Il Borghetto: Oriente e Calabria s’incontrano a Lamezia Terme

29 Luglio 2021

Attenzione, la nuova Calabria gourmet merita molta attenzione, specialmente dalle parti di Lamezia Terme. Il Borghetto (via Sen. Arturo Perugini, 9) è un piccolo hotel con ristorante di fine dining che vale la pena di scoprire, perché riesce a unire il territorio calabrese al resto del mondo. a lamezia terme il fine dining parla la lingua di antonio torcasio Il protagonista in questione è Antonio Torcasio, chiamato affettuosamente Chef Tony, che finalmente è tornato a casa, dopo anni di rotte devianti in giro per il mondo, dove ha imparato i segreti della cucina. È tornato al suo focolare e ha deciso di unire la tradizione a tecniche più sottili ed elaborate. Questa non è un’avventura solitaria, perché insieme ad Antonio Torcasio c’è anche l’amore della sua vita Claudia: una presenza discreta, ma che sa guardare avanti sul mondo dell’ospitalità, e che ha saputo dare a Il Borghetto una nuova veste. L’operato di Claudia non si limita solo al ristorante, ma anche alle camere dell’albergo, poche ma ben curate. L’unione fa la forza, mettere insieme competenze diverse dà i suoi frutti, fa crescere e fa realizzare i sogni, specialmente quelli gastronomici.

Unire la Calabria al resto del mondo

I piatti di Torcasio sono un connubio tra la ‘nduja e la salsa teriyaki, la cipolla di Tropea e la liquirizia, la cucina creola e la tempura. Tutti ingredienti che lo chef ha ben stampato nella mente e che lo hanno portato molto lontano. Venezuelano di nascita, con origini lametine, accantonata la carriera calcistica e quella di speaker radiofonico e dj, Antonio Torcasio si è appassionato prima alla mixology. Dopo un percorso nelle cucine tra la Campania, il Friuli, la Germania e l’Austria, Antonio è tornato nella terra di origine portando le combinazioni e l’equilibrio che ha imparato da chef giapponesi, turchi e cinesi, con cui ha lavorato.

I piatti

Profumi di sud, di Mediterraneo e di Oriente accostati tra loro con bilanciamento: attraverso questo sentiero d’ingredienti Torcasio ha ottenuto ciò che voleva: quello che arriva oggi a noi in tavola è il frutto del suo percorso di maturazione. Nel suo ristorante troverete il menu alla carta, con piatti come i Tortelli di caciocavallo, capocollo e ‘nduja o il Filetto di Suino nero Calabrese al Magliocco.

Se volete fare un viaggio sensoriale, lasciatevi guidare  dalla sorpresa: Arancino al gambero su zabaione alla proteina del gambero; Samosa di salmone su cavolo viola croccante e salsa teriyaki; Gambero in tempura di semi su foglia di riso fritto e gelatina di pesche al brandy, sono solo alcuni dei suoi lampi di genio. Una cucina di spessore che porta dritti alla meta, con il Tortino di pasta fillo ripieno con tonno, cipolla di Tropea e pomodoro giallo di Ponderosa e il sublime Baccalà su pil pil di ‘nduja di Spilinga.

Un pensiero deciso tramutato in pietanze, capace di concentrarlo anche nel dessert, un Semifreddo al pistacchio con salsa al pop corn da accompagnare a un bicchiere di liquore fatto in casa. Quello de Il Borghetto è un palcoscenico adatto a chi ha voglia di provare una cucina dove l’arte culinaria italiana si sposa con il resto del mondo. Potete scegliere di mangiare sia nell’elegante sala che nel rigoglioso giardino esterno. Come gran finale ritiratevi nella cantina per bere un distillato, scegliere un cioccolato da accompagnare a un sigaro oppure continuare a sorseggiare un calice di vino scelto tra le tantissime etichette calabresi, nazionali ed estere, continuando a vivere l’incanto di questo luogo.