Home Mangiare Street Food Roma, i migliori locali per un aperitivo all’aperto

Roma, i migliori locali per un aperitivo all’aperto

di Francesca Feresin

La bella stagione e il ritorno delle zone gialle significano aperitivi all’aperto: Roma è una miniera di ottimi locali, ecco i nostri preferiti.

In dehors esterni e interni, su terrazze panoramiche, sui rooftop degli hotel più lussuosi di Roma, o semplicemente per strada appoggiati al bancone: l’aperitivo adesso si fa solo e soltanto all’aperto. Le circostanze lo impongono e i ristoranti si adattano. Tartine, bocconi, spiedini, piatti policromatici in miniatura innaffiati di calici di vino e boccali di birra da condividere a tavola, nel tardo pomeriggio sotto il sole di una primavera che tarda a farsi sentire  sono i nuovi dogmi dell’Italia gialla. A Roma in tanti si stanno muovendo, aprendo ombrelloni e elaborando affascinanti drink list.

  1. The Court (via Labicana, 125). Da luglio 2019, The Court Rome, il cocktail bar di Palazzo Manfredi, è tra le mete più ambite dagli amanti dell’aperitivo. Con vista in prima fila sul Colosseo, al bancone o sulle poltroncine e divanetti di design della zona lounge si assaggiano i drink ideati da Matteo Zed, tra i bartender più apprezzati in Italia e non solo. Tra le proposte, nella categoria The Untouchables c’è The Formidable a base di Amaro Formidabile, Cynar e Lime o ancora il The Black Mamba, a base di rum venezuelano e giamaicano miscelati con orzata di arachidi ed estratto di tamarindo. Accanto al bere si stuzzicano finger food divertenti e leggeri che spaziano dal crudo di pesce alle chips di patate artigianali passando per focacce ripiene, il tutto presentato su una scenografica alzatina. Anche chi preferisce un calice di vino viene soddisfatto da un’ampia proposta di etichette al calice. 
  2. Il Palazzetto e Hassler Bistrot (vicolo del Bottino, 8). Tra le terrazza più affascinanti della Capitale, in cima alla Scalinata di Trinità dei Monti, c’è Il Palazzetto di Roberto E. Wirth, Proprietario e Direttore Generale dell’Hotel Hassler. Questa struttura racchiude tra le sue storiche mura due terrazze panoramiche che ospitano il Wine Bar, dove si possono degustare ottimi cocktail sia signature, come il Donatello, sia classici e anche grandi vini italiani e una carta di birre internazionali. Lo chef Marcello Romano abbina ad essi piccoli finger espressi, tra cui Taglieri di salumi e formaggi misti italiani e altri sfizi fritti. La stessa proposta è presente nel salotto del Palm Court, giardino interno all’Hotel Hassler circondato da mura di pietra, fiori ed edera, sempre a cura dello chef Romano che ha un proprio angolo dedicato anche al settimo piano della panoramica ed esclusiva terrazza con affaccio sulla città eterna.
  3. AcquaRoof (via del Vantaggio, 14). A pochi metri da Piazza del Popolo, sul rooftop del The First Roma Arte Hotel, Acquaroof Terrazza Molinari offre un aperitivo di estrema qualità che punta su cocktail e sfizi d’autore. Daniele Lippi, il giovane chef stellato del ristorante Acquolina, al piano terra della struttura, cura una carta più semplice e diretta sulla terrazza. Per l’aperitivo si sbizzarrisce tra crudi di pesce, fritti sfiziosi, cracker e focacce. Accanto al cibo ci sono i cocktail del bar manager Alessandro Simeone, dai grandi classici ai signature della terrazza, da assaggiare al tavolo o al bancone con vista su tutta Roma.
  4. Il Marchese (via di Ripetta, 162). Nel dehors su via di Ripetta, no stop dalle 12 alle 22, il Marchese con il suo Amaro Bar offre un’interessante e creativa proposta di drink elaborata dal bartender Fabrizio Valeriani che unisce la miscelazione classica alla sperimentale. Ogni drink è creato a partire da una grande selezione di ingredienti, talvolta inusuali come le verdure. Tutti i drink sono senza proteine animali all’interno: al posto dell’albume d’uovo c’è un’acquafaba di ceci che ha lo stesso potere emulsionante; non usa  latte vaccino ma solo vegetale come mandorla, cocco o avena. In abbinamento? Una staffetta di sfizi a cura di Daniele Roppo che rielabora la tradizione con rispetto e umiltà. Il Marchese è oltretutto il primo Amaro Bar in Europa e offre una carta con più di seicento etichette, italiane ed estere, dalle più blasonate e raffinate, da quelle di nicchia a quelle vintage.
  5. Alfredo alla Scrofa (via della Scrofa, 104). Dalla Dolce Vita alla Dolce Roma, Alfredo alla Scrofa, in un angolo della pittoresca via della Scrofa, al centro di Roma, nel suo spazio esterno offre un aperitivo d’autore con assaggi ad hoc studiati dallo chef Mirko Moglioni e gli esclusivi cocktail ideati dal restaurant manager Carlo Paragona.
  6. Adelaide (via dell’Arancio, 69). Nel Luxury Hotel Vilòn, una vera e propria casa annessa a Palazzo Borghese, c’è il ristorante Adelaide che nasconde un ottimo cocktail bar con food paring curato dal resident chef Gabriele Muro. Ogni drink è pensato e preparato al bancone dalla frizzante barlady Magdalena Rodgriguez. Oltre ai cocktail, nell’intimo dehors interno si possono degustare vini al calice selezionati dal direttore di sala e sommelier Samuele Florio.
  7. Stravinskij Bar – Hotel De Russie (via del Babuino, 9). Nel lussuoso Hotel De Russie al centro di Roma, a pochi passi da Piazza del Popolo, l’aperitivo al bar Stravinskij diventa un’esperienza magica. Nella drink list emergono cocktail classici e contemporanei come lo Stravinskij Spritz a base di prosecco, frutti di bosco, fiori di zafferano, oli essenziali di agrumi, frutto della passione e spezie aromatiche. Leggero e classico è il food pairing.
  8. Roscioli Caffè (piazza Benedetto Cairoli, 16). Spritz, mandorle salate, chips fatte in casa e un vassoio di maritozzi salati, bottoncini e pizzette e l’aperitivo da Roscioli Caffè a Campo dei Fiori è fatto. Proposte classiche ma eseguite a regola d’arte caratterizzano l’offerta di questa realtà leggendaria ormai nella Capitale. 
  9. Rimessa Roscioli (via del Conservatorio, 58). In un’istituzione del buon cibo e del buon vino soprattutto, come Rimessa Roscioli, non si può che fare un aperitivo con la A maiuscola. Accompagnati da oltre cinquanta etichette di vino alla mescita o dai cocktail, nello spazio esterno del locale, si mangiano piccoli stuzzichini dalla cucina e dalla gastronomia che invoglieranno a proseguire l’esperienza anche a cena. 
  10. Beppe e i suoi Formaggi (via Santa Maria del Pianto, 9/a). In piedi, appoggiati alla mensola o seduti ai tavoli esterni, potete passare un paio di ore degustando vini naturali e formaggi a latte crudo nel ghetto di Roma, da Beppe e i suoi Formaggi. Un aperitivo etico e di gusto per gli amanti del buon formaggio e del vino di nicchia. 
  11. 47 Circus Roof Garden (via Luigi Petroselli, 47). La terrazza panoramica del 47 Circus Roof Garden è tappa obbligatoria per un aperitivo gourmet prima del calar del sole. Lo chef Antonio Gentile propone degli stuzzichini d’autore quali focaccia fatta in casa con mortadella e arancino cacio e pepe e ancora, presentati in una ruota panoramica in miniatura, altri appetizer preparati espressi come la crema di parmigiano, prosciutto d’anatra e aceto balsamico o l’avocado con salmone marinato e finocchi, arancia e olive. Il tutto da accompagnare ai vini in carta, frutto di una costante ricerca di etichette, e ai cocktail signature della barlady romana Beatrice Oliviero, arricchiti da salvia, timo, aneto e rosmarino dell’orto urbano situato accanto al cocktail bar della terrazza. Da sottolineare l’offerta dei long drink con ben 47 etichette di gin tra dry e aromatizzati.
  12. Numa al Circo (viale Aventino, 20). Tra i tanti spettacoli gastronomici a cui prendere parte da Numa al Circo, a pochi passi da Circo Massimo, c’è la proposta dell’aperitivo con vini da tutta Italia (e qualche incursione francese) da degustare alla mescita  ed una drink list che spazia dai cocktail intramontabili ai Signature “circensi” tra cui il Giocoliere con Rum speziato, sciroppo alla curcuma, miele, lime, zenzero, ginger ale e il Clown con Vodka, polpa di fragole, tonica royal bliss allo yuzu, caramelle gommose. Sono disponibili anche distillati, spritz, birre alla spina e in bottiglia. In abbinamento lo chef Davide Cianetti ha elaborato una proposta autentica e priva di orpelli: dalla Salumeria arrivano taglieri di Prosciutto di Bassiano, Porchetta dei Castelli Romani e Carne secca di Manzo Kosher, nonché una selezione di formaggi del territorio con miele e mostarde mentre dal reparto Pizzeria i fritti della tradizione, focacce e pizze da condividere.
  13. Jacopa (via Jacopa de’ Settesoli, 7). A Trastevere, all’interno dell’Hotel San Francesco a Ripa, Jacopa offre una giovane e colorata proposta pre-cena da provare in terrazza o nell’intimo dehors interno che il proprietario Daniele Frontoni ha ristrutturato durante questo periodo di chiusura. La drink list è ampia: nella sezione “Signatures” troviamo cocktail d’autore come Jacopa L’Americana a base di Vermouth mix all’ananas, Campari, Spuma Nera Baladin e velluto di rabarbaro, mentre nella categoria “Classic never die” Martini, Hanky Panky e Manhattan per citarne alcuni. A parte è la lista dei Gin & Tonic e poi ancora birre artigianali e vini naturali alla mescita completano l’offerta beverage. Nel reparto food, lo chef Piero Drago elabora sfizi da condividere come i cannoli d’anatra o veg, fritti come le polpette di ossobuco e ancora spiedi di funghi, maiale e pesce e crudi e carpacci. 
  14. Proloco Trastevere (via Goffredo Mameli, 23). Nel suo dehors esterno, Proloco Trastevere, riaccende i fuochi e offre un aperitivo tutto romano con la formula “Scarpette e bocconi” con specialità selezionate direttamente da Vincenzo Mancino e cucinate in modo tradizionale. In abbinamento tanti vini al calice e cocktail classici.
  15. Santo Trastevere (via della Paglia, 40). Nel cuore di Trastevere, in un angolo isolato dal caos del quartiere, Daniele Fadda riapre il suo Santo con una proposta per l’aperitivo giovane e frizzante. Cocktail classici e rivisitati, birra artigianale e una piccola selezione di vino alla mescita sono alla base della proposta alcolica da sorseggiare in tranquillità ai tavoli esterni, tra edera, piante rampicanti e i sampietrini. Sfizi dalla cucina e proposte più complesse elaborate da Alessio Benedetti completano l’offerta. 
  16. Mirabelle (via di Porta Pinciana, 14). Al settimo piano dell’Hotel Splendide Royal il ristorante Mirabelle offre una delle viste più belle e verdi della città. Qui, dopo il successo della scorsa estate, riprende il Sunset Happy Hour: un aperitivo a 5 stelle con un drink à la carte da scegliere tra quelli in lista che sarà accompagnato da un assortimento di dry snack e tre stuzzichini della casa che si possono integrare con altre sfiziosità a cura dello chef Stefano Marzetti.
  17. Marco Martini Restaurant (viale Aventino, 121). Nel cuore di San Saba, la terrazza in stile liberty del Marco Martini Restaurant ha lanciato “L’Aperitivo Perfetto” con piatti ideato dallo chef in persona appositamente per accompagnare i drink. Un aperitivo fuori dall’ordinario, unico e immersivo che già si evince dai nomi dei cocktail : Fior di Fragola, Cacio e Pere, Nerone e Musa per dirne alcuni. Spazio anche ai cocktail analcolici e a vini al calice. 
  18. Barnaba (viale della Piramide Cestia, 25). Dal 2018, dopo il successo del fratello maggiore Remigio, piccolo winebar del quartiere Tuscolano, Barnaba, in omaggio a San Barnaba protettore dei vignaioli dalla grandine e dalle intemperie, è un wine bar con cucina nella zona di Piramide Cestia. Nel suo ampio dehors esterno si possono degustare alla mescita decine e decine di etichette di Champagne, rossi e bianchi italiani e stranieri di nicchia e rara bontà. Non scontata è la proposta di cucina, classica ma non noiosa con alcuni accenni alla modernità: crocchette di baccalà mantecato, moscardini, gamberi in tempura sono alcune delle proposte che è possibile trovare in carta.
  19. Le Carrè Français (via Vittoria Colonna, 30). Le Carré Français in Prati diventa salotto en plein air anche per l’aperitivo. Nello spazio del dehors esterno si può ordinare un classico aperitivo tipico delle brasserie parigine dei Quartier Latin. Le nuove proposte della chef Letizia Tognelli chiamate “Ardesie”, in riferimento al tipo di piatto utilizzato sono tre, mentre la quarta arriva dalla Boulangerie del locale: “Selezione dei Pirenei”, un assortimento di salumi di maiale nero di Bigorre; “Rilette di sardine fatta in casa e grissini”; “Vassoio vegetariano”, con crostini di pane integrale, indivia, rocquefort noci e miele ed infine l’“Assortimento di mignon di pasticceria salata”. In abbinamento arrivano vini al calice tra 90 referenze esclusivamente di piccoli produttori francesi.
  20. Tomà (via Pompeo Magno, 12/c). La giovanissima apertura Tomà di Tommaso Paradiso e Matteo Santucci a Prati offre nei suoi spazi esterni un aperitivo tutto da condividere. Come fossero pintxos o tapas, o cicchetti alla veneziana, qui si ordinano a raffica, i Tomà, dei crostini di pane arricchiti di diversi condimenti elaborati da Andrea Nepa: polpo, patate e peperone crusco ne è un esempio. E poi ancora ci sono i cicchetti come le alici fritte ed il vitello tonnato. Il tutto da abbinare ad uno spritz, una birra, un calice di vino o un Gin & Tonic.
  21. Aqualunae (piazza dei Quiriti, 20). In Piazza dei Quiriti, lo chef Emanuele Paoloni ha approfittato del periodo di chiusura per dedicarsi ad un restyling del suo ristorante Aqualunae puntando a un servizio ancora più dedicato. Tra le modifiche vi è l’aggiunta di un suggestivo dehors che affaccia sulla Piazza davanti la famosa fontana delle Cariatidi. Qui si può gustare un aperitivo contemporaneo con sfizi espressi dalla cucina mai banali, da abbinare a vini al calice e drink. 
  22. Roof Garden Les Étoiles (via dei Bastioni, 1). Riprendono gli aperitivi anche sul roof garden dell’hotel Atlante Star, una terrazza panoramica posizionata al livello superiore del ristorante Les Étoiles con un affaccio privilegiato sui tetti romani, in particolare sulla Cupola di San Pietro. Qui, nella prima delle due terrazze con vista, viene proposto un menu secondo una formula easy e contemporanea, declinata in ricette pensate alla maniera di un tapear all’italiana e messe a punto dallo chef William Anzidei. Una proposta elegante e giocosa allo stesso tempo, ideale per pasteggiare a cocktail già a partire dalle ore 17:00. L’aperitivo si compone di un tris di assaggi tra pesce, verdure e latticini, da accompagnare a focaccia con cristalli di sale Maldon fatta in casa, magari sorseggiando un drink o un calice di bollicine. Il cocktail bar si avvale della consulenza di Riccardo Marinelli, ex general manager del Jerry Thomas, il più famoso speakeasy romano.
  23. Maison San Filippo (via di Villa S. Filippo, 2). Ai Parioli, su via di Villa San Filippo, Maison San Filippo, di Pierluigi Vozzi e Simone Guagliardi dispone di un piacevolissimo spazio “en plein air” a metà tra le brasserie parigine e i café delle riviere più glamour, pensato anche per la formula aperitivo. La chef Giuseppina Gagliano, originaria di Udine e romana d’adozione, propone una carta semplice da accompagnare a un drink, dai grandi classici, agli spritz declinati in molteplici varianti. Tra le proposte della cucina sviluppate solo per l’aperitivo vi sono tre taglieri e alcuni sfizi, tra i quali: “Caci e pere”, una selezione di formaggi italiani con pera al forno, miele e nocciole; “Taralli e salumi”, un insieme di taralli della tradizione e salumi italiani artigianali e ancora “I pesci”, un assortimento di salmone, tonno e pesce spada affumicati con pane ai cereali e burro all’erba cipollina. Meno sostanziose, ma sicuramente sfiziose, sono le tartare, bignè salati, fritture di pesce e verdure e tartine. Ricercata è anche la cantina con proposte di nicchia, biologiche e di grande qualità.
  24. Molto (viale Parioli, 122). A Viale Parioli, Molto accoglie i propri ospiti in una piacevole ed esclusivo dehors interno, riparto dal traffico capitolino. Il winebar e cocktail bar si attiva per l’aperitivo con una proposta tradizionale di livello da sorseggiare accanto alle sfiziosità elaborate dallo chef Paolo Castrignano e a salumi e formaggi di prima qualità selezionati dal banco, dal Culatello di Zibello D.O.P. Spigaroli alla Burrata d’Andria con alici del Cantabrico.
  25. The Fisherman Burger (via Ravenna, 34). A Piazza Bologna, Fisherman Burger, nel suo piccolo dehors esterno offre una formula d’aperitivo frizzante e giovane. Con “Fish & Drink” i cocktail preparati dal bartender, Alan Sozzi sono abbinati ad una batteria di cotti e crudi di pesce, facili da mangiare e divertenti da condividere. 
  26. Il Pescatorio (via Virginia Agnelli, 91/93). Vino, champagne, ostriche e tanto pesce per l’aperitivo della risto-pescheria Il Pescatorio di Monteverde Nuovo. Nella sua terrazza si possono assaggiare crudi straordinari di pesce proveniente esclusivamente da piccole aziende del Mar Tirreno ogni giorno. Oltre al crudo, la cucina si diverte con preparazioni cotte che strizzano l’occhio alla carne. Qualche esempio? L’hot dog con salsiccia di tonno rosso frollato e la porchetta di ricciola.
  27. Grué (viale Regina Margherita, 95). Pasticceria dolce e salata per Grué che valorizza il proprio dehors con una originale formula per l’aperitivo da gustare accanto a cocktail, bollicine, vini al calice o anche bevande analcoliche come succhi di frutta homemade, privi di conservanti e coloranti. Tra le proposte emergono i bottoncini di pane all’olio extravergine e i croissant sfogliati con burro di latteria farciti con ingredienti che cambiano di giorno in giorno, pizzette a lunga lievitazione, tramezzini con pane in cassetta di propria produzione, patatine fritte fatte in casa, mandorle. Tra gli snack più divertenti ci sono i pop corn serviti al tavolo ancora caldi. 
  28. Con.tro Bistrot (via dell’Acquedotto del Peschiera, 156). A Monte Mario, l’eclettica realtà di Con.tro Bistrot offre un aperitivo dinamico e giovane con cocktail classici e d’autore come l’Orient Daiquiri o lo Smoked Americano affiancati a cicchetti espressi dalla cucina. Lo chef Daniel Celso si cimenta ogni giorno nel proporre nuove piccole creazioni da gustare in un boccone: salmone marinato in casa, polpette di manzo, crocchette di ceci e baccalà e fritti. I cicchetti si possono ordinare in numero di 3, 5 o 7. A parte ci sono le ostriche, i crudi di mare e le focacce. Analcolici, birra e vino completano l’offerta.
  29. Lux Food Experience (lungomare Duca degli Abruzzi, 84). Ad Ostia l’imprenditore Alessandro Fraschetti cn il suo Lux Food Experience offre un moderno e dinamico aperitivo a tema mare. La chef Micaela Di Cola, alias Mikychef, propone nella formula aperitivo sia piatti selezionati dal menu come il cestino di dorate alici fritte e citronette al limone e la tartare di tonno o di salmone e avocado. A queste si aggiungono altre ricette realizzate a rotazione in base al pescato del giorno, sempre freschissimo e locale. Da non trascurare l’offerta cocktail ampia ed approfondita, dal classico Gin Tonic a qualche signature di Lux.