Ecco come utilizzare i soft drink in cucina

30 Agosto 2021

Caldo, caldissimo. Apri il frigo, prendi una lattina. Una bella bibita gassata. Apri anche quella, dai i primi avidi sorsi. È bella fresca, sì, ma non ti disseta. Quindi ecco, hai ancora caldo. E ora te ne avanza mezza. Beh, niente paura. Che ne dici di versarla direttamente nella prossima ricetta del pranzo?

Cucinare con i soft drink è possibile

Non saresti certo il primo a cucinare con i soft drink. Tantissimi chef, in tutto il mondo, soprattutto in America, preparano ricette a partire da queste bevande e sull’argomento sono stati scritti addirittura dei libri. Questo perché lo zucchero che contengono offre dolcezza utile a glassare, mentre gli aromi arrotondano ricette consolidate, soprattutto di carne. Infine, la loro acidità ammorbidisce. Dunque, perché non approfittarne? Vediamo come utilizzarli partendo da qualche ricetta.

  1. La carne. First of all, se si è fan della combinazione carne-agrumi si possono usare le bibite al limone o all’arancia per conferire un sapore agrumato, aggiunta ideale per esempio nella preparazione delle carnitas o per il pollo all’arancia cinese. Si possono pensare dei cola burger, in cui una parte della bibita gassata viene aggiunta direttamente all’impasto e la restante mixata agli aromi e alle spezie per spennellare la carne durante la cottura.  Ancora, l’americanissimo ginger ale può essere utilizzato per la preparazione di un prosciutto baked ham, magari con il miele, la gazzosa per marinare i petti di pollo prima della cottura sulla piastra, mentre a sua volta la root beer può agevolmente cuocere il pulled pork nella slow cooker. E poi un’altra occhiata meritano le ricette coreane (o in stile coreano), dove soprattutto la cola diventa l’ingrediente da abbinare a tutti i profumi tipici della cucina, per esempio nella preparazione del manzo marinato.
  2. Le verdure. Con le bibite gassate anche le verdure vincono un twist inaspettato. Le carote, per esempio, si ammorbidiscono e acquistano ulteriore dolcezza se immerse nella cola prima di essere arrostite. I peperoni, le cipolle, le zucchine, si possono marinare con spezie e soda prima del passaggio sul barbecue. Perfino i fagioli, che verdure non sono, acquistano un nuovo sentore caramellato che non dispiace affatto.
  3. Dolci. E, poi, probabilmente il più semplice da pensare è l’abbinamento tra i soft drink e la preparazione dei dolci. Forse la prima idea è quella della cola cake, dove la bibita si aggiunge direttamente all’impasto e di cui esiste anche la versione muffin o addirittura cupcake, questa volta la cola viene utilizzata anche nella glassa. Allo stesso modo ci sono la torta alla soda, limone o arancia che sia, quella all’aranciata, quella alla root beer. In linea di massima funziona così: torte bianche richiedono bevande chiare, torte scure invece bevande scure. Ci sono anche i biscotti o i pancakes, dove i soft drink sostituiscono addirittura il lievito.