Non buttare le bucce di patata, usale così

12 Maggio 2021

Fermati. Se hai appena pelato le patate, non buttare le bucce. Ci sono diversi modi per utilizzarle, in cucina e non solo. Ma cominciamo proprio dalla cucina, con tre semplici raccomandazioni: accertati che la superficie non sia verdognola, bada che non ci siano germogli e, quando le patate sono ancora intere, lavale con cura (servendoti anche di una spazzola) e asciugale. Dopo di che, possiamo procedere.

  1. Bucce di patate fritte. Per preparare delle ottime chips, devi semplicemente tuffare le bucce in una padella con abbondante olio bollente. Dopo averle fritte, sistemale in un vassoio ricoperto di carta assorbente per eliminare l’olio di eccesso. In alternativa puoi farle cuocere in forno, aggiungendo un filo d’olio e un po’ di sale. Come le patatine fritte, anche le bucce preparate in questi due modi si sposano egregiamente con la maionese, il ketchup e altre salse. Ottimo pure il connubio con le spezie, in primis maggiorana e timo.
  2. Frittata di bucce. Metti 200 grammi di bucce di patate in un contenitore con acqua e un cucchiaio di bicarbonato; lascia passare una decina di minuti, quindi sciacqua le bucce, tagliale a listarelle e asciugale. Fai soffriggere in padella mezza cipolla tritata, aggiunge le bucce, una presa di sale e cuoci il tutto a fiamma bassa per un quarto d’ora. Sbatti 5-6 uova con 40 grammi di parmigiano grattugiato, unisci sale, pepe e le bucce ormai tiepide. Mescola per bene e infine procedi come per qualsiasi frittata. Anche in questo caso, il forno è un’ottima alternativa.
  3. Bucce in pastella. Perfette per l’aperitivo, ma anche come contorno. Lascia le bucce a bagno – 150 grammi circa – in acqua fredda per 2-3 ore, affinché si arrotolino su se stesse. In una ciotola mescola 100 grammi di farina, un cucchiaino di lievito in polvere e un po’ di sale, quindi aggiungi gradualmente acqua o latte. Non ci sono, a quest’ultimo proposito, dosi precise: l’importante è che il risultato finale sia un composto cremoso e omogeneo. Immergi le bucce nella pastella e friggi in olio bollente.
  4. Impacco contro gli occhi gonfi. Premessa: per gli usi non culinari, non è necessario che le bucce non abbiano un colore tendente al verde e non presentino germogli. Importante, invece, è che siano perfettamente pulite. Hai gli occhi un po’ gonfi? Metti le bucce nel congelatore, lasciale lì per un quarto d’ora, quindi applicale sugli occhi dalla parte con la polpa. I micronutrienti, uniti all’azione del freddo, saranno di grande aiuto. Tempo di posa: 15-20 minuti.
  5. Per lucidare le posate. Se le forchette e le altre posate appaiono opache, prova semplicemente a strofinarle con le bucce di patata (sempre dal lato con la polpa), quindi fai passare una decina di minuti e lavale normalmente. Questo trucco è davvero efficace, provare per credere.
  6. Fertilizzante naturale. Le bucce di patata contengono amido, sali minerali, vitamine e altre sostanze benefiche, di conseguenza sono anche degli efficaci (ed economici) fertilizzanti naturali per le piante da giardino e da appartamento. Non bisogna però usarle fresche, bensì essiccate: puoi lasciarle in un ambiente ben ventilato per una decina di giorni o in forno a 100 gradi per circa 4 ore. Poi si tagliano a pezzetti o si tritano e voilà, il fertilizzante è pronto.