Home Bevande Baladin non si ferma: arrivano i (beer) cocktail in lattina

Baladin non si ferma: arrivano i (beer) cocktail in lattina

di Salvatore Cosenza

L’inarrestabile Baladin torna con una novità: i beer cocktail e i cocktail classici in lattina. Li abbiamo assaggiati in anteprima.

Teo Musso colpisce ancora. L’eclettico patron di Birra Baladin, dopo sidro, liquori e Beermouth, lancia una nuova linea di cocktail in lattina: sei reinterpretazioni di grandi classici della mixology. Gli ingredienti sono tutti riconducibili alla filiera Baladin, coerentemente con l’approccio già applicato al processo brassicolo, nel quale è impiegato il 99.9% di materie prime di produzione propria. Il packaging è molto pratico: volendo si può bere anche direttamente dalla lattina, che si apre eliminando del tutto il coperchio. Facilità di bevuta anche nel senso più letterale: la gradazione alcolica infatti è contenuta. Per quanto riguarda le ricette, tre sono dei veri beer-cocktail, le altre hanno alla base distillati ottenuti dagli stock di birra rimasti inutilizzati durante il lockdown. 

  1. Beer Hugo (6,3% vol). Realizzato con la Isaac, la blanche di casa Baladin, fiori di sambuco e menta, presenta al naso note floreali che si ritrovano in bocca, accompagnate dai sentori freschi e agrumati apportati dalla birra. Abbinamento consigliato: il carattere delicato di questo cocktail richiede in accompagnamento piatti altrettanto leggeri. Un esempio? Pesce azzurro.
  2. Beer Americano (7,0% vol). A base di Birra Baladin 4.8 e bitter Nuvolari prodotto da Affini Torino, al naso presenta note speziate di vermouth e bitter. In bocca protagonisti sono la genziana, l’artemisia e i sentori agrumati del chinotto, il finale amaro è dovuto al luppolo. Abbinamento consigliato: un aperitivo sostanzioso a base di salumi e formaggi, anche stagionati.
  3. Moscow Beer (6,5% vol). La birra Sud incontra la Ginger Beer sempre di Baladin. Le note speziate di zenzero e agrumate della birra si sposano con un delicato sentore di luppolo. Chiusura allo stesso tempo fresca e piccante. Abbinamento consigliato: le note di zenzero rendono questo cocktail particolarmente adatto ad accompagnare ricette esotiche come sushi o pokè.
  4. Sidro Spritz (5,3% vol). L’aperitivo italiano più bevuto al mondo ma fatto con Sidro di mela Baladin. Al naso note di mandarino, speziate e fresche di mela. In bocca equilibrio di agrumi, erbe amare e finale di mela verde. Abbinamento consigliato: drink di grande versatilità, perfetto per accompagnare gli stuzzichini da aperitivo così come piatti leggeri a base di pesce, insalate ma anche frutta fresca
  5. Beermouth & Tonic (6,0% vol). Reinterpretazione di un grande classico firmata da Dennis Zoppi (barman italiano di fama internazionale) con Beermouth Baladin e Tonica al Fieno. Al naso sentori speziati e moderatamente balsamici. In bocca sentori amari si alternano a quelli che ricordano le scorze di agrumi. Il finale è citrico. Abbinamento consigliato: drink da fine pasto, da accompagnare volendo con pasticceria secca.
  6. Gin & Tonic (6,7% vol). Gin prodotto dalla storica Distilleria Quaglia con alcol distillato di birra e tonica. A livello olfattivo si sente il ginepro, ma anche note floreali e citriche. In bocca è pulito, amaro e floreale con un piacevole sentore di rosa e di bergamotto. Abbinamento consigliato: cocktail passepartout che si presta ad accompagnare un intero pasto, regge bene il confronto anche con piatti complessi ma soprattutto riesce ad aggiungere note di ginepro alle carni alla griglia.