Bracciano diventa Città del Formaggio 2021 secondo l’ONAF

15 Maggio 2021

Per questo 2021 è Bracciano la Città del formaggio. La città lacustre verrà insignita di questo riconoscimento su proposta della delegazione Onaf di Roma. L’organizzazione degli assaggiatori di formaggio, a livello nazionale, da sempre riveste il compito di valorizzare la cultura casearia del territorio. E, con lo scopo di individuare i comuni che culturalmente ed economicamente sono sede di produzioni casearie identitarie, nel 2020 ha istituito la designazione di questo titolo.

Una forte tradizione casearia della campagna romana, la nutrita comunità di allevatori e casari presenti – che hanno anche fondato l’Associazione formaggi storici della campagna romana con lo scopo di riportare in vita formaggi di cui si erano perse le tracce – l’importante lavoro sulla qualità del latte crudo, sui cagli vegetali (come quello ottenuto dai fiori del cardo selvatico) e sulla stagionatura naturale in grotte di tufo, con la conseguente rinascita di formaggi come il Pressato a mano e il Caciofiore di Columella sono le considerazioni che hanno portato all’assegnazione del premio. Il tutto insieme alla vivacità del comune, alle bellezze storiche e paesaggistiche, alla posizione tra mare ed entroterra.

La proclamazione ufficiale avverrà oggi 15 maggio alle 17 nel Chiostro degli Agostiniani, Via Umberto, quando durante la cerimonia alla presenza delle autorità una rappresentanza dell’Onaf consegnerà il pannello segnaletico turistico da installare ed esporre all’ingresso del centro urbano. Una volta terminato l’anno, Bracciano rimarrà comunque iscritta all’albo delle Città del Formaggio. Con l’impegno, per mantenere a lungo il titolo, di organizzare ogni anno almeno un evento aperto al pubblico legato ai formaggi.