Slow Fish 2021 torna a Genova dal 1 al 4 luglio

18 Maggio 2021

È ufficiale, il primissimo evento in presenza targato Slow Food sarà Slow Fish 2021, a Genova. L’evento sarà grande e ben strutturato: si comincia i primi di giugno con una prima parte di appuntamenti digitali e di iniziative diffuse in tutta la Liguria, per poi arrivare alla kermesse dal 1 al 4 luglio in presenza dopo la pandemia. Slow Fish è la manifestazione biennale dedicata al mare e a tutti i suoi abitanti: quest’anno giunge alla sua decima edizione, un’edizione dall’alto valore simbolico e fortemente voluta da tutti gli organizzatori e promotori.

Un evento in presenza per ripartire

Questo Slow Fish 2021 si propone chiaramente di dare un primo segnale di forte ottimismo e di ripartenza per tutti i soggetti legati all’evento, a partire dal mondo della piccola pesca e la rete Slow Fish, ma anche ovviamente ospitalità e ristorazione, i settori decisamente più colpiti in questa crisi mondiale. Dichiara Carlo Petrini, presidente Slow Food: “Il mondo della piccola pesca, che vive in un equilibrio già estremamente delicato per le problematiche di gestione in mare e per le storture del mercato, è tra i settori che hanno sofferto di più la crisi. Con la chiusura delle attività di ristorazione e le restrizioni imposte a mercati e fiere, molti hanno perso i principali sbocchi di mercato. Riaccendere i riflettori sulle comunità di pescatori e le risorse del mare assume oggi un significato ancora più forte per comprendere come possiamo provare a ripartire con il piede giusto dopo questa grave crisi pandemica, economica e sociale, guardando al bene comune più importante, l’acqua“.

Il tema 2021: I cicli dell’acqua

Il tema di questa edizione sarà I Cicli dell’Acqua, perché è assolutamente e sempre più necessario rendersi conto e capire che tutto è interconnesso. Tutto quello che accade sulla terra, nei campi, ha ripercussioni sul mare, e viceversa. Dal plancton all’essere umano, tutti svolgiamo un ruolo, ed è davvero molto importante farlo nel rispetto degli equilibri naturali. Il cuore degli eventi Slow Fish, come fa da sempre, lega la sua anima più gastronomica all’educazione dei cittadini di tutte le età, proponendo quest’anno infatti una narrazione incentrata sulle connessioni tra tutti i soggetti coinvolti, partendo proprio dagli esempi delle buone pratiche messe in atto dalle comunità che hanno saputo adattarsi ai cambiamenti degli ecosistemi.

Il programma

Il programma della manifestazione sarà ricco e articolato, con molte occasioni di incontro e partecipazione. Per agevolare la scelta,  ecco di seguito una panoramica delle diverse tappe, partendo dalla parte online per giungere a quella in presenza.

  • Il 3 giugno si inizia con la conferenza inaugurale a Genova, in streaming su su www.slowfish.it. Dal 4 al 30 giugno poi saranno proposti diversi eventi digitali, dalle conferenze internazionali ai Food Talk o Come si fa?, Sea Tales e Pesci fuor d’acqua, il tutto fruibile gratuitamente sul sito di Slow Fish. Lungo tutta la costa ligure, da Levante a Ponente, avranno luogo tanti eventi fisici diffusi, organizzati in collaborazione con la rete territoriale di Slow Food Liguria. Un esempio? I cuochi liguri proporranno menù ad hoc legati alla campagna Slow Fish, i produttori dei Presìdi apriranno le porte delle loro aziende ai visitatori, mentre il sistema turistico regionale contribuirà ad arricchire il programma con tour guidati nei borghi e visite nelle città.
  • Dal 1 al 4 luglio a Genova si ritroverà la manifestazione che tutti conosciamo, con gli espositori, i food truck, le aree istituzionali di promozione del territorio, i Laboratori del Gusto, gli Appuntamenti a Tavola, le specialità tipiche, i pescatori da tutto il mondo, i birrifici e molto altro.

Ovviamente tutto l’evento è riadattato per rendere ogni occasione di conoscenza, degustazione, educazione, un momento da vivere in presenza e in piena sicurezza, con l’obiettivo di ricreare quel clima gioioso che per quattro giorni ha sempre regalato l’evento di Genova. Spiega poi Daniele Buttignol, direttore generale di Slow Food Italia: “Quest’anno poi, contestualmente a Slow Fish si terrà anche il Congresso nazionale di Slow Food, un momento di fondamentale importanza per l’associazione, in cui decidere linea politica, progettualità e governance per i prossimi 4 anni“.