Non chiamatelo latte: qual è la bevanda vegetale adatta a te

2 Agosto 2021

Che sia per cereali, frullati o come drink rinfrescante, gli scaffali dedicati alle bevande vegetali sono sempre più forniti e lasciano spazio a una grande varietà di prodotti. Scegliere quella giusta per la propria colazione non è impresa facile: possono volerci settimane e mesi a fare elenchi e a depennare prodotti perché troppo zuccherini o con troppi grassi o con gusti semplicemente… no. Noi abbiamo attraversato il guado, svuotato cartoni, letto tabelle nutrizionali, degustato bicchiere dopo bicchiere un vasto numero di bevande vegetali attualmente in commercio e le abbiamo raccolte in questo articolo (e non chiamatelo latte!)

  1. Alce Nero Soia. Iniziamo dal capostipite delle bevande vegetali, quella alla soia. I brand che lo producono sono tantissimi, ma le cose a cui fare attenzione sono le stesse per tutti. Intanto, vanno evitati i brand che usano soia Ogm: meglio optare per materia prima bio, possibilmente italiana. In più, è preferibile scegliere una ricetta senza zuccheri aggiunti, per far sì che l’alimento diventi un vero alleato per un regime alimentare ipocalorico. La bevanda vegetale di soia è maggiormente consigliata alle donne in menopausa: per questo è bene scegliere le miscele che hanno un quantitativo di calcio di 100-120 mg (meglio se prevista un’aggiunta al quantitativo naturale). Infine, la regola aurea: meglio scegliere le bevande vegetali – di ogni tipo e gusto – con una lista di ingredienti corta. Per tutti questi motivi la nostra scelta è ricaduta sul brand Alce Nero, che elabora la sua bevanda vegetale partendo da soia biologica coltivata in Italia. Disponibile anche la versione arricchita di calcio, grazie all’utilizzo dell’alga Lithothamnium calcareum. Un prodotto perfetto anche con l’aggiunta di orzo, caffè e cacao, ma anche per la preparazione di dolci, creme e frullati.
  2. Isola Bio Mandorla. Va provato perché, a differenza di altre bevande vegetali ottenute da questo frutto, ha un’alta percentuale di mandorla. Di solito si aggiunge la pasta di mandorle, che rende inevitabilmente più dolce la bevanda. Vengono usate le cultivar più morbide e lo sciroppo d’agave, il che lo rende consigliatissimo anche per l’aggiunta nel tè. Su 100 ml di prodotto ci sono 39 kcal, 2,5 g di grassi, 3 g di carboidrati (di cui 2,8 g di zuccheri), meno di 0,5 g di fibre, 0,8 g di proteine e un milligrammo di vitamina E.
  3. Alpro Avena Senza Zuccheri. Da diverso tempo Alpro sta lavorando sodo sulla sua gamma di bevande vegetali. Ha creato una delle migliori ricette dedicate all’avena, offrendo la possibilità ai consumatori di scegliere anche la versione senza zuccheri aggiunti. Oltre alle fibre e al calcio, contiene davvero zero grammi di zucchero e 1,5 g di grassi. Questa formula è anche ricca di vitamina D, riboflavina, B12 e 120 mg di calcio. È perfetta con i cereali. Alpro propone anche una versione classica, più zuccherina.
  4. Stammibene Avena. Ma anche altri gusti (riso, soia, cocco e mandorla) perché il suo grandissimo vantaggio sono i formati da 500 ml, sicuramente più vantaggiosi per chi è single. Infatti, le bevande vegetali andrebbero consumate 3-4 giorni dopo l’apertura. Se si vive da soli, è più difficile consumare la confezione per intero entro i termini. Per ogni 100 ml di prodotto si ottengono 51 kcal, solo 1g di grassi, 9g di carboidrati (di cui 4,2 g di zuccheri), 1g di fibra e 1g di proteine.
  5. Alpro Mandorla Barista. Il cappuccino vegano può essere una vera sfida per baristi e amatori. Ancora Alpro propone una delle ricette più riuscite per offrire agli intolleranti al lattosio un’alternativa capace di una schiuma soddisfacente. È la versione Mandorla Barista. Cosa cambia? Ci sono un po’ di proteine del pisello, che aggiungono un po’ di texture alla bevanda vegetale, ideale per creare la tanto amata schiumetta da cappuccino. Su 100 ml di prodotto si incamerano 24 kcal, 1,2 g di grassi, 2,6 g di carboidrati (di cui 2,5 g di zuccheri), 0,3 g di fibre, 0,5 g di proteine e 120 mg di calcio. La versione Barista è disponibile anche alla soia e all’avena.
  6. OraSì Pisello Giallo. Dedicata a chi è alla ricerca della novità sullo scaffale. Il brand tutto italiano OraSì ha messo in commercio una novità assoluta nel campo delle bevande vegetali. Si chiama Oro Giallo ed è fatta con le proteine vegetali del pisello giallo e olio di girasole alto oleico. L’azienda la consiglia come un’alternativa ai succhi di frutta, perfetta anche per realizzare impasti e dolci, grazie alla texture assicurata dalle proteine gialle. In più contiene vitamina B2, B12, D, E e calcio. Con 39 kcal per 100 ml di prodotto, si assumono 2 g di grassi, 2,1 g di zuccheri, 3,2 g di proteine e 120 mg di calcio. Unico neo, la totale assenza di fibra. Si stima però che sia proprio il pisello giallo il contendente favorito al primato delle bevande alla soia, anche perché la coltivazione di questo legume è più sostenibile.
  7. OraSì Noce. Il brand OraSì si è specializzato nella produzione di bevande ottenute da materie prime più esotiche. Tra queste c’è la nocciola, la castagna e sicuramente la noce. Da questo frutto secco per lo più usato per gli spuntini di metà mattina o pomeriggio, ne è nato un prodotto molto saporito, ricco di zuccheri, dal gusto pieno che, dopo i primi sorsi, può anche risultare stucchevole pur creando una certa dipendenza. Il plus della bevanda vegetale alla noce è il suo naturale contenuto di omega-3, presenti già nel frutto (quello usato dall’azienda è rigorosamente italiano). È consigliata per ogni momento della giornata e per chi fa attività sportiva. Inoltre, contiene anche le vitamine B2, B12, D ed E. Qui saliamo un po’ con le calorie, ben 43 kcal per 100 ml, 2,6 g di grassi, 4,1 g di carboidrati (di cui 3,9 g di zucchero), 0,4 g di fibre, 0,6 g di proteine, 120 mg di calcio.