Gimber, l’analcolico allo zenzero per i vostri cocktail alcohol free

1 Luglio 2021

La fine delle limitazioni orarie e comportamentali, o quanto meno il loro deciso allentamento, ha dato il via alla ripresa delle cene fuori, degli aperitivi con gli amici, al consumo illimitato o quasi di bevande alcoliche di ogni genere. un'idea semplice, naturale e moderna di bere drink alcohol free Proprio in questi giorni di alta gradazione climatica e alcolica, la direttrice galattica di Agrodolce, Lorenza Fumelli, ha deciso di provare, pur se per un periodo limitato a soli 30 giorni, a rinunciare alle lusinghe di vini, birre, aperitivi, superalcolici e amari della casa, per mettersi nei panni di chi, per i più variegati motivi, deve rinunciare all’alcol. Così, dopo aver lanciato l’iniziativa #30DaysAlcoholFree, ci ha chiesto di accendere un riflettore sul mondo delle bevande analcoliche. Proprio nella direzione dell’alternativa analcolica che vada oltre le bibite gassate nasce Gimber, un’idea semplice, naturale ed estremamente moderna di bere un drink alcohol free.

La nascita di Gimber

Gimber nasce dall’intuizione e dalla ricerca di Dimitri Oosterlynck, produttore belga di serie di animazione, che durante una vacanza all’estero nel 2017, ebbe modo di provare un concentrato di zenzero che colpì le sue papille gustative e la sua immaginazione, traendone anche benefici dal punto di vista della salute, grazie alle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dello zenzero. Decise così di cercare di sviluppare una bevanda che fosse piacevole e facile da realizzare. Dopo aver provato un’infinità di dosaggi e combinazioni d’ingredienti, trovò il mix giusto.

Il risultato è un concentrato ricco di tutti i benefici dello zenzero biologico peruviano, dei limoni e di alcune erbe aromatiche (che rimangono top secret): ogni settimana Dimitri faceva per sé una bottiglia, ma presto gli amici gli chiesero di prepararne qualcuna anche per loro. Sua moglie cominciò a venderne alcune ai clienti nel suo concept store e Gimber, il cui nome è un mix della traduzione del termine zenzero in francese, inglese e olandese, ebbe un successo locale immediato.

Preparare un drink con Gimber

Ora, dopo aver raggiunto un fatturato record nei paesi del Nord Europa, Gimber sbarca anche in Italia. Anche se come vedremo può essere usato in molteplici preparazioni, ci concentriamo sul suo uso più immediato, il drink più semplice si prepara con acqua frizzante quello della preparazione di un drink naturale e senza alcol: in pochi secondi otterremo una bevanda con un effetto rinfrescante e tonificante, oltre che salutare. Basta versare la dose base di 30 ml in un bicchiere e aggiungere acqua fresca e frizzante (più gassata è, più si crea il mix giusto, ma nulla vieta di utilizzare acqua liscia) a piacere: 200 ml per un drink leggero, anche per accompagnare un pasto in alternativa all’acqua semplice o ai classici soft drink gasati, 150 ml per un equilibrio tra freschezza e piccantezza, ideale per un aperitivo alternativo, 100 ml per un risultato decisamente più pungente, magari dopo i pasti, per aiutare la digestione, o addirittura in purezza per chi ama le sensazioni strong.

Gimber in cucina

Gimber è piacevole anche in versione tisana, che si prepara aggiungendo acqua calda o the verde o nero. Volendo può sostituire le parti alcoliche in molti cocktail classici: ecco così il Gimber Mary, con succo di pomodoro e salsa Worcester, il Gimber Mule o il Gim Tonic, senza contare le innumerevoli possibilità di utilizzo insieme a frutta fresca o succhi e spremute, per dar vita a bevande analcoliche naturali e colorate. Infine Gimber può essere utilizzato anche in cucina, in fase di marinatura di carni, pesci o verdure e di preparazione di piatti dal sapore fusion. Potete trovare Gimber nei formati da 20, 200, 500 e 700 ml, nei migliori negozi di gastronomia e nei market di prodotti biologici, oltre che sul sito.