Home Mangiare Ristoranti Sting apre una pizzeria nella sua tenuta in Toscana

Sting apre una pizzeria nella sua tenuta in Toscana

di Raffaella Galamini

Nella sua tenuta Il Palagio nel Valdarno, vicino Firenze, Sting ha inaugurato la sua pizzeria: le pizze saranno a base di prodotti locali.

Metti una pizza con Sting in una notte di mezza estate. Da oggi è possibile nel locale appena aperto al Palagio (via Sant’Andrea 11 – Figline e Incisa Valdarno, vicino Firenze), la tenuta nel Valdarno di proprietà del cantante e della moglie Trudie dal lontano 1997. A dare l’annuncio è stato l’ex Police: “Venite ad unirvi alla banda nella nuova pizzeria e wine bar ‘Il Palagio’, dove potrete trovare una pizza favolosa, provare tutti i nostri vini e anche qualche birra artigianale toscana. Claudia e Paolo vi daranno un caloroso benvenuto”, così si legge su Instagram.

Ai clienti sono assicurati ampi spazi all’aperto per godere della campagna circostante e pizze realizzate con farine bio e prodotti toscani. Nella pizzeria sull’aia si potranno ordinare una Margherita o una Napoli, da accompagnare ai vini prodotti dall’ex Police insieme alla moglie. Le etichette rendono omaggio ad alcune delle canzoni più belle dell’artista inglese: da Message in a bottle a Sister moon, da When we dance a Roxane. Non mancano anche alcune birre di produttori locali.

Il Palagio è una storica villa del XVI secolo immersa tra i vigneti: prima di Sting è appartenuta per lungo tempo al duca Simone Vincenzo Velluti Zati di San Clemente. La tenuta tra Incisa e Figline si estende per oltre 350 ettari e produce vino e olio biologici, miele e salumi. Da tempo è possibile soggiornare per brevi periodi in una delle cinque guesthouse nella tenuta dedicandosi allo yoga e alla meditazione e svagandosi con itinerari a cavallo. Nell’annessa bottega si possono comprare frutta e verdura direttamente dall’orto dell’ex Police. Proprio poche settimane fa il cantante e la moglie avevano lanciato un’iniziativa a sostegno della ristorazione duramente messa alla prova dall’emergenza Covid. Ora hanno deciso di passare dall’altra parte della barricata, diventando loro stessi imprenditori del settore.