soia, cuore di pomodorini, edamame e semi di sesamo. La ricca offerta prevede anche bagel, zuppe, hawaiian tapas, coloratissimi ice cream mochi e la golosa homemade cheesecake da ricetta originale americana. Oltre l’esperienza in store, nel rispetto delle norme di sicurezza, gli amanti di Pacifik Poke possono assaporare le loro infinite proposte anche a domicilio attraverso il servizio di food delivery fornito da Glovo, che copre l’intera città di Milano.
  6. Pokè Away (varie sedi). Apre in via Meravigli 16 il terzo locale con insegna Pokè Away. Punto d’incontro fra la cucina hawaiana e peruviana, Pokè Away affianca le proposte di pokè con quelle di ceviche. Fra le proposte dello chef (in alternativa è possibile crearsi la propria bowl) una delle più vendute è sicuramente la ricetta Alhoa. Il cliente può sceglierla media o grande, con la base di riso rosso integrale, riso bianco sushi o insalata a cui si aggiungono alga wakame, goma, salmone, edamame, avocado, cavolo rosso, zenzero, porro, mayo Sriracha.
  7. Pokè House (varie sedi). Tocca quota 10 il numero di insegne Pokè House a Milano. Il nuovo locale è in via Spallazani, zona Porta Venezia, uno dei food district più multietnici della città meneghina. Attivo coi maggiori fornitori di food delivery e con l’asporto, Pokè House è aperto dalla colazione per fare il pieno di vitamine a base di fruit pokè ed estratti. Per il resto della giornata ci sono le pokè bowl da abbinare ad Acquainbrick, tè e più in generale bevande naturali, e, dulcis in fundo, il tiramisù, realizzato in partnership con Mascherpa, scegliendo tra la variante classica, alla frutta o vegana.
  8. Pokèria by Nima (varie sedi). Inaugurato ad aprile, il nuovo Pokèria by NIMA di Corso Venezia 43, propone un’ampia selezione di pokè. Si può scegliere fra le bowl fai da te da comporre con una base (riso bianco, riso nero, riso al wasabi, quinoa e insalata), 2 o 3 proteine a seconda della dimensione (salmone, tonno, pollo, uovo sodo, polpo, gambero e tofu), condimenti (vegetali o formaggio), topping e salse. In alternativa si possono ordinare le Hawaii Poké nelle versioni al pollo, al salmone, al mango o al tofu.
  9. Poku by Bomaki (corso Sempione, 12). Poku è la versione giapponese del pokè e, questa deriva nipponica la si ritrova non solo belle bowl ma anche nel menu del locale. Infatti, questa emanazione di Bomaki oltre ad avere in carta la Japanese Pokè (carpaccio di salmone, wasabi fresco, ikura, wakame, wasabi, sesamo tostato e zenzero) propone piatti caldi e antipasti d’ispirazione hawaiana e giapponese. Ci sono il pollo e il manzo che si uniscono al dolce dell’ananas e la rivisitazione del piatto giapponese di noodles con manzo e uova in tempura.
  10. Yum (viale Coni Zugna, 4). La scodella di riso di Yum prende vita dalle Filippine, creando così un pokè dal gusto filippino. Fra le più gettonate la Pork Jumbled Luzon a base di riso bollito imbevuto di aceto delle Filippine e olio di sesamo, condito con costolette di maiale cotte in salsa di soia e mescolato con frutta fresca (mango, arancia, pomelo, pompelmo, cetriolo), noci e salsa adobo (aceto, salsa di soia con aggiunta di aglio e pepe nero). È un best seller anche la Shrimps Sunkissed Visayas (dal nome della seconda isola più grande delle Filippine) ed è composta da riso bollito in aceto, condito con gamberetti bolliti mescolato con frutta fresca, noci e finito con latte di cocco.