Fico Eataly World a Bologna riapre con tante novità

5 Luglio 2021

Il rilancio è costato 5 milioni di euro ed è stato affidato all’AD di Cinecittà World. I lavori di ristrutturazione sono durati un anno all’incirca. Ma adesso ci siamo: il 7 luglio (alle ore 19.00) sarà inaugurata la nuova versione di Fico Eataly World a Bologna, il Parco da gustare di Oscar Farinetti. Dal 22 luglio, invece, si riapriranno le porte per i visitatori.

Un (nuovo) progetto ambizioso

Fico Eataly World è uno dei più grandi parchi tematici al mondo dedicati al settore agroalimentare e alla gastronomia. Si trova nella periferia di Bologna, per l’esattezza in via Paolo Canali, 8. oltre a ristoranti e botteghe ci sarà il luna farm, luna park contadino L’emergenza Coronavirus, con tutte le restrizioni che ha causato, è stata un brutto colpo anche per questa realtà, ma il lungo periodo di stop è stato utilizzato per realizzare dei radicali cambiamenti. Il complesso copre all’incirca 150.000 mq, divisi in zone dedicate a diversi prodotti tipici italiani: per esempio salumi e formaggi, pasta, vino, olio. In tutto ci sono una trentina tra ristoranti, bar e attività specializzate in street food; si aggiungono campi da beach volley e basket, un campo di minigolf, spazi dedicati a show multimediali – riguardanti naturalmente la produzione di alimenti – e persino una fattoria. C’è anche il Luna Farm, un luna park contadino per grandi e piccoli, con 14 attrazioni create da Antonio Zamperla Spa.

La valorizzazione del Made in Italy

Il cibo italiano è la ragion d’essere di Fico. E lo dimostra, tanto per cominciare, la presenza di ben 60 operatori della filiera agroalimentare fra cui i Consorzi Grana Padano, San Daniele, Parmigiano Reggiano, Mortadella Bologna, Aceto Balsamico di Modena. Importante sottolineare inoltre come i ristoranti utilizzino perlopiù materie prime a km zero, ovvero prodotte all’interno del parco stesso, e che l’impegno per la sostenibilità si concretizza anche per mezzo di un grande impianto fotovoltaico, evoluti sistemi di teleriscaldamento e dell’utilizzo di materiali ecologici/riciclabili. Chi desidera fare acquisti culinari, avrà l’imbarazzo della scelta nell’ampio market.

Il biglietto d’ingresso

Ecco: forse un po’ meno gradita, ma questa è un’altra novità. Finora l’ingresso a Fico è stato del tutto gratuito, adesso invece bisogna pagare il biglietto: quello da 10 euro comprende pure un tour guidato di 20 minuti, l’accesso alle giostre multimediali e il parcheggio; chi paga 12 euro, invece, può visitare anche il Luna Farm. C’è poi la formula da 19 euro, che prevede un tour guidato da 45 minuti con 4 degustazioni (oltre a tutto il resto). I frequentatori più assidui possono persino abbonarsi, i bambini sotto i 90 cm di altezza invece non pagano nulla.