Le mosche diventano cibo per animali

8 Settembre 2021

Da qualche tempo ormai si parla dell’utilizzo degli insetti come cibo del futuro per gli umani, ma lo stesso potrebbe valere per gli animali domestici. Per questo, un’azienda di Cape Town, in Sudafrica, alleva mosche da utilizzare nella produzione di mangimi animali.

Il progetto

Il progetto nasce nel 2018 in una zona industriale ai margini della città: qui ogni mese vengono prodotte oltre 10 tonnellate di mangimi di alta qualità, ricchi di proteine, da larve di mosca. Il fondatore è Dean Smorenberg, un ex consulente di gestione che ha iniziato ad allevare mosche soldato nere nel bagno di casa sua nel 2016. Il modello di questo allevamento è interessante ed ecologico, infatti le larve di mosca si nutrono di prodotti alimentari di scarto come i cereali forniti da una vicina fabbrica di birra. Da un prodotto rifiuto quindi si trae il duplice vantaggio di alimentare le larve e creare fertilizzante.

Modello questo che potrebbe essere d’esempio a molte altre aziende nel mondo, dal momento che questo tipo di produzione consuma meno acqua e necessita di molto meno spazio rispetto ad altre fabbriche di cibi per animali. Secondo uno studio del 2020, condotto da ricercatori nel Regno Unito e in Germania, il mercato globale del cibo per animali infatti rilascia nell’atmosfera anidride carbonica equivalente alle emissioni totali delle Filippine o del Mozambico.

Gli insetti hanno molto più valore del semplice essere una proteina” spiega Smorenberg, sottolineando che i cosiddetti peptidi antimicrobici nelle larve di mosca aiutano a migliorare la salute dell’intestino. “Non c’è nessun altro prodotto al mondo che possa darti 52 raccolti all’anno” racconta il fondatore per rendere chiaro quanto questo sistema sia vantaggioso. Il sistema di allevamento è ben organizzato: le mosche vanno dalla sala di riproduzione a quella per la deposizione, dove le uova rimangono fino alla schiusa, con una crescita delle pupe molto veloce. Da qui le larve possono essere o essiccate e utilizzate come nutrimento di polli, o tritate in polvere per essere utilizzate da un’azienda norvegese per la produzione di cibo per cani, oppure venire pressate per ottenerne gli oli.

Molti insomma i vantaggi di questo particolare tipo di allevamento. Secondo un rapporto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite mangiare insetti potrebbe essere una soluzione non solo per gli animali ma anche per gli umani per far fronte alla carenza di cibo nel mondo. In molti paese occidentali però la risposta a questo tipo di alimentazione non è positiva.