Preparare il cioccolato dalle fave di cacao, la strana moda di TikTok

14 Settembre 2021

Entrata di petto tra le mode degli ultimi mesi, su TikTok spopola una versione casalinga – che a vederla sembra piuttosto salutare – per creare gustose tavolette di cioccolato. Preparate con minimi ingredienti, a partire direttamente dalle fave di cacao fresche. Tantissimi utenti, chef compresi, si sono già cimentati in questa versione, piuttosto veloce da preparare in effetti, eccezion fatta per i tempi di naturale fermentazione dei tanti semi contenuti nelle cabosse mature – i grandi frutti – come richiesto dalla ricetta. Queste, infatti, contengono una polpa bianco giallastra, all’interno della quale sono contenute le fave, che possono arrivare fino a una quarantina per singolo frutto. Ma procediamo con ordine. Basta scorrere qualche video – si trovano facilmente cercando cioccolato con le fave di cacao o making chocolate from cocoa pods – per iniziare.

Cioccolata fai-da-te

Si parte aprendo la fava di cacao, con un coltello incidendo la parte esterna oppure con un colpo secco a metà del frutto, per aprire la cabossa e accedere ai semi. Quindi bisogna liberarli dalla polpa, sostanza ricca di zuccheri, chiara e di consistenza gelatinosa. Una volta ripuliti vanno riposti in un contenitore e lasciati fermentare per una settimana. Qui le strade si dividono: se normalmente gli utenti li ripongono in un contenitore ermetico e basta, i cuochi procedono lasciando i semi a fermentare per 2 giorni vicino a un calorifero coperti con un panno, quindi 3 giorni con un coperchio ermetico, infine un ultimo giorno pressandoli con un coperchio per far rilasciare loro il liquido. Una volta passato questo tempo, i semi vanno eventualmente scolati, a seconda della tecnica utilizzata, quindi poggiati su una teglia ricoperta di carta forno e cotti per 2 ore e mezzo a 150°C con forno ventilato. Quando pronti – avranno cambiato colore – devono essere privati della pellicina, per poi essere frullati.

Dopo 5 minuti nel frullatore i semi saranno ridotti in polvere. C’è chi procede senza zucchero, chi invece ne aggiunge almeno un po’. Si continua frullando fino a 15 minuti, quando la consistenza comincia a essere sabbiosa, ma morbida. I puristi si fermano qui e ottengono praticamente una rapida versione del cioccolato di Modica. Gli utenti più esigenti, invece, aggiungono un po’ di olio, solitamente di cocco, per un rapido concaggio che dona immediatamente fluidità, lucentezza e scioglievolezza. Quale che sia la tecnica, una volta terminato non resta che versare il composto in uno stampo e riporlo in frigo a raffreddare. Sarà pronto in poco tempo per essere mangiato.