Tra boschi, vigne e uliveti, l’oasi dell’Osteria Torre a Cona, appena fuori Firenze

20 Giugno 2021

Stile contemporaneo e sapori veraci sono le espressioni che meglio definiscono la nuova Osteria Torre a Cona. gli ex tenda rossa maria probst e cristian santandrea hanno preso le redini dell'osteria La new entry nel mondo della ristorazione fiorentina si trova all’interno dell’omonima Tenuta dei Conti Rossi di Montelera a Rignano sull’Arno: 200 ettari di terreni tra giardini, boschi, vigne e uliveti. Nella limonaia della settecentesca villa, da quest’anno anche residenza di charme, ha aperto l’Osteria che vede protagonisti in cucina Maria Probst e Cristian Santandrea. Molti li ricorderanno come gli chef della Tenda Rossa. Conclusa l’esperienza con il ristorante stellato, la coppia ha deciso di sposare il progetto di Niccolò Rossi di Montelera dando la sua impronta al locale e al menu nel segno di un’eleganza semplice e rilassata.

I piatti si ispirano alla tradizione toscana, gli ingredienti sono del territorio e in alcuni casi provengono proprio della tenuta. Semplici le lavorazioni e poco laboriose per esaltare il gusto.

Country chic lo stile del locale tra pareti affrescate, travi di legno al soffitto e arredi dai toni naturali, mentre nel dehors esterno si mangia tra le erbe aromatiche, apprezzando dall’alto della terrazza il panorama. Tra i piatti classici, ripensati dai due chef, i Pici con semi di finocchio con ragù di cinta senese, i Ravioli di ricotta e limone al ragù di Gallo Nero, l’Agnello scottadito con agretti e carciofi e il Coniglio arrosto disossato con ristretto di pomodoro, arancia e capperi.

La carta dei vini vede protagoniste prima di tutto le etichette della tenuta. A Torre a Cona sono circa 20 gli ettari destinati a vigneto: spicca come vino iconico il Chianti Colli Fiorentini Riserva ‘Badia a Corte’, prodotto con Sangiovese proveniente da un singolo vigneto. Non solo ristorazione a Torre a Cona: l’Osteria rientra nel progetto ben più ampio di ospitalità voluto dalla famiglia Rossi di Montelera. All’interno della dimora storica sono state realizzate una ventina di camere di diversa tipologia dalle ampie finestre che si affacciano sulla campagna toscana. Qui si può soggiornare per un weekend alla scoperta di Firenze e dei dintorni.