Perché dovresti congelare le tue fragole (e come farlo bene)

17 Maggio 2021

A disposizione per pochi mesi, alcuni frutti li rimpiangiamo per tutto il resto dell’anno. È, per esempio, il caso delle fragole, che a voler seguire la stagionalità troviamo a partire da febbraio e possiamo seguire acquistandone di fresche fino a maggio, eccezion fatta per una qualche produzione tardiva che consente di allungare il periodo di consumo fino al mese di giugno. Sì, ok, ma poi? Poi ci basterà aprire il freezer, dove ne avremo congelate a sufficienza per non sentirne la mancanza, seguendo qualche semplice regola e un paio di trucchetti.

  1. Prima di iniziare: la scelta. Regola aurea, applicabile a qualsiasi alimento, è di scegliere fragole di buona qualità, in perfetta forma verrebbe da dire. Non devono essere troppo avanti con la maturazione, tantomeno acerbe. Devono essere giuste. Dal perfetto color fragola e totalmente integre, senza ammaccature o piccole muffe. Che già così, se debitamente conservate, rimangono fresche in frigo per almeno una settimana. In freezer, poi, addirittura per mesi.
  2. Un accurato lavaggio. Il primo step per congelare le fragole è quello di lavarle molto bene, asciugarle accuratamente e soltanto dopo privarle del picciolo. Con un’ulteriore accortezza: quanto meno restano in ammollo, quanto più le fragole conservano il proprio sapore. Quindi si può fare un ulteriore passaggio, immergendole in un po’ di vino – se ne siete sprovvisti va bene anche una soluzione di aceto con acqua – per poi asciugarle nuovamente, sempre con molta cura. Il lavaggio con vino o aceto consente di rimuovere ulteriormente le impurità e la polvere, portando via anche alcuni batteri grazie alla leggera disinfezione dovuta all’alcool. Resta, però, fondamentale, che siano poi perfettamente asciutte.
  3. Intere o a pezzi? A seconda delle idee che avete in mente per utilizzarle in seguito, decidete già a monte se dividere o meno le fragole oppure lasciarle intere. Anche il picciolo, in realtà, non è fondamentale toglierlo: l’unico problema è che, una volta scongelato, risulta esteticamente bruttino.
  4. Congelamento standard. Il procedimento base prevede di riporre le fragole su una placca o in un contenitore abbastanza largo, posizionandole una accanto all’altra e lasciando un po’ di spazio, evitando di accatastarle in più strati. Quindi metterle, senza coperchio, in freezer. Potrete aggiungerlo dopo, a operazione conclusa. Il congelamento sarà così uniforme per ciascun frutto e si eviterà anche di ammaccarne qualcuno involontariamente. Va da sé, come regola generale: meno toccate le fragole, meglio è.
  5. Usare lo zucchero semolato. Altro metodo conclamato è quello di passare le fragole nello zucchero semolato prima di poggiarle delicatamente sulla placca. Oppure spargere lo zucchero direttamente sul fondo del contenitore. Le regole, poi, sono identiche: non sovrapporre le fragole, posizionarle un po’ distanziate, aspettare quindi pazientemente che i frutti congelino. Valutate bene, però, cosa dovrete fare poi con questi frutti: con questa tecnica ci sarà del succo da gestire.
  6. Usare uno sciroppo d’acqua e zucchero. Se invece siete più interessati a conservare il sapore, anche se tendete a non ignorate la perfetta estetica di un frutto integro, potete utilizzare la tecnica dello sciroppo di acqua e zucchero. Si può preparare seguendo questa ricetta. Una volta freddo, si poggiano le fragole in un contenitore o in un barattolo, magari di vetro, quindi si possono ricoprire totalmente con lo sciroppo e chiudere ermeticamente prima di congelare. Per riutilizzare, poi, le fragole sotto sciroppo sarà necessario lasciar scongelare il contenitore a temperatura ambiente.
  7. Errori da evitare. Anche se a guardarli possono sembrare convincenti, per il congelamento è bene non utilizzare le confezioni in cui le fragole sono vendute. Meglio trasferirle in contenitori più adatti agli alimenti, ancor meglio se deputati a stanziare in freezer. Possibilmente in vetro, ma bene anche in plastica. Qualcuno suggerisce, inoltre, di congelare le fragole e poi di utilizzare un sacchetto apposito per confezionarle sottovuoto. Onestamente? Meglio di no. A meno che, poi, non vogliate prepararvi un buon frullato.