USA: nonna lascia la ricetta del suo dolce sulla lapide

6 Luglio 2021

Nessuna frase strappalacrime, nessuna citazione a effetto; già molto tempo prima di passare a miglior vita, una nonnina dello Utah aveva deciso di far incidere sulla lapide la sua ricetta del fudge, dolcetto tipico degli Usa e del Regno Unito, che potremmo definire una via di mezzo fra una caramella e un cioccolatino. Questa lastra in marmo unica nel suo genere sta catturando l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo. E le relative foto sono diventate virali.

Perché questa scelta

Kathryn Andrews, meglio conosciuta come Kay, è scomparsa nel dicembre 2019 all’età di 97 anni.  È stata seppellita nel cimitero di Logan proprio accanto all’adorato marito Wade Andrews, morto invece nel 2000. non mancava mai di offrire il suo fudge ad amici e parenti E proprio quando ha perso il suo Wade – che fu capitano dell’Aeronautica americana nella Seconda guerra mondiale – a Kay è venuta la bizzarra idea. Insieme ai 5 figli, stava decidendo quale foto del consorte mettere sulla lapide. Loro le hanno chiesto cosa, invece, ritenesse adatto per commemorare se stessa e lei, senza pensarci troppo, ha optato per la ricetta in questione. Era una donna affettuosa con tutti, piena di vitalità e interessi; la figlia Janice ha raccontato che amava scrivere poesie, stare in compagnia, organizzare pranzi e cene con tanti ospiti. E non mancava mai di offrire il suo fudge, di cui andavano matti amici, conoscenti, familiari. Anche Wade, ovviamente. La sua scelta, quindi, per molti versi è stata anche affettiva. Bizzarra per gli altri, naturale per lei.

La ricetta di Kay

Ma veniamo al dunque, ovvero alla ricetta del fudge di Kay. Si comincia facendo sciogliere due quadrotti di cioccolato a bagnomaria, per poi aggiungere due cucchiai di burro e mescolare con cura, tenendo la fiamma bassa. una simpatica ed energia signora che portava risate ovunque A questo punto si unisce una tazza di latte, si porta il tutto a ebollizione e si versano nel pentolino tre tazze di zucchero, un cucchiaio di vaniglia e un pizzico di sale. Dopo qualche altro minuto di cottura, si rovescia delicatamente il composto su un ripiano – Kay suggerisce una lastra di marmo, giusto per restare in tema – livellandolo e badando che lo spessore sia di un paio di centimetri. Lo si lascia raffreddare e rassodare, infine lo si taglia a cubetti. Volendo è possibile anche utilizzare una pirofila, anziché un piano. Alla fine della ricetta, i figli hanno fatto incidere una frase che racconta tanto di questa simpatica ed energica signora: “Ovunque vada, ci sono risate”.