Estate 2021: 14 chef in trasferta al mare, al lago, in montagna

25 Giugno 2021

Come veri, liberi, professionisti anche gli chef cambiano residenza di continuo, in special modo nel periodo estivo. In location proprie e non, molti tra gli chef più rinomati d’Italia e d’oltralpe per l’estate 2021 con le loro brigate fanno le valigie e si trasferiscono nelle mete più ambite e affascinanti dello Stivale, e non solo, adattando la loro cucina al territorio che li ospita. Liguria, Sardegna, Sicilia, per l’estate 2021 offriranno ai loro avventori tavole divertenti e atipiche da prenotare all’istante. Non dimentichiamo i nostri cugini francesi, che fanno lo stesso, aprendo hamburgherie e ristoranti pop up oltreoceano.

  1. Andrea Berton. Il milanese Andrea Berton, con il suo ristorante omonimo stella Michelin, per questa estate apre non uno ma due ristoranti pop up. Dal 6 luglio al 22 agosto il team del Ristorante Berton si trasferisce per la prima parte dell’estate a Montecarlo all’Hotel de Paris. Qui si potranno provare i piatti signature di Andrea, affiancati da nuove proposte d’impronta marcatamente italiana: Pomodoro San Marzano con crema di basilico, Lasagna con ragù di carne, Filetto di manzo al pepe verde con patate sfogliate e panizza, Tubo di cioccolato al caffè e meringa sono solo alcuni dei nuovi piatti in menu Ma l’estate dello chef e il suo team non finisce qui e prosegue al Forte Village dal 24 luglio al 20 agosto, in Sardegna a Santa Margherita di Pula. All’interno del Forte Bay, nella terrazza con vista mozzafiato sul mare di Sardegna si potranno gustare piatti leggeri ma comunque complessi quali l’Insalata di gamberi, mandorle e lampone, il Risotto caffè, capperi e lime, la Lasagna di crostacei, l’Astice, daikon, papaya e cocco e l’Uovo yogurt e mango.
  2. Alessandro Pipero. Da fine maggio, nella campagna di Manzano, a Cortona, la tenuta vinicola Tenimenti d’Alessandro apre le porte al pubblico con gli appartamenti del Resort Borgo Syrah, situati nei vecchi frantoi e magazzini dell’azienda, e il ristorante Creta Osteria. Ed è proprio qui, nei mesi a venire, che Alessandro Pipero, maitre tra più apprezzati d’Italia, curerà l’accoglienza e non solo. Con lui si riparte da zero, con una nuova brigata, un nuovo menù, tradizionale e del territorio, in pieno stile Pipero. Carpaccio di carne di Chianina con peperoni arrosto, tortellini ripieni di finocchiona, pollo di Cortona con purè di patate alla moda di Robuchon e ovviamente Carbonara colorano la carta. Alessandro si muoverà tra il ristorante capitolino e Cortona, non facendo percepire la sua assenza in nessuno dei ristoranti.
  3. Viviana Varese da Milano vola in Sicilia. Dal suo stellato Viva si trasferisce nella campagna di Noto per aprire W Villadorata Country Restaurant. Al’interno della Country House Villadorata, struttura rurale di fine Ottocento di cui fa parte anche l’azienda agricola biologica, tra uliveti, mandorli, agrumi e un piccolo vigneto coltivati con metodo biodinamico, si lascia spazio alla cucina di Viviana, dalle colazioni, al pranzo, all’aperitivo, alla cena. Il fulcro dell’offerta sono gli ingredienti e le produzioni locali, più alcuni piatti storici della chef.
  4. Luigi Taglienti, chef 1 stella Michelin del Lume di Milano, chiuso l’anno scorso, torna nella sua Liguria per la stagione estiva. Per tutta l’estate 2021, Taglienti sarà a Portofino nella cucina del ristorante La Terrazza dell’Hotel Splendido. Accanto a lui ci sarà l’executive chef Corrado Corti, da oltre 20 anni alla guida della brigata.
  5. Fratelli Cerea. Dopo il grande successo dello scorso anno, torna al DaV Cantalupa, l’ultima creatura giovane e pop dei fratelli Cerea, l’appuntamento con le serate Sparkling Cinema, un nuovo format che unisce intrattenimento, musica e performance, quest’anno ispirato al mondo della settima arte. Fino al 12 agosto, ogni giovedì al bordo piscina della Cantalupa, ad accompagnare Sparkling Cinema c’è un inedito menu elaborato da Chicco e Bobo Cerea. Immancabile la pizza, napoletana, romana e nuvola, e il barbecue. Inoltre quest’anno, nella piazzetta di Portofino, nasce il DaV Mare, il primo ristorante DaV aperto al di fuori degli spazi di Da Vittorio. Nella cornice marina dello Splendido Mare, a Belmond Hotel, la colazione, il pranzo, l’aperitivo e la cena sono firmati Cerea. Risotto mantecato al pesto, con gamberi ed emulsione di pomodoro, cappon magro e gli immancabili Paccheri alla Vittorio sono alcune delle proposte del menu. Alla guida della brigata, in affiancamento al resident chef Roberto Villa, arriva Paolo Rota, in squadra con i Cerea dal 1990.
  6. Claudio Sadler. Nuova avventura marittima per Claudio Sadler che per l’inizio dell’estate 2021 vola via per la Sardegna. Qui dal primo giugno è alla guida di Gusto by Sadler, ristorante del Baglioni Resort a San Teodoro, l’ultimo nato della Collection Baglioni Hotels and Resorts. Sadler ha sviluppato un menù di terra e di mare che include gli Spaghetti trafilati oro Verrigni con arselle lime e bottarga, Triglia farcita di stoccafisso con salsa livornese, Tagliolini di pasta fresca con gamberi rossi marinati, limone, capperi ed alga spirulina o ancora il Carrè di agnello al forno alla provenzale, croquette di patate, favette e battuto sardo.
  7. Alfio Ghezzi. Lo chef stellato Alfio Ghezzi, quest’estate si sdoppia e cura la cucina di EALA, nuovo hotel 5 stelle lusso a Limone sul Garda sia per il ristorante gourmet Fine Dining SENSO che per il più informale Alfio Ghezzi Bistrot. Accanto a lui il resident chef Akio Fuijta. 
  8. Peppe Guida, chef dell’Antica Osteria di Nonna Rosa, intraprende un nuovo sodalizio con l’Hotel & Resort Le Axidie nella Penisola Sorrentina, a Seiano di Vico Equense. All’interno del ristorante Punta Scutolo affianca e guida nel lavoro l’executive chef Mario Cinque.
  9. Ciccio Sultano. Lo chef due stelle Michelin del ristorante Duomo di Ragusa Ibla, quest’estate curerà l’intera offerta food del nuovo resort Il San Corrado di Noto, struttura 5 stelle lusso del circuito Relais & Chateaux. Nella Val di Noto, in quella che un tempo era una masseria settecentesca, antica residenza dei Principi Nicolaci, Sultano segue la proposta ristorativa, dall’Osteria Grill, che omaggia le ricette della tradizione isolana, al punto ristoro del beach club passando per le colazioni e il room service.
  10. Fratelli Alajmo. Il gruppo dei tristellati fratelli Alajmo ha deciso d’investire a Venezia, più precisamente sull’isola della Certosa. Aperto 7 giorni su 7 dalla mattina alla sera, Hostaria in Certosa con la sua terrazza, è il luogo perfetto dove trascorrere l’intera giornata, dalla colazione del mattino, al tramezzino, allo spritz, al pranzo, al gelato soft nel pomeriggio. Fino all’aperitivo, alla cena e al dopo cena con i cocktail. La cucina è semplice e accogliente così come il servizio.
  11. Giancarlo Perbellini vola sul Lago di Garda, alla nuova nata Locanda Perbellini Ai Beati. Dopo Milano e la spiaggia agrigentina di Bovo Marina, lo chef due stelle Michelin, per questa nuova apertura in trasferta, si concentra sui sapori d’acqua dolce. Accanto ai piatti signature dei bistrot, come la spuma di cipolle o il guanciale di vitello brasato con purè di patate e porri fritti, e la celebre millefoglie, figurano in carta proposte locali come il luccio servito con spuma di polenta ed il lavarello con emulsione di sottobosco e crema di champignon de Paris. Oltre alla carta si può optare anche per le degustazioni, da 5 o 7 portate. A coordinare l’insegna Marco Cicchelli, socio del progetto, in sala, e lo chef veronese Michele Bosco.
  12. Carlo Cracco apre in Liguria Cracco Portofino Il Pitosforo, dove rivedrà la luce lo storico ristorante, chiuso dal 2018, di proprietà della famiglia Vinelli. Affacciato sul borgo con ingresso dal molo e tavoli sulle tre terrazze vista mare, il ristorante è in parte legato al mondo Cracco e in parte alla tradizione di Portofino. Ristorante gastronomico, caffè con pasticceria e bistrot sono all’interno della realtà che si sviluppa tra i classici dello chef e anche alcuni pezzi forti genovesi, come la focaccia all’olio e quella al formaggio di Recco. Alla guida della cucina di Portofino c’è Mattia Pecis con il coordinamento di Cracco e dei suoi chef, Luca Sacchi e Mattia Mangolini.
  13. Yannick Alléno. Chi lancia un progetto decisamente informale è Yannick Alléno, chef tra i più blasonati di Parigi, che trasforma la sua attività al Beaupassage in una hamburgheria d’autore: Burger Père & Fils.  Il progetto non a caso vede insieme padre e figlio, Yannick e Antoine, alle prese con la creazione di hamburger semplici e ben fatti in due versioni: la prima che propone l’hamburger come fosse una bistecca al pepe in stile maître d’hotel, servito all’interno del panino; la seconda, vegetariana, è un sanguinaccio vegetale, realizzato con riso nero, semolino e barbabietola. Ad accompagnare, patate fritte, affumicate e servite con rosmarino, timo o paprica, e molteplici salse come la maionese con levistico e la bbq speziata. Per dessert? Cookie al cioccolato sfornati al momento, con crema al caramello, fior di sale e frutta secca.
  14. Mauro Colagreco da metà maggio e per tre mesi lancia un nuovo ristorante costola del suo Mirazur di Mentone a Singapore, al Mandala Club. Il tristellato rileva il ristorante sviluppando i menu Universo, quattro percorsi composti da 6 portate a pranzo e 9 a cena: Radici, Foglie, Fiori e Frutti. Tra le proposte figurano “ The Dark Side of the Moon”, un piatto del menu Roots, composto da pesce, aglio nero e liquirizia.