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Tutto quello che dovreste sapere sulla farina di anacardi

di Carlotta Mariani

Un ingrediente versatile, molto amato da chi soffre di intolleranze o segue diete particolari. Scopriamone le proprietà e gli usi in cucina

Per tanti motivi le farine alternative attirano e incuriosiscono. Se farine come quella di castagne, di riso o di piselli non sono più una novità, forse non avrete ancora sentito parlare di quella di anacardi.

Cosa sono gli anacardi

Facciamo un salto indietro: che cosa sono gli anacardi? Vengono citati tra i tipi di frutta secca ma, in realtà, sono i semi oleosi dell’anacardio (Anacardium occidentale), una pianta originaria dell’Amazzonia brasiliana. Grazie ai portoghesi, che iniziarono a esportarli nel XVI secolo, oggi questi semi, simili a dei fagioli, sono diffusi in tutto il mondo e presenti in ricette tradizionali, come il pollo Kung Pao della provincia cinese del Sichuan o i biscottini ghraybeh del Senegal.

Non solo possiamo aggiungere gli anacardi ai nostri piatti, dalla pasta alla carne, fino ai dolci vegani, ma possiamo ricavarne un’interessante farina che, per sapore dolce e resa, può essere un’ottimo sostituto di quella di mandorla. La farina di anacardi si trova già pronta, nei negozi specializzati e online, ma si può anche preparare a casa in pochi minuti semplicemente frullando i semi fino a ottenere la giusta consistenza. Perché dovremmo farlo? Perché questo prodotto può essere ottimo sia per la nostra salute che per il nostro palato.

Proprietà della farina di anacardi

Per prima cosa bisogna dire che la farina di anacardi è senza glutine, senza lattosio e senza instamina, quindi adatta in presenza di diversi tipi di intolleranze e allergie alimentari. È poi permessa dalla dieta chetogenica e nella paleo dieta e, visto che si produce con ingredienti crudi, è molto apprezzata dai crudisti. Come la farina di mandorle, è ricca di vitamina E e di Omega6, ma attenzione alle calorie. Si tratta, infatti, di ingredienti ipercalorici quindi è meglio non abusarne, soprattutto se si sta seguendo un regime nutrizionale ipocalorico.

In generale, gli anacardi sono ricchi di fibre e vitamine del gruppo B (in particolare B1, B2, B6, PP e acido folico). Hanno un ottimo contenuto di proteine a medio valore biologico, ma non sono in grado di sostituire prodotti di origine animale. In più questi semi sono caratterizzati da buone concentrazioni di sali minerali, a partire da potassio, magnesio, zinco, fosforo, selenio e ferro, anche se quest’ultimo non è altamente biodisponibile.

Come si usa in cucina

Abbiamo detto che la farina di anacardi non è solo interessante per la nostra salute, ma anche per il nostro palato. Sì, perché è un ingrediente altamente versatile che può essere usato per tante sfiziose ricette. Quali? Per prima cosa potete usare questa farina per addensare le vostre salse, per impanare il petto di pollo o creare una pastella in cui immergere le verdure da friggere, come gli sfiziosi anelli di cipolla. Sfruttatela per preparare un pane dal sapore particolarmente aromatico o dei cracker profumati al rosmarino. Ma è nei dolci che la farina di anacardi, con le sue note vellutate, si esprime al meglio. È ottima nei brownies e in tutte quelle preparazioni che prevedono, tra gli ingredienti, il cioccolato. Si presta a rendere più gustosi pancake, muffin, biscotti, pasta frolla per crostate, banana bread e persino i macaron. Ancora, provatela nella ricetta della torta di carote. Siamo sicuri che difficilmente ne avrete assaggiata una così buona.

Oltre al cioccolato di cui abbiamo accennato, provate ad abbinare la farina di anacardi con le spezie, in particolare la cannella, il cardamomo e lo zenzero. E poi sposa perfettamente la carne di pollo, i gamberi, i frutti e le verdure dolci, come il cocco, la banana, le carote, la zucca e le zucchine, ma anche i frutti di bosco, dai mirtilli ai lamponi. In generale, la farina di anacardi è una buona alternativa per portare in tavola ricette senza glutine e dal sapore più intenso. Se non avete problemi di intolleranze o allergie potete introdurla pian piano, iniziando da una parte di farina di grano e 1/4 di farina di anacardi e aggiustando le proporzioni per adattarle al vostro gusto e alla consistenza desiderata.